Il Napoli batte lo Sparta Praga (3-1) e ritrova il sorriso: ma che fatica!

NAPOLI – Dopo la pesante sconfitta casalinga contro il Chievo di Eugenio Corini (in campionato), i partenopei ritrovano la vittoria nel primo match di Europa League. Gli azzurri, al San Paolo, si impongono sui cechi dello Sparta Praga. Un Napoli non ancora al top, ma che ritrova i tre punti, risolleva il morale e si riprende, seppur in parte, gli applausi del proprio pubblico. Grandi protagonisti Mertens ed Higuain. Si riparte da qui.

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SOLO UN’ILLUSIONE – I padroni di casa partono subito forte. Davanti ai circa 20mila del San Paolo, Rafa Benitez vuol riconquistare la fiducia dell’intero ambiente e per farlo si affida ai suoi “fedelissimi”, Higuain, Callejon e Mertens su tutti. Il belga è il primo a mettersi in mostra e dopo soli cinque minuti ci prova con una conclusione che però non inquadra la porta difesa da Bicik. Pochi secondi dopo, ancora Napoli: Britos calcia, ma il pallone termina nuovamente sul fondo. Gli ospiti, inizialmente, stanno a guardare. Ma non per molto. Al 14′, i cechi passano grazie al gol di Husbauer che ammutolisce il pubblico casalingo. La reazione dei partenopei è immediata. Protagonista ancora Dries Mertens, ma il suo tentativo viene respinto dalla linea difensiva avversaria. Al 22′ il Napoli, su rigore, trova il pareggio ed il San Paolo tira un sospiro di sollievo. Merito di Gonzalo Higuain che dagli undici metri non fallisce, al contrario di quanto accaduto nell’ultima di campionato, ove l’argentino ex Real si fece ipnotizzare da Bardi (portiere del Chievo). Ristabilita la parità, gli azzurri si riversano nella metà campo dello Sparta. Mertens, neanche a dirlo, ci riprova, ma nulla da fare. Al 33′ si fa vedere (finalmente) Callejon, il suo destro centra la traversa. Ancora Mertens, poi Higuain, niente, il punteggio non cambia e si va negli spogliatoi in perfetta parità.

LA RISOLVE MERTENS – Al rientro in campo gli ospiti sembrano più frizzanti. Gli uomini di Benitez vogliono la vittoria, ma faticano a trovare spazi e di conseguenza si affidano alle giocate dei singoli. Detto, fatto! Higuain fa tutto da solo, inventa l’assist per Mertens che da due passi non sbaglia e firma il vantaggio. Lo Sparta trova la forza per reagire, condannato però dalla poca lucidità sotto porta. Poca lucidità che al 60′ colpisce anche Marek Hamsik: Gargano calcia da fuori, Bicik (in qualche modo) respinge proprio sui piedi dello slovacco che non si fa trovare pronto all’appuntamento con il gol. Benitez, intanto, concede la standing ovation al “pepita”, spazio a Michu. L’ex Swansea ha subito un’occasione: lanciato in porta si fa rimontare dalla difesa ospite. Hamsik sbaglia, Michu impreparato, largo allora alle giocate di Mertens: serpentina in aria di rigore e destro a chiudere sul primo palo che non lascia scampo all’incolpevole Bicik. Ed è 3-1. Nel finale succede ben poco, aldilà del valzer delle sostituzioni. Benitez sostuisce l’impalpabile Hamsik con Zuniga e da spazio al neo-arrivato David Lopez al posto del poco brillante Callejon. Tutto il resto è noia. Vince il Napoli: morale ritrovato?

TABELLINO

Napoli (4-2-3-1): Rafael 6; Enrique 5,5, Koulibaly 6, Albiol 6, Britos 5; Inler 6, Gargano 6; Hamsik 5 (81′ Zuniga s.v.), Mertens 8, Callejon 5 (84′ David Lopez s.v.), Higuain 7.5 (69′ Michu 5)

Sparta Praga (4-2-3-1): Bicik 5; Brabec 5, Kovac 6, Kaderabek 5,5, Nhamoinesu 5; Matejovsky 6, Dockal 5 (74′ Konate s.v.), Marecek, Husbauer 6 (77′ Bednar s.v.), Kreici; Lafata (84′ Schick)

MIGLIORE SPORTMAIN – Mertens: favorito a Lorenzo Insigne, quando viene chiamato in causa risponde, puntualmente, presente. Splendida la doppietta che regala al Napoli un successo importantissimo. Essenziale!

Ammoniti: Mertens (N), Costa (S.P.), Bednar (S.P)

 

 

 

 

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