Tempo di verdetti: Juve record, l’Inter ritorna in EL, Bologna e Catania in Purgatorio

JUVE RECORD – La penultima giornata di campionato ha chiuso i battenti con il big match tra le prime due della classe. All’Olimpico di Roma è andata in scena una sfida d’alta classifica: Roma-Juventus. Le due compagini hanno giocato a viso aperto ma i bianconeri sono riusciti ad accaparrarsi l’intera posta in palio grazie a un lampo di Osvaldo, ex di giornata, che ha trafitto Skorupski al 94°. Ennesima vittoria per la corazzata di Antonio Conte che raggiunge quota 99 punti in serie A, record assoluto in un campionato italiano, entrando così di diritto nella leggenda calcistica. Tra una settimana la Capolista riceve il Cagliari: in caso di vittoria la Juventus centrerebbe il 19° successo su 19 match giocati.

INTER, L’ADDIO A ZANETTI E IL PROFUMO D’EUROPA – Il 10 maggio 2014 ha segnato una data storica nell’almanacco calcistico: l’addio al calcio di Javier Adelmar Zanetti, un’istituzione nell’Inter da quel lontano 1995. Zanetti saluta il calcio giocato per un possibile futuro da dirigente, magari con i stessi colori e con la stessa grinta e professionalità che lo ha contraddistinto da sempre. 614 presenze con la maglia neroazzurra: oltre 600 partite in cui ha mostrato duttilità sapendosi adattare in diversi ruoli: terzino destro o sinistro, esterno di centrocampo o addirittura centrale, un baluardo. L’Inter perde uno dei suoi pezzi più cari ma ritrova l’Europa a distanza di un anno: la roboante vittoria in rimonta contro la Lazio ufficializza il quinto posto per gli uomini di Mazzarri. Quindicesimo successo in campionato nel segno di Palacio, autore di una doppietta, Icardi ed Hernanes. Assist-man di giornata il ritrovato Kovacic in una delle migliori partite giocate dall’Inter che ha saputo reagire con carattere al gol iniziale firmato da Biava.

ASSALTO ALL’EUROPA LEAGUE: CHI AFFIANCHERA’ FIORENTINA ED INTER? – A un turno dalla fine manca un solo verdetto: il sesto posto in classifica, vale a dire la terza e ultima squadra che si qualificherà di diritto all’Europa League. Diamo un’occhiata alla classifica focalizzando l’attenzione alla lotta per la EL:

6° Torino 56;

7° Parma 55;

8° Milan – Hellas Verona 54.

Solo una tra queste quattro potrà gioire a fine campionato. Match in programma:

Fiorentina – TORINO

PARMA – Livorno

MILAN – Sassuolo

Napoli – HELLAS VERONA

La favorita a qualificarsi in Europa è sicuramente il Parma di Donadoni. Ecco perché: il Toro di Ventura, pur avendo un punto di vantaggio rispetto ai gialloblù, andrà a giocarsi la qualificazione al Franchi contro una Fiorentina che vorrà sicuramente chiudere in maniera positiva e congedarsi dai tifosi nel migliore dei modi, soprattutto dopo la figuraccia patita due settimane fa contro il Sassuolo tra le mura amiche per mano di un pirotecnico 3-4. Il Parma giocherà in casa contro un Livorno già retrocesso: piove sul bagnato in zona labronica per l’annuncio di addio del presidente Spinelli. Il Milan di Seedorf, forse l’ultimo Milan di Clarence, cercherà in primis di battere un Sassuolo clamorosamente già salvo e nel frattempo pregherà per una prova d’orgoglio del Livorno al Tardini. Virtualmente fuori l’Hellas Verona dopo aver depauperato punti preziosi in zona Cesarini nelle ultime due giornate: 3-3 contro la Lazio all’Olimpico maturato al 93° ad opera di Mauri e 2-2 contro l’Udinese arrivato al 92° con la marcatura di Badu. Il Verona per qualificarsi in Europa deve assolutamente vincere e sperare in questi risultati: sconfitta del Toro al Franchi, sconfitta o pareggio del Parma e del Milan.

RETROCESSIONE – Bologna e Catania salutano la serie A. Agli etnei non è bastato espugnare il Dall’Ara con una prova d’orgoglio: per i siciliani a segno Monzon e Bergessio; Morleo timbra il momentaneo pareggio illusorio. Il Livorno cade in casa nel derby contro la Fiorentina ma gli amaranto sarebbero stati retrocessi anche con un’eventuale successo per via delle contemporanee vittorie di Chievo e Sassuolo. I neroverdi di Di Francesco, al primo anno assoluto in Serie A, riescono a salvarsi sconfiggendo il Genoa per 4-2 e soprattutto dopo aver racimolato dieci punti nelle ultime cinque partite. A Bologna, Catania e Livorno un sincero augurio di ritornare quanto prima nella massima serie del campionato italiano.

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