Napoli: il nuovo anno inizia col botto! 1-4 al Cesena aspettando la Juve

CESENA –  Parte col botto il 2015 degli azzurri, che passano agevolmente a Cesena e agganciano la Lazio al terzo posto della classifica di serie A. 1-4 il risultato finale, con doppietta di Higuain e reti di Hamsik e Callejon. Di Brienza il gol che salva l’onore del Cesena. Il nuovo acquisto Strinic va in panchina, mentre Gabbiadini è squalificato. Prima della gara le note di “Quando”, uno dei più grandi successi di Pino Daniele, risuonano al Manuzzi subito dopo le due squadre si schierano a centrocampo per osservare il minuto di raccoglimento in onore dell’artista partenopeo. Tanti applausi ma anche pochi, ignobili, fischi presto coperti dagli applausi di entrambe le tifoserie.

PRIMO TEMPO – Non è il Napoli che ci si aspettava dopo la vittoria della Supercoppa quello che si presenta a Cesena. Complice anche la grande intensità messa in campo dagli uomini di Di Carlo i partenopei soffrono non poco  e come di consueto concedono tanto agli avversari, che però non riescono a finalizzare. Molto positivo il debutto di Valzania, prodotto del vivaio cesenate buttato nella mischia da Mimmo Di Carlo e  che dimostra, fin da subito,  qualità e personalità.
E’ del Napoli tuttavia la prima occasione al secondo minuto di gioco quando,  con un bel passaggio filtrante, Maggio mette Higuain nelle condizioni di battere a rete anche se la conclusione viene deviata in calcio d’angolo.
Da qui in poi è il Cesena a prendere in mano il gioco. Gli uomini di Di Carlo alzano il ritmo e prendono campo.  Al 15° cross dalla sinistra di Mazzotta per Brienza che da solo a centro area colpisce di testa. Tiro centrale che Rafael blocca in due tempi. Pochi minuti dopo è Valzania a mettere Hugo Almeida nelle condizioni di colpire a rete. Il portoghese svetta su Maggio ma il colpo di testa è controllato da Rafael.
Come spesso succede nel calcio subito dopo questa grande occasione per il Cesena è il Napoli a trovare il vantaggio, con un’azione rocambolesca. Higuain entra in area dalla sinistra e prova a servire Hamsik in mezzo. Bravissimo lo slovacco a crederci e a creare lo spazio necessario affichè la palla arrivi a Callejon che batte Leali con un diagonale leggermente deviato.
Con il gol arriva anche la fiducia per il Napoli, che inizia a costruire trame di gioco sempre più convincenti costringendo il Cesena nella propria metà campo. Al 36° stupenda azione di Callejón sulla destra. La difesa del Cesena chiude in corner. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, gli ospiti protestano per un presuntotocco di mano di Capelli.
Il raddoppio del Napoli arriva al 41°, quando Hamsik riceve palla a metà campo direttamente dal rinvio di Rafael e mette Higuain davanti al portiere con un lancio millimetrico. Il Pipita dribbla il Leali e deposita il pallone in fondo alla rete.

SECONDO TEMPO – Il secondo tempo è pura accademia. Di Carlo prova a riprendere la partita sostituendo Rodriguez con Lucchini, ma il cambio non sortisce gli effetti sperati. Al 47°  Rafael interviene di pugno su un cross di Hugo Almeida. La respinta viene intercettata da Valzania che calcia al volo ma la palla viene deviata in corner. Un’altra occasione arriva quando pochi minuti dopo Brienza entra in area dalla sinistra e calcia a giro. Decisiva la deviazione di Maggio che sporca la traiettoria della palla. Ma il Cesena fatica a prendere campo mentre il Napoli sfiora due volte il terzo gol con Higuain (grande risposta di Leali) e Albiol che gira alto di testa un angolo di un ottimo Hamsik. Ma il terzo gol del Napoli è nell’aria ed arriva al 64° quando Higuain pesca Hamsik in area di rigore. Lo slovacco butta la palla dentro grazie anche all’aiuto di Capelli, che accompagna in rete un diagonale forse destinato a non centrare la porta.
Dieci minuti dopo è ancora il Pipita a mettere il sigillo alla sua partita quando riceve palla al limite dell’aria da Mertens ed incrocia facendo passare la palla sotto le gambe del difensore e rendendo impossibile la parata a Leali.
La partita è ormai finita da un pezzo quando Brienza trova il gol della bandiera per la sua squadra. Il Cesena applica alla perfezione uno schema su calcio di punizione laterale che porta il trequartista lombardo a sfoderare un gran sinistro a fil di palo e a battere Rafael.

