NBA, Dallas schiaccia Phila. E Rose fa crack

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Quattro le gare disputate nella notte NBA. Su tutte risalta il +53 dei Mavericks ai danni dei poveri 76ers, asfaltati 123 a 70. Coach Carlisle concede ampio minutaggio ai suoi, dando cosi respiro ai titolari. E se in squadra hai il miglior realizzatore straniero della storia della NBA, al secolo Dirk Nowitzki, le cose si fanno molto più semplici. Pronti via e in due quarti i Mavs confezionano 73 punti contro i 29 di Phila, che probabilmente non vincerebbe una partita nemmeno contro una squadra di college. Pratica archiviata fin da subito per i texani guidati, ovviamente, dal tedescone che ne mette 21 in 20 minuti di gioco. Buone anche le prove di Ellis e Parsons, entrambi in doppia cifra. Per i 76ers ottava sconfitta di fila, e la testa già al prossimo draft dove sperano di arrivare con la scelta numero uno per tentare l’ennesima rifondazione. I tempi d’oro di Allen Iverson sono solo un dolce ricordo.

Rose con le spine – Continua a vincere Chicago, che nella notte piega anche i Toronto Raptors col punteggio di 100 a 93, ma la notizia vera è l’ennesimo stop di Derrick Rose. Per l’ex MVP, autore di 20 punti all’Air Canada Centre, si sospetta una contrattura muscolare che non dovrebbe però fermarlo a lungo.  Trascinati da un super Gasol (27+11) i Tori domano anche i Raptors, a cui non bastano i 20 punti di Kyle Lowry. Decisivo per le sorti del match il terzo quarto, nel quale Chicago si impone con 21 punti di vantaggio, e da li amministra fino alla fine.

Guerrieri vincenti – Vincono ancora anche i Golden State Warriors di coach Steve Kerr, indimenticato protagonista di tre anelli con i Chicago Bulls del secondo Threepeat. A farne le spese i Brooklyn Nets di coach Lionel Hollins. Gara vivace e mai noiosa, ma sempre saldamente nelle mani dei padroni di casa, che indirizzano la partita a loro favore durante il secondo quarto. Ancora una volta è Klay Thompson il Man of the Match, con 25 punti e 4 rimbalzi. Buona anche la prova di Raymond Green, in versione factotum, che sforna 17 punti 8 rimbalzi e 7 assist. Per i Nets quarta sconfitta in stagione e la spiacevole sensazione che il treno giusto sia passato. Jarrett Jack ne fa 23 dalla panchina e Deron Williams 18 con 5 assist. Ma se Kevin Garnett fa registrare 4 punti e altrettanti rimbalzi, prestazione ormai non più rara per l’ex Celtic, allora il futuro in quel di Brooklyn è decisamente poco colorato. E Golden State passa 107 a 99.

Lee super hero – Festeggiano ancora i Memphis Grizzlies, che dopo essere stati sotto di 26 recuperano lo svantaggio e si impongono 101 a 100 sui Sacramento Kings. Sugli scudi Mike Conley, uno dei playmaker più sottovalutati della Lega, autore di una prestazione da 22 punti e 11 passaggi smarcanti. L’eroe del FedEx Forum però è Courtney Lee che col punteggio fermo sul 99 a 100 a tre decimi dalla sirena riceve palla da Vince Carter e insacca il layup della vittoria completando una rimonta incredibile. Per i Kings tanta amarezza per la vittoria sfumata sul fil di sirena, e la solita partita concreta di Cousins, in evidenza con 22 punti 12 rimbalzi, e Gay, autore di 25 punti con giocate di pura classe.

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