Fiorentina – Juve 0-0, le pagelle: Gonzalo e Bonucci impeccabili, tutto il resto è noia

FIORENTINA-JUVENTUS

Fiorentina 6,5 – I viola non partono bene influenzati dall’intenso pressing dei bianconeri. Montella da bordocampo prova a spronare i suoi che reagiscono, mettono alla corde la Juve e reclamano invano un calcio di rigore per fallo di Chiellini su Gomez. Il finale è tutto toscano, ma il gol non arriva. Stesso copione nella ripresa: Juve all’attacco, poi la reazione della Fiorentina. Finale equilibrato e pareggio meritato.

Neto 6 – Poco impegnato per tutto il corso dei 90 minuti, complice anche l’imprecisione degli uomini di Allegri. Si limita a respingere un sinistro da posizione defilata di Evra.

Basanta 5,5 – Prestazione ai limiti della sufficienza. Impacciato in alcune circostanze, per sua fortuna ben sostenuto dai compagni di reparto.

Gonzalo 7 – Senza dubbio il migliore nelle file viola. Preciso e puntuale, non da scampo a Llorente e tiene a bado le scorribande del giovane Coman. Superlativo.

Savic 6 – Bene anche lui. Non fa una piega, mai distratto. Non si fa distrarre dagli intrecci di mercato che lo accostano proprio alla Juve.

Alonso 5,5 – Inizio di gara timido e apparentemente svogliato il suo, prende fiducia con l’avanzare dei minuti e incide maggiormente in fase offensiva.

Mati Fernandez 6,5 – Dopo la doppietta rifilata domenica scorsa al Cagliari, dimostra anche stasera di essere uno degli uomini più in forma di questa Fiorentina. Presenza fondamentale nella mediana viola.

Pizarro 6 – Gli anni passano per tutti e lo si nota. Non è più il giovane regista di un tempo. Prova a comunque ad innescare i compagni e a dare il là alle ripartenze viola, ma non sempre ci riesce. Rischia anche nel finale di gara con un tocco di mano all’interno della propria area di rigore: Rizzoli lo salva.

Borja Valero 6 – Sufficiente anche la sua di prestazione, mai casuale, con la palla tra i piedi ha sempre le idee ben chiare.

Joaquin 5,5 – Stesso discorso fatto con Alonso. Avvio di gara fin troppo soft, si fa perdonare nella ripresa con una maggiore spinta sulla destra. (dal 78′ Aquilani s.v.).

Cuadrado 6,5 – Insieme a Gomez è l’uomo più atteso tra i toscani. Si prende le sue responsabilità e con la sua velocità mette in difficoltà i bianconeri. Calcia in porta più di tutti, ma non trova il gol. Si fa male in uno scontro aereo con Marchisio, prova a stringere i denti, ma da forfait nel finale. (Kurtic s.v.)

Gomez 5 – Lotta incessante fin dai primi minuti con Chiellini, da cui nasce uno degli episodi incriminati della serata del Franchi. Si sacrifica, ma a tratti è troppo lontano dalla porta, così come lontano appare il Mario di Baviera: altri tempi. (dal 68′ Babacar 6: tanta voglia di fare. Montella gli concede pochi minuti e il giovane ex Modena non riesce ad esprimersi al 100%).

 

Juventus 5,5 – Allegri deve far i conti con squalifiche ed infortuni, costretto a riaffidarsi al 3-5-2. Scelta obbligata, ma poco felice: bianconeri non brillanti come nelle ultime apparizioni. Testa già a martedì?

Buffon 6,5 – Come Neto anche lui viene chiamato in causa poche volte. Sempre attento come in occasione del destro feroce di Cuadrado. Una sicurezza.

Bonucci 7,5 (MIGLIORE SPORTMAIN): Gioca, senza esagerazione, la sua miglior gara in maglia bianconera. Non sbaglia un colpo e coglie anche l’occasione per regalare spettacolo con giocate ad alto quoziente tecnico. Provvidenziale la chiusura su Gomez in seguito ad una ripartenza viola. Leader.

Juventus vs Roma - Serie A Tim 2014/2015

Ogbonna 6 – Dopo i guai fisici torna in campo dal primo minuto. Ottimo in fase difensiva, un tantino lento nell’impostazione, ma certi compiti non spettano a lui.

Chiellini 6,5 – Siamo alle solite. Grinta, cuore e qualche intervento al limite. Duella con l’intero pacchetto offensivo schierato da Montella e rimedia anche una ferita al ciglio.

Pereyra 5 – Prestazione opaca, giustificato dall’impiego in un ruolo non alla sua portata. Ben marcato sulla linea di destra, non arriva mai al cross. Da rivedere. (dal 82′ Padoin s.v.)

Vidal 6 – Continua il suo percorso di “crescita”. Allegri gli concede altri 90 minuti, il cileno recupera palloni importanti, impreciso però nei tocchi a smarcare i compagni.

Pirlo 5,5 – Difficile trovare spazi nella gabbia (Pizarro-Borja) preparatagli per l’occasione da Montella. Ci prova su calcio piazzato ma non riesce ad impensierire Neto. (dal 78′ Marchisio s.v.)

Pogba 6,5 – Classe e talento non fanno più notizia. Fa notizia invece l’eccesso di egoismo dimostrato nel corso della ripresa in una chiara occasione da gol per i bianconeri: preferisce la giocata anzichè l’assist per Coman/Llorente. “Perdonabile”.

Evra 5 – Uno dei pupilli di Ferguson e dell’Old Trafford. Parliamo chiaramente dei tempi di Manchester. Al momento non riesce a convincere a Allegri e il popolo di fede bianconera. Troppo molle in fase difensiva, propositivo in attacco, ma non basta.

Llorente 5 – Fiorentina-Juve molto spesso viene decisa dai guizzi dei centravanti. Guizzi mancati stasera al “Navarro di Pamplona”. Unico squillo un colpo di testa nel primo tempo respinto dal collega Gomez a pochi passi dalla linea di porta.

Coman 6 – Allegri stravede per lui. Come dargli torto. Imprendibile quando mette il turbo. I compagni non lo sostengono a dovere, ma questo ragazzo presenta larghi margini di crescita. (dal 60′ Tevez 5: Tenuto a riposo. Lanciato nella mezzora finale non entra mai nel vivo del match).

 

 

 

 

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