Il ricordo di Stefano e Cristian, i gol spettacolari e il tweet del presidente Ferrero: il pagellone dell’8^giornata di Serie A

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10 I TIFOSI – Quando fuori dagli stadi scoppiano i tumulti, i giornali ne parlano per settimane. Quando però la sensibilità degli stessi porta ad esporre striscioni toccanti e sentiti, non ne parla quasi nessuno. Un applauso particolare ai tifosi laziali, che vanno oltre i colori sociali e si stringono intorno alla famiglia di Stefano e Cristian, padre e figlio che ci hanno lasciati in settimana dopo la partita Roma-Bayern. CIAO.

9 GOL SPETTACOLARI – Almeno tre sono stati davvero di pregevole fattura: quello di Totò Di Natale contro l’Atalanta, quello di Hallfredsson contro il Napoli e la punizione spettacolare di Biglia in Lazio-Torino. Già è raro vedere un gol spettacolare a settimana, figuriamoci tre, ma gli dei del calcio probabilmente si volevano divertire questa settimana e ci hanno concesso di assistere a queste magie. CHAPEAU.

8 UDINESE – Strama continua a lavorare sodo e, meritatamente, la sua Udinese è la terza forza del campionato. Le dichiarazioni continueranno ad essere molto umili e punteranno sempre al raggiungimento dei 40 punti per rimanere in serie A, ma di questo passo i friulani si candideranno tranquillamente per un posto in Europa League. CONFERME.

7 CAGLIARI – Zeman deve aver trovato il bandolo della matassa, perché il suo Cagliari ha cominciato a ingranare e sembra non fermarsi più. Lo 0-4 in 45 minuti imposto nel pomeriggio di Empoli è una conferma di quanto gli uomini del boemo stiano assimilando i suoi schemi e raccogliendo i frutti. CALCIO SPETTACOLO.

6 INTER – Di incoraggiamento. Non è stata un’Inter brillante quella vista nella domenica pomeriggio a Cesena, contando la superiorità numerica e l’avversario di caratura inferiore, ma l’importante era riprendere a fare punti e così hanno fatto gli uomini di Mazzarri. Come dicono a Milano, ‘piuttost’che nient’ l’è mej piuttost’. IN RIPRESA.

5 MILAN:FIORENTINA – Partita noiosa, sopratutto nel primo tempo. Fa sorridere sentire un telecronista del calibro di Fabio Caressa affermare che il secondo tempo sia stato divertente quando, ed è un po’ impietoso fare il paragone, qualche ora prima si erano giocate partite come Real-Barça e United-Chelsea. Forse in Italia ci stiamo abituando alla noia e, quando capita di vedere tre azioni di fila, siamo contenti come dei bambini il giorno di Natale. NOIA TOTALE.

4 KOULYBALI – Dopo essere mancato per qualche settimana dalla nostra speciale classifica, il difensore del Napoli prova a prendersi il podio ma lo manca per un soffio. Perché voto 4 al difensore della squadra che ha vinto 6-2 in casa? Diciamo che vi invitiamo a rivedere il gol del 2-2 tra Napoli e Verona. Può un difensore fare quello che ha fatto Koulybali? NEMMENO NEI CAMPETTI DI PERIFERIA.

3 LA SFIGA – Ci riferiamo alla Fiorentina. Infortunati di lunga degenza sono Pepito Rossi e Gomez, ai quali a turno si sono aggiunti i vari Pizarro, Cuadrado e, notizia dell’ultima ora, anche Mati Fernandez. Il povero Babacar non sperava di giocare così tanto ma, se dovesse continuare così, rischia di essere l’unico attaccante della Fiorentina a disposizione fino a Natale. PELLEGRINAGGIO A LOURDES.

2 PARMA, CESENA E PALERMO – Se la tendenza non dovesse cambiare, queste tre squadre rischiano di sprofondare in serie B con più facilità di quanto ci abbia messo il Titanic ad affondare. Poche idee, pochi gol e pochi punti per queste squadre, che devono assolutamente riprendersi il prima possibile. SVEGLIA!

1 FERRERO – Ok, il presidente della Sampdoria è un personaggio. Una ventata d’aria fresca tra le mummie del calcio italiano. Però c’è un limite a tutto. Definire il presidente di una squadra come l’Inter un ‘filippino da cacciare’ è stato davvero di poco gusto. Un conto sono gli sfottò o i cori di scherno, un altro è ledere l’immagine di una persona che non ha fatto nulla per meritarsi queste parole. In una domenica dove finalmente sono state messe da parte le polemiche per gli arbitri, aprire un caso per queste affermazioni sarebbe davvero una caduta di stile. STAY CALM.

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