Napoli: priorità Champions, poi il mercato

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La nuova stagione sta per esser inaugurata, ma per il Napoli di Rafa Benitez è già tempo di importanti verdetti. Domani sera, nell’inferno di Bilbao, i partenopei devono battere i baschi per assicurarsi il pass per la prossima edizione di Uefa Champions League. Reduci dal pareggio del San Paolo (1-1), gli azzurri non possono permettersi altri passi falsi.

TUTTI PER UNO – Il Napoli ha raggiunto in mattinata la Spagna. Sull’aereo che ha trasportato la squadra non poteva mancare il presidente Aurelio De Laurentiis, che, come solito fare, vuol prestare da vicino tutto il suo apporto. Assenti invece Pandev e Dzemaili, non convocati, e ormai con le valigie in mano (destinazione da decidere). Rispetto alla gara d’andata, il tecnico Benitez sembra intenzionato a modificare l’undici iniziale: Mertens sembrerebbe favorito sul tanto discusso Insigne, Gargano farà spazio a Inler, sulla fascia sinistra scalda i motori Ghoulam. In fase difensiva non ci dovrebbero essere cambiamenti. Rafael confermato tra i pali, Albiol e Koubaly al centro, Maggio più di Zuniga per la fascia destra. Solo panchina per Britos. In mezzo al campo, di fianco ad Inler, giocherà Jorginho. In attacco Hamsik, Callejon e l’uomo della speranza, Gonzalo Higuain. Napoli si affida al “Pepita”.

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IL TESORETTO – Il passaggio del turno preliminare è fondamentale anche in ottica mercato. La qualificazione garantirebbe al Napoli un importante malloppo da investire. Necessità primaria è il secondo centrocampista (Benitez non si accontenta dell’arrivo di De Guzman). La pista più calda resta quella che conduce a Lucas Leiva (Liverpool). Per il centrocampista dei reds, Bigon chiede il prestito con diritto di riscatto. Occhi puntati anche su Sandro (di proprietà del Tottenham). Si allontana giorno per giorno l’ipotesi Fellaini. Il tecnico spagnolo, forse non soddisfatto del neo-acquisto Michu, chiede anche una punta. Si parla di Mitroglou, ex Olympiacos, ora al Fulham. Sul centravanti greco c’è da battere la timida concorrenza di altri club, tra cui il Milan. Se per vincere occorre comprare, per comprare occorre vincere. Napoli lo sa!

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