Tennis, Wimbledon: Novak Djokovic e Roger Federer arrivano all’atto conclusivo

Novak Djokovic, 29 anni, alla sua settima finale agli Us Open
Novak Djokovic, 29 anni, alla sua settima finale agli Us Open

Niente da fare per Grigor Dimitrov e Milos Raonic contro la forza e l’esperienza di Novak Djokovic e Roger Federer. In finale arrivano i due “veterani” capaci di dettare la propria legge. Il serbo, nonostante un set lasciato all’avversario, vince al quarto annullando 4 set point al bulgaro, mentre lo svizzero è praticamente perfetto contro il canadese. Nel doppio femminile Errani-Vinci sono in finale.

Roger Federer raggiunge le semifinali a Wimbledon
Roger Federer alla nona finale a Wimbledon. Per ora sette successi

PARTENZA SUPER – Novak Djokovic e Grigor Dimitrov scendono in campo alle ore 13 londinesi, per il loro quinto confronto, con Nole in vantaggio per 3-1. Inizia il match con i rispettivi servizi mantenuti 2-2, ma poi il serbo brekka a 0 (3-2) e successivamente conferma con il servizio (4-2). Dimitrov si riprende in battuta, ma Nole sfrutta il break ottenuto in precedenza e fa suo il set per 6-4 in 27 minuti.

RIMONTA A SORPRESA – Nel secondo parziale il break arriva ancora prima per Nole , che rimonta dal 40-30 Dimitrov (2-1). Dopo aver annullato una palla del contro break, Djokovic sembra avere la strada in discesa (3-1). Dall’altra parte della rete, però, il 23enne bulgaro si salva dal doppio break a sfavore (3-2) e poi conquista altri 4 giochi consecutivi tenendo l’ultimo servizio a 15 (3-6) e riporta tutto in parità.

GRANDE EQUILIBRIO – Si riparte da capo, dal set a testa. I primi sei game volano via con il servizio (3-3), mentre nel settimo Nole deve annullare una pericolosa palla break, ma lo fa alla grande con un rovescio vincente (4-3). Dimitrov impatta ai vantaggi (4-4), ma poi Nole tiene due turni successivi di battuta a 0 (6-5) e si arriva al tie break. Arriva subito il primo mini break (4-1) e si gira sul 4-2. Un doppio fallo del bulgaro spiana la strada all’avversario (7-2). Nel quarto set sull’1-1 Dimitrov commette tre doppi falli consecutivi e viene brekkato a 0 (1-2), ma è bravo subito a rimettersi in partità (2-2). Il match diventa più piacevole e si assistono a scambi entusiasmanti, con Dimitrov che annulla due palle break e passa a condurre (2-3). Nel game successivo, a sua volta è Nole che deve annullarne ben tre, ma si salva alla grande (3-3). Entrambi tornano a servire bene (4-5), ma è Dimitrov che si procura un set point con una stop volley delle sue, su un passante stretto di Djokovic. Niente da fare per il bulgaro ed è di nuovo tie break.

TIE BREAK – Il primo mini break è di Dimitrov (1-3), poi un errore a testa di dritto porta al cambio campo (2-4). Dimitrov arriva veloce a 3 set point (3-6), ma non fa i conti con la forza mentale e il cuore del serbo (6-6) che ribalta la situazione e si procura il primo match point (7-6) annullato ottimamente da un passante di Dimitrov, ma nulla può sul secondo (9-7). Allora è Nole che può festeggiare la sua terza finale ai Championships e la quattordicesima in carriera in uno slam.

AVVIO DA MANUALE – Milos Raonic ha provato ad opporsi a Rè Roger per la prima volta (fino ad ora 4-0 per lo svizzero nei precedenti), ma anche questa volta non c’è stato niente da fare. Lo svizzero mostra subito le sue intenzioni e con una partenza fulminea apre il match con un break (1-0), cogliendo di sorpresa il suo rivale. Poi il set segue la sequenza delle battute e così Roger lo conquista senza affanni (6-4).

DUE BREAK – Nessuna palla break fino al 4-4, poi Federer compie il suo capolavoro brekkando il canadese e si porta a servire per il set (6-4). E’ questo il copione della seconda e terza partita con Roger che scherza con il suo avversario e chiude in un ora e 41 minuti una gara perfetta che gli permetterà di giocare la sua nona finale qui all’All England Club, con sette successi fino ad ora. E con questo risultato Federer ritorna ad essere il numero 1 svizzero, superando Wawrinka al terzo posto.

CICHI IN FINALE – Finalmente Sara Errani e Roberta Vinci potranno giocarsi la prima finale di doppio dell’unico slam che ancora manca in carriera. Dopo la vittoria netta per 2 set a 0 in 68 minuti con la cinese Jie Zheng e la ceca Andrea Hlavackova (6-3, 6-2), le nostre Cichi tenteranno di portare a casa il loro secondo Major stagionale dopo gli Australian Open. Nell’ultimo atto in programma domani sfida alla coppia Babos-Mladenovic, vittoriose su Petkovic-Rybarikova per 2-0 (6-1, 6-3). Con il raggiungimento della finale a Wimbledon, però, le due italiane sono già sicure dalla prossima settimana di tornare al numero 1 del mondo nella classifica di doppio.

Domani, dalle 14 londinesi, le 15 in Italia, al via la finale femminile fra la ceca Petra Kvitova e la canadese Eugenie Bouchard.

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