Amarissima Epifania per il Milan: il Sassuolo espugna San Siro

Il primo match del 2015, giocatosi nel giorno dell’Epifania e valido per il diciassettesimo turno, riserva una spiacevole sorpresa per i rossoneri: il Sassuolo di Di Francesco espugna San Siro per 2-1. È stata  una partita molto deludente per gli uomini di Inzaghi che perdono meritatamente contro i neroverdi, che si affacciano alle zone nobili della classifica. Al vantaggio iniziale di Poli, hanno risposto le reti di Sansone e Zaza. Ora gli interrogativi sul vero valore dei rossoneri tornano d’attualità, mentre gli ospiti continuano a sorprendere trascinati dal tridente d’attacco tutto italiano.

Primo tempo – Gli undici iniziali sono quelli previsti alla vigilia: nelle fila rossonere, Rami gioca terzino destro, Essien prende il posto dello squalificato De Jong e Bonaventura prende il posto di Honda nel tridente d’attacco, con Cerci in panchina. Nel Sassuolo l’unico cambio riguarda il croato Vrsaljko, indisponibile dell’ultimo minuto, che viene sostituito da Gazzola.
Nei primi 45 minuti si sono giocate due partite in una: partenza sprint del Milan e dominio del Sassuolo nella seconda parte. Dopo un paio di azioni poco pericolose, i rossoneri trovano il vantaggio con Poli al 9′: cross dalla destra di Bonaventura, rimpallo tra El Shaarawy e Gazzola e inserimento del numero 16 che infila Consigli per l’1-0. Al 21′ occasione per il faraone che si invola verso l’area di rigore neroverde servendo Poli che manca il controllo: il faraone avrebbe potuto però provare la conclusione dalla sua zolla preferita. Al 25′, dopo un errore di Essien, Alex salva su Sansone che si rifà al 28′: Berardi tergiversa sulla trequarti e poi imbecca l’ex Parma (perso da Rami) che stoppa e infila Diego Lopez sul primo palo. Nei minuti conclusivi della prima frazione, il Sassuolo si fa più volte pericoloso, mentre il Milan fatica nelle ripartenze arrivando raramente dalle parti di Consigli.

Secondo tempo – L’inizio del secondo tempo è caratterizzato da ritmo basso, senza grosse occasioni da ambo le parti, con le soli ammonizioni di Cannavaro e Menez da ascrivere al tabellino. Al 65′ arriva l’esordio di Cerci che sostituisce un pessimo Essien in difficoltà fisica e fischiato dal pubblico. Il numero 22  va subito vicino al gol, ma Consigli lo ferma con una tempestiva uscita. Però un minuto dopo arriva il grandissimo gol di Zaza che, pescato dal gran calcio d’angolo di Berardi, sfugge a De Sciglio e trafigge con un destro al volo l’incolpevole Diego Lopez. I rossoneri provano a reagire con Cerci e Pazzini (entrato al posto di El Shaarawy), ma Consigli risponde presente. Il passaggio al 4-2-3-1 non porta i frutti sperati ed il Milan deve alzare bandiera bianca.
Dopo gli ottimi risultati ottenuti contro Napoli e Roma in campionato e la prestigiosa vittoria contro il Real in amichevole, gli uomini di Inzaghi incappano in un inaspettato KO. Il Sassuolo si conferma la vera mina vagante (assieme al Palermo) del campionato ed ottiene tre punti tanto insperati quanto meritati.
Nella prossima giornata il Milan sfiderà in trasferta il Torino, il Sassuolo invece ospiterà l’Udinese.

Eusebio Di Francesco

Tabellino e Pagelle

Milan 5 – Dopo un ottimo inizio, in casa rossonera si spegne la luce. Menez sembra più confusionario del solito, il centrocampo costruisce poco e la difesa soffre i tagli di Berardi e la fisicità di Zaza. Il cambio modulo non inverte il trend del match, nel quale si salvano i soli Poli e Bonaventura.

Diego Lopez 6; Rami 5.5 (dal 74′ Abate), Zapata 5.5, Alex 6, De Sciglio 5; Poli 6.5, Montolivo 5.5, Essien 4.5 (dal 65′ Cerci 6); Bonaventura 6.5, Menez 5.5, El Shaarawy 5 (dal 70′ Pazzini 6). All.: Inzaghi 5

Sassuolo 8 – I neroverdi partono malissimo, andando in svantaggio nei primi minuti. Ma a differenza di quanto accadeva ad inizio campionato, ora il Sassuolo è una squadra con carattere e reagisce trascinata da un tridente d’attacco giovane, italiano e soprattutto talentuoso: Berardi inventa, Sansone e Zaza colpiscono. Il 2015 parte alla grande ed ora il Sassuolo può davvero puntare a ben altri obiettivi e non solo alla salvezza.

Consigli 7; Gazzola 5.5, Cannavaro 6, Acerbi 6.5, Peluso 6; Biondini 6.5, Magnanelli 6, Missiroli 6.5; Berardi 7.5 (dal 76′ Brighi s.v.), Zaza 7.5 (dall’88’ Floccari s.v.), Sansone 7 (dall’85 Floro Flores s.v.). All.: Di Francesco 7.5

Reti: 9′ Poli, 28′ Sansone, 67′ Zaza.

Ammoniti: Alex, Menez, Poli, Cannavaro, Gazzola, Biondini.

Arbitro: Di Bello

Migliore in campo Sportmain: Berardi – Le sue ripartenze mettono in crisi la difesa rossonera, i suoi assist portano alle reti di Sansone e Zaza. Classe ’94, vince lo scontro contro l’altra futura stella italiana El Shaarawy. Se trovasse continuità e calmasse un po’ la sua irruenza, potrebbe candidarsi sin da subito ad un posto da titolare nella nazionale italiana. Talento.

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