Il pagellone del Milan #1parte

A.C. MILAN – AAA CERCASI IL VERO MILAN. Una brutta copia dell’ex squadra più titolata del mondo: stagione deludente accompagnata da un cambio di allenatore a metà campionato, ottavo posto in classifica e mancata qualificazione alle Coppe. Voto complessivo 4. Dopo Milan-Sassuolo tutti avranno tirato un sospiro di sollievo e pronunciato un unanime: “Finalmente è finita”.

I PORTIERI – Nessuno merita la sufficienza, in 38 partite ci hanno “deliziato” con i loro errori. Tiri fuori area, uscite e rinvii sono il tallone d’Achille di tutti e tre gli estremi difensori del Milan. Amelia 5, rinvia direttamente sugli avversari, Gabriel 5, li stende fuori dall’area. Abbiati meriterebbe un mezzo voto in più 5,5. Stagione altalenante, ma sicuramente migliore di quella dei colleghi, quasi sempre tra i pali, oltre a errori e incertezze, ha anche stupito con parate che in più di un’occasione hanno salvato il risultato. In totale 49 i goal subiti dai rossoneri. Amelia è ormai un ex giocatore e il Milan ha completato il terzetto con Agazzi. 40 i gol subiti in questa stagione dal giovane portiere, sarà la scelta giusta?

I TERZINI –  Abate 5,5, ha trovato poco spazio con Allegri, per essere dimenticato poi da Seedorf. L’olandese ha provato persino a cambiargli ruolo schierandolo sulla trequarti contro il Napoli, stagione poco convincente sia in fase difensiva che offensiva, paga anche i tanti infortuni. De Sciglio 6, la sua stagione potrebbe essere descritta con un unico aggettivo: sfortunato. Tre infortuni, l’hanno tenuto a lungo fuori dai campi e ne hanno condizionato la forma fisica. Andamento scostante, ma ad ora è l’unica certezza sulla fasce. Il Milan dovrebbe tener ben stretto il suo baby talento. I due proveranno a riscattarsi al Mondiale. Costant 5, gli infortuni dei colleghi di reparto gli hanno garantito un posto da titolare. Il Milan non può permettersi un “Mister 100 milioni”, ma non dovrebbe nemmeno accontentarsi. Deludente e inadeguato, fischiato in quasi tutte le partite, i tifosi si augurano di leggere il suo nome nella lista trasferimenti. Emanuelson 4,5, ma è ancora in rosa? Sparito. Uno dei pupilli di Allegri, ma tra i panchinari con Seedorf. Arrivato come terzino sinistro, è sicuramente il giocatore che ha ricoperto più ruoli in campo, ma non ha dimostrato una grande attitudine difensiva.

I CENTRALI –  Rami, la sua mezza stagione vale un 7. 7 come i milioni che servono per riscattarlo, il Milan dovrebbe far tesoro del centrale francese che ha dimostrato attitudini da leader. Le sue prestazioni a volte sono state sporcate da qualche amnesia, ma nel complesso è un giocatore affidabile, valido in difesa e con il vizio del gol. Mexès 6- , se il suo ingaggio fosse direttamente proporzionale al suo rendimento, il Milan avrebbe sicuramente uno dei centrali migliori del campionato, ma così non è. Dopo un girone di andata imbarazzante, si è riscattato nelle ultime giornate, forse grazie al feeling instaurato con il connazionale Rami. Un giocatore così instabile, sia caratterialmente che nel gioco, non è quello di cui il Milan ha bisogno. Zapata 5,5, dopo l’infortunio in Coppa Italia, non l’abbiamo più visto, complici l’acquisto di Rami e il miglioramento di Mexès. Bonera e Zaccardo 5+, entrambi adoperabili sia al centro che sulle fasce, vanno bene come riserve delle riserve, non possono ambire a niente di più. Chiamati in causa in casi estremi, hanno dalla loro parte l’esperienza, ma peccano in velocità e dinamismo. Silvestre SV: difettoso, pacco rispedito al mittente.  Nelle poche partite disputate non ha fatto male e ha trovato persino il gol, ma i troppi infortuni ne hanno compromesso la stagione e un eventuale riscatto.

I GHANESI – Muntari 5,5. Se dovessimo considerarne la media realizzativa, il suo voto sarebbe ben oltre la sufficienza, ma il giudizio è a 360°. Prestazioni altalenanti a cui si aggiungono scarsa lucidità e tendenza a commettere falli. Ci mette impegno e grinta, ma quello che serve al centro campo del Milan è la sostanza. Essien 5, se Mourinho dà via un giocatore da lui stesso voluto, senza obiezioni, un motivo ci sarà. Del vecchio Essien sono rimasti solo i video su youtube e l’ingaggio stellare. Flop!

I BABY CENTROCAMPISTI – Saponara, Birsa e Cristante, 6+. Un più di incoraggiamento. Li abbiamo visti poco, ma potrebbero avere del potenziale. Se solo avessero avuto più spazio, magari il Milan avrebbe scoperto un nuovo baby talento. Considerata la loro età e il progetto giovani tanto decantato dalla società, il Milan dovrebbe offrire loro un’altra chance. Staremo a vedere.

IL CAPITANO EFFETTIVO E QUELLO MORALE – Nigel De Jong 8, è stato sicuramente il giocatore migliore del Milan in questa stagione. Perno irremovibile del centrocampo, un gladiatore nel suo reparto. Per grinta e personalità meriterebbe la fascia di capitano. Bella stagione, coronata con due reti nel finale. Montolivo 5,5. È al polo opposto di De Jong, giocatore ordinario, non emerge né per tecnica né per carattere. I tifosi continuano a chiedersi perché abbia lui la fascia di capitano. In due parole, stagione anonima.

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