Juventus: nel momento decisivo con il problema della condizione fisica

Stagione lunga e logorante – Il nemico numero uno della Juventus, a questo punto cruciale della stagione, è la condizione fisica precaria. L’annata è stata massacrante in particolare per il reparto di centrocampo dove, a parte Marchisio e Vidal che hanno saltato qualche gara per infortunio, Pogba e Pirlo hanno fatto gli straordinari. In particolare il centrocampista della nazionale azzurra sembra in difficoltà, non è dinamico e corre il minimo indispensabile. Non a caso il numero ventuno bianconero è stato decisivo come sempre, ma su calcio piazzato e non tanto per i suoi assist magistrali. Insomma il reparto migliore della Juventus ha il fiato corto e in coppa questo handicap potrebbe essere decisivo per l’eliminazione.

Anche gli esterni fanno fatica – Se i centrocampisti centrali hanno il fiatone, non è diversa la situazione di Asamoah e Lichtsteiner che non hanno sostituti all’altezza e, contro il Benfica, hanno un po’ faticato a trovare il fondo. Il problema è questo: se la Juventus vuole seriamente competere su più fronti ha bisogno di una panchina più lunga e con qualità, quella qualità che con tutto il rispetto manca a Isla, Padoin e Peluso. In ottica mercato estivo il reparto di centrocampo andrebbe ulteriormente potenziato, con almeno un esterno duttile e un sostituto di Pirlo. Ovviamente ci vogliono molti soldi, e qualora a malincuore si dovesse cedere Pogba gli investimenti dovranno essere all’altezza.

Difesa sott’occhio – In prospettiva ritorno d’Europa League, oltre alla condizione atletica, per la Juventus sarà fondamentale limitare gli svarioni difensivi che in campionato sono rari ma nelle competizioni europee sono una consuetudine, una triste consuetudine. Il probabile recupero di Barzagli è sicuramente una buona notizia per Conte e i tifosi, con la speranza di avere un Buffon reattivo, non come quello battuto dai fiacchi colpi di testa nei match con Lione e Benfica, e un Bonucci che eviti di fare dieci lanci fuori misura in avanti. Con la giusta attenzione e la qualità degli attaccanti la finale è sicuramente alla portata.

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