Lazio-Sampdoria 3-0 : un super Felipe Anderson schianta i blucerchiati

Roma- La Lazio inizia bene il 2015 battendo con un netto 3-0 la Sampdoria grazie ai gol di Parolo, Felipe Anderson e Djordjevic. Ma è ancora una volta il brasiliano, autore di un gol e due assist, il grande protagonista. Per i blucerchiati la seconda sconfitta stagionale in una notte da dimenticare.

PRIMO TEMPO – Pioli rilancia Biglia dal primo minuto nonostante la diffida e il rientro da un infortunio. Per il resto la formazione è quella annunciata con il solito 4-3-3. Mihajlovic risponde con il suo 4-3-1-2 con Viviano che torna in porta e Cacciatore al posto dell’infortunato De Silvestri. Nei primi minuti è la Lazio a fare la partita con la Sampdoria che si difende in modo ordinato e riparte in contropiede. I biancocelesti non riescono a trovare spazi e quindi Radu ci prova dalla distanza al 13′ ma il tiro finisce oltre la traversa. Biglia ha una buona occasione su un calcio procurato da Felipe Anderson ma l’estremo difensore sampdoriano non si fa sorprendere. A questo punto sale in cattedra l’ex Santos che con la sua velocità e il suo cambio di passo crea scompiglio nella difesa blucerchiata. Djordjevic non sfrutta un retropassaggio folle di Cacciatore cercando un dribbling di troppo. La Lazio è padrona del campo e al 38′ trova il gol: discesa sulla sinistra di Felipe Anderson che salta Gastaldello e appoggia indietro per l’accorrente Parolo che la butta dentro con un sinistro di prima intenzione. Ma il fantasista verdeoro non si accontenta e dopo quattro minuto sigla il raddoppio con un esterno destro che si infila nell’angolino. Sampdoria annichilita e primo tempo che si chiude sul 2-0.

Lazio-Sampdoria

SECONDO TEMPO – Pioli è costretto a fare due cambi per problemi fisici: dentro Cavanda per Cana e Onazi per Lulic. Invece Mihajlovic butta dentro Wszolek per  Rizzo. La Lazio non commette gli errori commessi contro l’Inter e continua a fare la partita con Djordjevic che spreca un’altra ghiotta occasione con Romagnoli che salva sulla linea. Ma per il serbo il gol è solo rimandato: altra strepitosa discesa di Felipe Anderson che serve una palla l’ex Nantes deve soltanto appoggiare in rete. 3-o e partita chiusa al 67′. I biancocelesti controllano la partita con i blucerchiati che mancano di carattere e non mostrano alcuna reazione nonostante gli ingressi di Bergessio e Duncan. L’Olimpico laziale festeggia, si prepara nel migliore dei modi al derby e per una notte si gode il terzo posto solitario.

IL TABELLINO: 

LAZIO-SAMPDORIA 3-0

MARCATORI: 38′ Parolo , 41′ Felipe Anderson , 67′ Djordjevic

LAZIO (4-3-3): Marchetti 6; Basta 6,5, De Vrij 6,5, Cana 6 (46′ Cavanda 6), Radu 6; Parolo 7, Biglia 6,5, Lulic 6 (50′ Onazi 6); Mauri 6 (78′ Candreva sv), Djordjevic 7, Felipe Anderson 8,5. A disposizione: Berisha, Strakosha, Novaretti, Konko, Pereirinha, Ledesma, Cataldi, Keita, Klose. All. Pioli 7.

SAMPDORIA(4-3-1-2): Viviano 5,5; Cacciatore 5, Gastaldello 5,5, Romagnoli 5,5, Regini 5,5; Rizzo 5 (46′ Wszolek 5,5), Palombo 5, Obiang 5 (68′ Bergessio sv); Soriano 5; Eder 5,5 (74′ Duncan sv), Okaka 5,5. A disposizione: Da Costa, Romero, Silvestre, Fornasier, Marchionni, Krsticic, Fedato, Sansone, Djordjevic L. All. Mihajlovic 5,5.

FELIPE ANDERSON 8,5: IL MIGLIORE SPORTMAIN – Un vero e proprio Re Mida. Ogni pallone che tocca lo trasforma in oro. Un gol e due assist che suggellano un’altra serata magica per lui. E’ il trascinatore di questa Lazio formato Champions.

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