Inter – Verona 2 -2, le pagelle del match: Icardi ne fa 2, ma Mandorlini non ci sta

CALCIO, SERIE B: HELLAS VERONA - EMPOLI

Termina 2 a 2 la partita tra Inter e Verona. Toni porta in vantaggio l’Hellas nel primo tempo, ma Icardi ribalta il risultato con una doppietta. Nico Lopez agguanta il pareggio nei minuti finali su assist di tacco di Saviola.

 

INTER

HANDANOVIC (6)- Si sa, lo sloveno dal dischetto è difficile da battere. Sta sera lo ha riconfermato. La sua parata vale come un gol. Il suo è un contributo essenziale, costante.

RANOCCHIA (5,5)- La difesa di Mazzari balla sempre un po’ e lui dovrebbe essere l’uomo della provvidenza, ma così non è. Il blackout generale degli ultimi minuti costa 3 punti.

VIDIC (6)- Il suo duello con Toni dura 90′, ma non sempre riesce a tenergli testa. Si rende pericoloso un paio di volte su calcio d’angolo, ma non riesce ad insaccare.

JUAN JESUS (5,5)- Le leggerezze sono bilanciate da guizzi di sicurezza. Il Juan Jesus dell’anno scorso è solo un brutto ricordo, sì, ma quello atteso lo stanno ancora aspettando .

NAGATOMO (6)- Buoni i suoi inserimenti dalla destra, fa il suo. La sua dedizione vale la sufficienza. Inesauribile.

KUZMANOVIC (6)- Il rumore del suo tiro contro il palo al 20′ sta ancora rieccheggiando sugli spalti di San Siro. Le sue incursioni sono l’anello di raccordo tra l’attacco e il centrocampo.

KOVACIC (6)- E’ come il Sole, in campo, gira tutto intorno a lui. La sua uscita, complice anche l’espulsione di Medel, è infatti la fine del gioco nerazzuro. (Esce al posto di Krhin al 64′)

MEDEL(4)- Se questo partita non vale tre punti la gran parte della colpa è sua. Il Pitbull ha carattere e grinta da vendere, ma la sua espulsione costa all’Inter un risultato utile. E’ una leggerezza che ora non può permettersi. Bocciato.

DODO’ (6)- Le sue accelerazioni sulla sinistra sono l’esempio del suo potenziale. La tecnica non gli manca. Il 3-5-2 si sposa perfettamente con le sue caratteristiche e si vede.

PALACIO (6)- E’ l’uomo assist, dove l’Inter segna, lui c’è. Non è ancora quello dell’anno scorso, serve minutaggio e lavoro per recuperare, ma vale la pena aspettarlo. (Esce al posto di Obi al 87′).

ICARDI (6,5)- E’ una sicurezza in casa Inter. E’ il nuovo bomber, nolente o dolente, bad or good boy. Ribalta una partita intera. Sul tabellino dei marcatori c’è solo il suo nome. (Esce al posto di Osvaldo al 94′).

MAZZARRI (5,5)- San Siro forse la fa più grande di quello che è, e lo fischia per quasi tutto il tempo. E’ vero che una partita come quella di sta sera dovrebbe avere solo un risultato, ovvero la vittoria, ma così non è stato. Complice anche l’espulsione ingenua di Medel, ma lui non è esente da colpe. Il blackout finale lascia l’amaro in bocca.

 

HELLAS VERONA

RAFAEL (6)- Sporadico, ma non ha colpe sui due gol. Al 24′ si mette in mostra con una bella parata su Kuzmanovic.

MARTIC (6)- Si muove bene la difesa di Mandorlini, soprattutto nel primo tempo, con un buon pressing. Martic fa il suo sulla destra. Ingenua la sua ammonizione al 56′.

MARQUEZ (6)- I due argentini nerazzuri sono due brutti clienti per i difensori come lui, in quanto non danno punti di riferimento, ma cerca di limitare i danni. Baluardo.

MORAS (5,5)- Palacio lo fa ammattire un po’, ma non perde del tutto la rotta.

AGOSTINI (6)- Sulla fascia è il solito stantuffo. Presente sia in fase offensiva che difensiva. Corridore.

IONITA (6)- Buono l’approccio del centrocampo veronese. Nel primo tempo il clima è un po’ rinunciatario e si chiude abbastanza, ma con la superiorità numerica il possesso palla è notevole. Ionita si muove bene con i compagni. Peccato per il gol sbagliato al 59′. (Esce al posto di Nico Lopez al 80′, suo il gol del pareggio. Mette in rete il pallone a pochi metri da Handanovic, su suggerimento di Saviola).

OBBADI (6)- Non male la prestazione del marocchino. La sua è una partita di quantità e sacrificio, soprattutto nel primo tempo.

HALFREDSSON (6)- Nel primo gol di Toni c’è il suo zampino. E’ infatti lui che recupera palla sulla trequarti e innesca Gomez per il cross. E’ la qualità del centrocampo veronese.

GOMEZ (6)- E’ suo il cross per il primo gol di Toni, dalla destra. La sua velocità spesso mette in difficoltà il baricentro nerazzurro. (Esce al posto di Saviola al 80′, suo l’assist del pareggio con una prodezza di tacco).

TONI (6,5)- Il suo rigore sbagliato pesa meno solo grazie al subentrato Nico Lopez. Buona però la zampata sull’assist di Gomez. La prestazione del capitano veronese è comunque di tutto rispetto: alza il baricentro nei momenti di difficoltà e dispensa sponde per tutto il secondo tempo. Minaccia aerea.

MANDORLINI (7)- La partita l’ha pareggiata con due cambi simultanei, come un asso nella manica da giocare sul finale. A dieci minuti dalla fine decide infatti di mettere Saviola e Nico Lopez, rispettivamente assistman e marcatore del gol del pareggio.
Geniale.

 

 

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