Houston regina del Texas. In “Barba” a tutti.

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Il thursday night NBA regala due sole partite, con tre squadre texane in programma. E Houston non solo si impone come miglior franchigia del Texas, ma di tutta la Lega. Al Toyota Center è andato in scena l’attesissimo derby contro i rivali San Antonio Spurs, campioni in carica. Coach Greg Popovich rinuncia a Duncan, Splitter, Belinelli e Ginobili, tenuti fuori a scopo precauzionale, consegnando di fatto la partita ai padroni di casa. Senza Tim Duncan a presidiare l’area, Dwight Howard giganteggia, portando a spasso la difesa nero argento e catturando rimbalzi in quantità industriale. Alla fine saranno 32 i punti e 16 i rimbalzi per Superman, spalleggiato egregiamente dal Barba Harden, in versione secondo violino ma capace comunque di metterne 20 a referto, conditi da 6 assist e 6 rimbalzi, nonostante le 8 palle perse. Buona anche la prova di Jason Terry che dalla panchina contribuisce con 16 punti. Per gli Spurs serata da dimenticare, con percentuali al tiro da brividi (in senso negativo) e un Tony Parker non pervenuto. Nemmeno Kawhi Leonard riesce a pungere la difesa giallorossa, colpita più volte solo da Cory Joseph (18 per lui) in uscita dalla panchina. I Rockets toccano anche il +29 prima del garbage time che ferma le ostilità sul punteggio di 81 a 98. Derby “vero” rimandato dunque, con Houston che si porta a sei vittorie in altrettante partite, mentre per coach Popovich si tratta della seconda sconfitta di fila.

Dallas KO – Big match anche al Moda Center di Portland dove si affrontano i Trail Blazers e i Dallas Mavericks. I padroni di casa replicano la buona prova difensiva offerta contro Cleveland, limitando Dallas a soli 37 punti negli ultimi due quarti. In evidenza per i Blazers LaMarcus Aldridge con 20 punti e 7 rimbalzi e un ritrovato Damian Lillard, che contribuisce con 18 più 6 assist. Tra le fila dei Texani, in partita solo fino a metà match, solo WunderDirk Nowitzki e Monta Ellis si mettono in evidenza pur con grosse difficoltà. Pessime le percentuali al tiro per la squadra allenata da Rick Carlisle, che perde anche il duello sotto le plance, con Portland che cattura 20 rimbalzi in più. Inevitabile il crollo e score fermo sul 108 a 87 per i Blazers, che in classifica agganciano proprio Dallas con 3 vittorie e 2 sconfitte.

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