Roma – Cagliari (2-0), le pagelle: I giallorossi amministrano sul doppio vantaggio

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Stadio-Olimpico

ROMA: 7 – una partenza lampo. Dopo un quarto d’ora di gioco, il risultato è messo al sicuro sul 2-0. Con l’infermeria che inizia ad affollarsi, Rudi Garcia ha schierato una formazione inedita, con la coppia centrale di difesa Manolas-Yanga-Mbiwa. Nel secondo tempo fa accademia e mantiene il possesso palla. Mercoledì trasferta al Tardini con il Parma.

De Sanctis: 6 – praticamente nella prima frazione non deve mai intervenire. Viene chiamato in causa su Longo a metà del secondo tempo, mettendo in calcio d’angolo.

Maicon: 6.5 – la sua spinta sul settore di destra è costante. Le chiacchiere (soprattutto se non di calcio) stanno a zero, lui i fatti li fa sul campo. Professionista.

Manolas: 7 – sbarra la strada a Ibarbo, fermando con decisione e tempismo ogni suo tentativo in velocità. Si intende con Yanga-Mbiwa e, con la partenza di Benatia, è sempre più autoritario in difesa.

Yanga-Mbiwa: 6.5 – Garcia gli da piena fiducia e lo schiera dal primo minuto. Già in Champions all’altezza nel finale di gara, oggi si è ripetuto soprattutto per il suo senso della posizione.

Cole: 7 – nella seconda casalinga ha lasciato da parte il fair play inglese ed è uscito dal guscio. Propositivo dall’inizio, sulla fascia vince contrasti e spesso si proietta in avanti supportando Gervinho. Buona gara.

De Rossi: 6.5 – è il traghettatore tra difesa e centrocampo, con il carisma e la personalità che lo contraddistingue. Fa preoccupare la sua uscita nella ripresa, per un fastidio al polpaccio (al 82’ Emanuelson: S.V.)

Nainggolan: 6 – nel primo tempo non da l’impressione di ripetersi come nelle ultime gare, altrimenti sarebbe stato un alieno. A volte discontinuo con qualche pecca in fase di interdizione e nelle conclusioni. Stanco.

Keita: 6.5 – quando recupera palla, fa capire ai compagni che non c’è fretta di impostare la manovra. Infatti mette ordine laddove l’attacco di Zeman cerca di avanzare e creare scompiglio. Da un suo lancio si sviluppa la rete del 2-0 giallorosso. Il migliore a centrocampo.

Florenzi: 7 – parte in sordina, cercando nei passaggi la potenza più che la precisione. Al 10’, si invola sull’out di destra e traccia un rasoterra che permette a Destro di siglare il vantaggio. Tre minuti dopo sfrutta un rimpallo di Gervinho al limite, bruciando con un secco diagonale Cragno. Gara di grande corsa e sacrificio (al 71’ Ljajic: 5.5 – non eccede nell’impegno, spesso in ritardo nelle giocate).

Destro: 7 – generoso, al centro dell’attacco trova sempre l’intesa con Gervinho. Al 13’ finalizza un’ottima azione corale, sbucando alle spalle della difesa sul secondo palo. Cerca di raggiungere la sfera anche quando sembra impossibile, lottando su ogni pallone (al 68’ Pjanic: 6 – amministra a centrocampo addormentando il gioco).

Gervinho: 7 – la freccia nera è implacabile su entrambe le fasce senza mai restare nel mirino della marcatura avversaria. Dialoga spesso in attacco con Florenzi, al quale serve (dopo rimpallo) la palla del doppio vantaggio. Ripiega in difesa anche sul finire del match. A Londra si staranno mangiando le mani.

All. Garcia: 7 – schiera dal primo minuto Yanga-Mbiwa a fianco di Manolas, senza farsi problemi. Il francese sa come sopperire in caso di necessità e il modo di giocare e gestire l’incontro (soprattutto i cambi) dimostrano le sue abilità di allenatore. Altri tre punti che lanciano un chiaro messaggio alla Juve. Tra tre giorni torna la Serie A.

CAGLIARI ( a cura di Sergio Monni)

Cragno 6 – Preferito a Colombi, fa il suo esordio assoluto in Serie A contro un avversario non facile. Sotto di due gol dopo gli affondi di Destro e Florenzi, si rifa col passare dei minuti mostrando più sicurezza e tenacia.

Pisano 5 – Troppo impacciato davanti le galoppate di Gervinho e Florenzi. Timoroso in fase di copertura, non si spinge mai oltre la metà campo. Dal 50′ Balzano 6 – Entra per dare più spinta sulla fascia mostrandosi più propositivo in fase di attacco.

Ceppitelli 5.5 – Soffre la fantasia dell’attacco romano, subendone poi le conseguenze nel giro di pochi minuti. Riesce comunque a rimediare agli errori di Rossettini, rimanendo concentrato e preciso sulle successive azioni pericolose.

Rossettini 5 – Comandante senza bussola in una difesa disorientata e disorganizzata.

Avelar 5.5 – Prova a infastidire la difesa romana andando su e giù per la fascia. Ma non basta.

Ekdal 5 – Se Conti non è in giornata, tutto il reparto ne risente. Lo svedese patisce le iniziative avversarie offrendo una prestazione incolore. Dal 59′ Dessena 5 – Il cambio non porta gli esiti sperati: poca lucidità e mancanza di idee davanti allo stra-potere giallorosso.

Conti 5 – Dopo aver ribadito il suo amore per il Cagliari, l’ex romanista manca il suo solito appuntamento col gol. Poca cattiveria e concentrazione, lascia spesso spazio agli avversari per dar il via alla manovra.

Joao Pedro 5.5 – Limita gli errori arretrando in fase difensiva, pronto a dar man forte ad una difesa alquanto ballerina. Ancora troppo rigido in certe circostanze, col passare del tempo si avrà modo di valutarne le qualità.

Farias 5 – Fantasista senza idee, resta ai margini del gioco senza fornire spunti importanti. Dal 59′ Longo 6 – Cerca di dare la scossa alla sua squadra presentandosi pericolosamente dalle parti di De Sanctis. Buona l’idea, meno l’esito delle conclusioni.

Ibarbo 5.5 – Tenta di mettere in difficoltà la difesa romanista con alcune galoppate in avanti, ma viene ripreso e controllato. Si muove su tutto il fronte d’attacco alla ricerca del guizzo vincente, rimediando, però, scarsi risultati.

Sau 5 – Pochi palloni giocabili e giocati, per un attaccante che si ritrova da solo a far reparto. Spesso è costretto ad arretrare per conquistare il pallone, arrivando poi sfinito al momento della conclusione.

Zeman 5 – Un altro ex dal dente mezzo avvelenato che torna a casa a mani vuote. Con una difesa da rivedere, che patisce la rapidità degli attaccanti degli avversari, e un portiere all’esordio, il mister ha tanto su cui lavorare, se non vorrà ricevere, ben presto, il ben servito dal presidente Giulini.

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