Chievo-Torino, pari molto noioso e un po’ stretto ai veronesi: o-o al Bentegodi

Dejan Lazarevic, buono l'impatto del trequartista del Chievo sulla partita

VERONA – Alla ripresa dalla sosta natalizia, Chievo e Torino raccolgono un punto in una partita decisamente dimenticabile, punto che comunque serve ad entrambe per allontanare ulteriormente gli ultimi posti della classifica. A recriminare è soprattutto la squadra di Maran, che gestisce il gioco per gran parte della partita; quella di Ventura, invece, mostra ancora una volta la sterilità in attacco.

 

LE FORMAZIONI – Maran ha una rosa piena di ex: Meggiorini viene schierato a fianco di Paloschi in attacco e Birsa a centrocampo, mentre Cofie e Lazarevic vanno in panchina. Ventura deve rinunciare anche ad Amauri per problemi muscolari nel riscaldamento; la coppia d’attacco è quindi Quagliarella-Martinez, mentre Farnerud prende il posto di El Kaddouri, Gastòn Silva quello di Moretti e Padelli quello di Gillet.

 

PRIMO TEMPO: GIOCA SOLO IL CHIEVO, SUSSULTO TORO NEL FINALE – La partita inizia con ritmi blandi, anche se è il Chievo a gestire stabilmente il gioco ed a pressare i granata, come dimostra l’incertezza di Padelli sul pressing di Paloschi. Poco dopo però il Toro ha la prima occasione: Vives si inserisce sulla destra e crossa per Farnerud, conclusione al volo ma Bizzarri blocca. Dal trentesimo in poi la pressione clivense si concretizza ed il Toro traballa: prima Hetemaj impegna Padelli da azione d’angolo, poi Dainelli di testa manda alto e infine Paloschi impegna il portiere granata con una bella girata al volo. Allo scadere il Toro ha l’occasione più ghiotta grazie ad un passaggio smarcante di Farnerud, ma Quagliarella prima e Martinez poi mancano il momento giusto e sfuma tutto.

 

SECONDO TEMPO: ALTRI SBADIGLI MA È SEMPRE IL CHIEVO A GESTIRE  – La ripresa si apre senza cambi e con un Toro un po’ più convinto: Martinez dopo due minuti manda fuori di sinistro mentre Darmian comincia a spingere di più. L’impressione però dura poco ed al 20’ è ancora il Chievo a farsi vedere: Paloschi si infila in mezzo alla difesa e la sua conclusione viene ribattuta da Molinaro. Maran gioca la carta Lazarevic, una mossa che ha subito effetto: lo sloveno provoca diversi pensieri alla retroguardia granata ma Padelli è sempre attento. Il tecnico gialloblu prova anche Maxi Lopez per Paloschi e Cofie per Schelotto, ma la pressione gialloblu non si concretizza. Il Toro regge e porta a casa un punto, ma avrà bisogno di rinforzi dal mercato; il Chievo trova un pari un po’ stretto ma continua la striscia positiva dall’arrivo di Maran in panchina.

 

CHIEVO-TORINO 0-0
CHIEVO VERONA (4-4-2): Bizzarri 6; Frey 6, Cesar 6, Dainelli 6, Zukanovic 6; Birsa 5.5 (st 26′ Lazarevic 6.5), Izco 5.5, Hetemaj 6, Schelotto 6 (st 36′ Cofie s.v. ); Meggiorini 5.5, Paloschi 6 (st 30′ Maxi Lopez). A disposizione: Bardi, Seculin, Sardo, Biraghi, Mangani, Bellomo, Pellisier. Allenatore: Maran.
TORINO (5-3-2): Padelli 6; Darmian 6, Maksimovic 6, Glik 6.5, Gastòn Silva 5.5, Molinaro 6 (st 33′ Peres s.v.); Vives 5.5 (st 42′ Benassi s.v.), Gazzi 5, Farnerud 5.5; Martinez 5, Quagliarella 5.5. A disposizione: Castellazzi, Jansson, Bovo, Basha, Barreto. Allenatore: Ventura
Arbitro: sig. Abisso di Palermo (assistenti: Gava-Stefani; IV Ufficiale: sig. Tonolini; assistenti di porta: Valeri-Peruzzo)
Ammoniti: pt 25′ Meggiorini, 40′ Vives, 44′ Hetemaj; st 14′ Farnerud, 43′ Gazzi
Recupero: pt 1′; st 3′.

 

LAZAREVIC 6.5 (MIGLIORE IN CAMPO SPORTMAIN) – Non è un grande onore essere il migliore oggi al Bentegodi…lo sloveno ex granata è comunque l’unico a mostrare davvero di voler vincere; quando entra fa reparto quasi da solo ed impensierisce Padelli in più di una occasione.

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