L’OPINIONE –  Non è un Napoli stratosferico, quello che ha schiantato il Cesena questo pomeriggio. La squadra di Benitez non sembra ancora aver fatto quel  salto di qualità dal punto di vista caratteriale che ci si poteva aspettare dopo la vittoria della Supercoppa Italiana. Anzi è il solito Napoli, quello che soffre i ritmi alti e sbaglia l’approccio alla partita ma che ha delle individualità tali da far male in qualsiasi momento e da non temere nessuno. Semplicemente il Cesena non aveva armi per contrastare questa squadra dopo aver subito il gol.
La differenza, rispetto ad altre volte, è che la squadra partenopea ha saputo soffrire senza subire quel gol che in altre occasioni ha reso troppo difficile raddrizzare la partita. Il Napoli vero, quello che i tifosi vorrebbero vedere sempre, si è visto quando la partita si è messa in discesa e si sono aperti più spazi. I tre punti sono arrivati, il riaggancio al terzo posto anche, ora però arriva la parte più difficile: nelle prossime due partite contro Juventus e Lazio, Higuain e compagni si giocano una fetta importante di stagione.

Higuain, autore di una doppietta.
Higuain, autore di una doppietta.

TABELLINO E PAGELLE

Cesena-Napoli 1-4 (primo tempo 0-2)

Marcatori: 29′ Callejon (N), 41′ Higuain (N), 64′ Hamsik (C), 72′ Higuain (N), 75′ Brienza (C).

CESENA 5.5 – L’inizio è dei migliori, la squadra sembra stia iniziando ad assimilare gli schemi di Di Carlo. La metà del primo tempo è stata completamente dominata dalla squadra romagnola che però, dopo il gol di Callejon è completamente scomparsa, lasciando il campo al Napoli ed ai suoi campioni. Ora il Cesena è il fanalino di coda della classifica e se vorrà salvarsi dovrà dimostrare ben altra tenuta mentale.

Leali 6; Capelli 5, Lucchini 5.5 (46′ Rodriguez 5), Magnusson 6; Giorgi 5.5, Valzania  6.5 (79′ Volta s.v.), Zè Eduardo 5.5, Cascione 5.5 (70′ Carbonero 6), Mazzotta 5; Brienza 6.5; Almeida 5.5 . All. Di Carlo 5.5

NAPOLI 7 – Il nuovo anno inizia con una bella vittoria ottenuta su un campo che negli ultimi anni ha sempre regalato soddisfazioni ai partenopei. La squadra è sembrata impacciata e incapace di reggere il ritmo del Cesena nel primo tempo fino alla discesa di Higuain che ha portato al gol di Callejon. Da li in poi gli azzurri hanno preso le redini della partita e non le hanno mollate più.

Rafael 6;  Maggio 6.5, Albiol 6, Henrique 6, Britos 6; Gargano 6 (67′ Jorginho 6), David Lopez 6.5; Callejon 6.5 (84′ Rasdosevic s.v.), Hamsik 7, De Guzman 6 (63′ Mertens 6.5); Higuain 7.5. All. Benitez 7

Arbitro: Massa di Imperia.

Ammoniti: 37′ Gargano (N), 52′ Henrique (N), 60′ Capelli (C), 83′ Zè Eduardo (C).

 

Migliore in campo Sportmain: Higuain – Titolo condiviso quasi a parimerito con Hamsik. Due gol e tanta leadership dimostrate stasera al Manuzzi. Segna due gol da attaccante puro, vede Hamsik solo in area e lo serve con precisione. Ma soprattutto corre tanto per la squadra,  incoraggia i compagni e si prende le responsabilità che ci si aspetta da lui. Grande serata per il Pipita

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