La prodezza di Kovacic, la Juve capolista e la terna arbitrale di Roma-Milan: ecco l’ultimo pagellone del 2014, quello della 16^ giornata di serie A

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10 KOVACIC – Un gol d’autore, per un giocatore dall’immensa tecnica. A San Siro, in quel ruolo, non si vedeva un talentino così da molto tempo. Coordinazione, controllo del corpo, tiro al volo e palla sotto l’incrocio dei pali. Mateo fa un bel regalo di natale ai tifosi dell’Inter. FENOMENO.

9 JUVENTUS – Chiude l’anno esattamente dove lo aveva aperto: in testa alla classifica. Che a condurrà sia Conte o il nuovo allenatore, Max Allegri, la sostanza cambia poco. Anche nel 2015 sarà la vecchia Signora la squadra da battere. EVERGREEN.

8 NAPOLI – Finalmente la squadra di Benitez vince una partita in maniera agevole, seppur contro un Parma completamente alla deriva. Ma 3 punti sono comunque 3 punti e la squadra partenopea, complice la vittoria in Supercoppa contro la Juve, si regala un Natale felice e senza pensieri. IN RIPRESA.

7 CHIEVO – L’effetto Maran si sta sentendo eccome e sembra quasi che la sosta penalizzi la squadra veronese, che ha trovato equilibri in campo e vittorie importanti. Tipo quella nel derby. Con gol in fuorigioco. Ma questa è un’altra storia. RIMONTA.

6 INTER – La squadra del Mancio sembra il Milan di inizio stagione. Due facce, due squadre diverse. Una rinunciataria, che permette alla Lazio di segnare dopo 3 minuti; l’altra aggressiva, che lotta su ogni pallone e pareggia, finalmente, con un gol di Palacio. Ma qual è la vera Inter? MISTERO.

5 PALERMO – In vantaggio in casa dell’Atalanta, i siciliani non riescono a gestire il duplice vantaggio e si fanno rimontare. Zamparini avrà vissuto un pessimo quarto d’ora e, di conseguenza, lo avrà fatto vivere al povero allenatore. Ma le basi per una buona stagione ci sono comunque e il Palermo può dire la sua senza preoccuparsi della zona retrocessione. PICCOLO STOP.

4 VERONA – La squadra di Toni & co. perde il derby ma, sopratutto, ha perso la filosofia di gioco con la quale affrontava le partite l’anno scorso. Ora sembra come se sui giocatori ci fosse un camper attaccato e facciano fatica a fare qualsiasi cosa. PAUSA AL MOMENTO GIUSTO.

3 PARMA – Due vittorie su 16 partite, una trasformazione incredibile rispetto allo scorso anno, quando la squadra di Donadoni lottava per l’europa che conta. Che sta succedendo in Emilia? ATTENDIAMO RISPOSTE.

2 CAGLIARI – Esonero più che giusto per Zeman, che purtroppo non riesce a far esprimere la sua idea di calcio ai giocatori del Cagliari. il terzultimo posto è la conseguenza di quello che l’allenatore non è riuscito a fare in questi pochi mesi. PECCATO.

1 TERNA ARBITRALE ROMA:MILAN – Questione molto semplice. Era rigore. Lo avrebbe visto persino Bocelli. SENZA OCCHI.

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