Il golasso di Higuain, la conferma delle genovesi e il crollo delle milanesi: il pagellone della 10^giornata

higuain

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10 HIGUAIN – Evidentemente il Pipita ci legge. Dopo essersi preso un brutto voto in uno degli ultimi padellino, ecco che l’attaccante argentino si riscatta prontamente con il gol del vantaggio contro la Roma dopo pochi minuti, in semi rovesciata, nuovo modello della Panini per i suoi pacchetti di figurine. Se Higuain dovesse tornare finalmente ai suoi livelli, il Napoli ha tutte le carte per poter lottare al vertice. GOLASSO!

9 NAPOLI – Ecco come si affrontano le partite. Con rabbia, con grinta, con corsa e determinazione. La Roma ci ha capito ben poco del pomeriggio al San Paolo e la squadra di Don Rafa ha fatto quello che  si aspettavano i tifosi. RISCOSSA.

8 LA LAZIO – Vinto il posticipo del lunedì, la Lazio si conferma oramai una delle migliori squadre degli ultimi mesi. Cinica, spietata, si è risollevata dopo un piccolo balbettio iniziale. E ora la sfida alla Roma sembra davvero aperta. DAJE!

7 LE GENOVESI – Continuano a vincere. E convincere. La Sampdoria batte la Fiorentina (non certo l’ultima arrivata) mentre il Genoa espugna il Friuli, con 3 gol segnati su 4 di rara bellezza. E ora chi li ferma più i due presidenti più focosi della Serie A? SOGNANDO L’EUROPA.

6 JUVENTUS – Sufficienza semplicemente perché questo week end ha fatto il suo compito, ossia battere una provinciale. ci ha messo un po’ più del previsto, ma quando Mister Punizioni ha deciso di pennellare e trovare l’ennesimo gol su calcio da fermo, la partita si è praticamente conclusa. CONCRETEZZA.

5 UDINESE – Dopo 24 secondi, sembrava la solita domenica di gloria per Stramaccioni e la sua ciurma. Che si è clamorosamente arenata sotto i colpi dei cannoni genoani. Un piccolo incidente di percorso nella crescita che l’Udinese sta sviluppando. PASSAGGIO A VUOTO.

4 I PAREGGI – Possibile che nel 2014 ci siano ancora partite che finiscano 0-0 e, sopratutto, che siano noiose? Gli spettatori di Chievo-Sassuolo e Torino-Atalanta andrebbero rimborsati, sopratutto per aver buttato 90′ minuti della loro vita. CHE VERGOGNA.

3 ZAPATA – Entra dritto dritto nel gradino più basso del podio il difensore del Milan, che entra dopo due minuti di gara contro il Palermo e in 25 minuti ne combina di ogni. Prima un autogol di testa, poi si lascia scappare Dybala per lo 0-2 per chi chiama da fuori Milano. Un disastro vero e proprio che nessuno riesce ad arginare. Sopratutto i suoi compagni. PERICOLO COSTANTE.

2 MILAN – Inevitabile il brutto voto per la Milano rossonera. Una brutta sconfitta, un nubifragio che si è abbattuto su San Siro o, se preferite, due cannoli caldi caldi sfornati nella serata milanese, che ridimensionano nuovamente un Milan che sembra sempre sul punto di esplodere, e invece soffre di ‘miccia corta’. CROLLO.

1 INTER – È l’Inter la squadra regina di questa settimana. In negativo. Il Parma, che aveva vinto solo una partita fino a questa settimana, batte i nerazzurri mandando Mazzarri in crisi e, quasi , in zona esonero. L’allenatore toscano ora avrà due match point per riprendersi il regno di Thoir, altrimenti sarà costretto ad abdicare miseramente. SENZA IDEE.

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