I 200 gol per Di Natale, la soluzione “candela” per il Parma e lo strapotere Juve: il pagellone della 12^giornata di Serie A

di natale

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10 DI NATALE – Raggiunge i 200 gol in Serie A. Una leggenda vivente. Uno dei migliori attaccanti italiani ancora in circolazione. Poche parole, tanti gol. What else? (Che altro?). IMMORTALE.

9 JUVENTUS – Prima della partita all’Olimpico in molti pensavano che la Lazio potesse creare difficoltà alla squadra di Allegri. L’unica difficoltà è stata quella di riconoscere in campo i giocatori laziali, totalmente assenti e ‘matti’ dai gol di Pogba e Tevez. RULLO COMPRESSORE.

8 POGBA – In molti lo iniziano a paragonare a Patrick Vieira, storico centrocampista dell’Arsenal. Paul ha più tecnica ma meno forza fisica rispetto alla leggenda dei gunners, in compenso è giovanissimo e ha ancora ampi margini di miglioramento. I paragoni sono ancora prematuri, ma dovesse continuare così il francesino rischierebbe davvero di entrare nella Hall of Fame. FORZA DELLA NATURA.

7 ROMA – Va sotto dopo nemmeno un minuto e il tifoso romanista pensa “Ahò, ‘nnamo bene!”, senza però aver fatto i conti con l’oste, in questo caso nelle vesti di Ljajic. È lui a trovare il gol del pareggio, con una meraviglia a giro sul secondo palo e l’assist per il belga Nainggolan per il 2-1 finale, che tiene la Roma in scia della Juventus. MAI MOLLARE.

6 MANCINI – D’incoraggiamento. I derby con i vari Stankovic, Chivu, Cambiasso, Zanetti e compagnia bella sono solo un ricordo e ora il Mancio quando guarda il campo vede Icardi, Obi e Guarin, magari con un coccolone trattenuto nel petto. Di lavoro ne dovrà fare molto per riportare l’Inter ai massimi livelli, ma il tecnico interista ha tanta esperienza estera e le spalle larghe per assorbire ogni urto. BENTORNATO IN ITALIA.

5 DERBY MILAN:INTER – Che non sia una bella partita se ne accorgono anche quelli che non seguono il calcio, perché non sentono le grida di chi sta seguendo il match in tv. Due squadre impaurite, ognuna per i propri motivi, che pensano più a fare il compitino che ad attaccare e provare a creare spettacolo. Peccato. OCCASIONE PERSA.

4 NAPOLI – La squadra di Benitez non riesce proprio a fare il salto di qualità necessario per infastidire Roma e Juve. In vantaggio di due gol, in casa, si fa rimontare e non porta a casa 3 punti vitali per continuare la scia positiva di risultati. Le assenze di Martens  e Insigne sono un alibi che non reggerebbe nemmeno nella peggior puntati di CSI. SPERDUTI.

3 ICARDI – Sbaglia un gol dopo pochi minuti, a tu per tu con Lopez, che nemmeno Bocelli avrebbe sbagliato. Spedisce un pallone in orbita, visto che una italiana durante la partita stava raggiungendo lo spazio per una missione, in modo da farla sentire meno sola. Se questo è il suo biglietto di benvenuto al nuovo mister, Mauro fa prima a cercarsi un’altra squadra. Quando su Twitter i tifosi scrivono “-Icardi +Bacardi” viene il dubbio che abbiano ragione, perché l’unico modo per dimenticarsi di questi errori forse è bere. IMBARAZZANTE.

2 PARMA – Lo sappiamo. È come sparare sulla croce rossa. Ma il Parma fa di tutto per finire nella nostra “Flop 3” ogni settimana e, puntualmente, noi dobbiamo obbligatoriamente inserirla in classifica. Le parole per cercare di risollevare il morale ai tifosi del Parma sono finite, ora bisogna solo affidarsi al “metodo della candela”, ossia andare in chiesa ed accenderne una, sperando che qualcuno da lassù compia un miracolo. SERIE B.

1 EL SHAARAWY – Nella nota pubblicità dei Ringo, il faraone consiglia al piccolo calciatore in erba di non abbattersi mai dopo aver sbagliato un gol già fatto prendendo la traversa. Ecco, forse il ragazzino farebbe meglio a fare di testa sua visto l’erroraccio di El Sharaawy nel derby, che da solo contro Handanovic spara la palla sulla traversa, attirandosi insulti da tutti i tifosi milanisti. CONTINUA A MANGIARE I RINGO.

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