Udinese – Roma (0-1): al Friuli quel centimetro in più ha regalato i tre punti ai giallorossi. Ora testa e cuore al derby

STADIO FRIULI – 17^ giornata di Serie A con la Roma ospite al Friuli, nella prima gara del 2015. Ultime sei sfide tra le due squadre segnate da due trionfi bianconeri, un pari e tre vittorie dei capitolini (due consecutive la scorsa stagione). Stramaccioni conosce bene l’ambiente Roma e prova a mantenere il passo in classifica cercando di strappare punti preziosi davanti al pubblico di casa. Garcia risponde lanciando da subito Strootman e Iturbe, privandosi così di Nainggolan a centrocampo, oltre alle esclusioni di Gervinho e Keita per via della Coppa d’Africa. Gara quasi mai decollata nella continuità delle giocate da ambo le parti, con sussulti quasi sempre intervallati da falli e fasi di assopimento. Il gol contestato dai friulani e segnato da Astori al primo tempo è bastato a tenere in piedi il risultato fino al triplice fischio. Ma è già aria di derby della Capitale per domenica prossima.

PRIMO TEMPO IN VANTAGGIO SULLA LINEA – la gara inizia con il pressing alto chiamato da Stramaccioni, che costringe nelle prime battute i giallorossi a girare palla senza cercare la verticalizzazione. Prima conclusione del match arriva al 4’ ad opera di Pjanic ma il tiro del bosniaco si spegne ampiamente a lato. Poi ci riprova la Roma al 8’ con una combinazione sulla destra Maicon-Pjanic, e ancora insiste il terzino brasiliano con un tiro da fuori due minuti più tardi mandato in corner da Domizzi. I friulani entrano nel vivo del gioco al 15’ con un contropiede ben orchestrato che coglie in controtempo il settore destro della retroguardia di Garcia. Le progressioni palla al piede di un Iturbe in ripresa hanno chiamato più volte al fallo Piris, che ha sdraiato in almeno tre occasioni l’esterno argentino. Al 17’ sugli sviluppi di un calcio piazzato dalla trequarti bianconera nasce il gol che ha permesso ai giallorossi di andare in vantaggio: Astori stacca di testa e segna dopo aver colpito la parte bassa della traversa con la sfera che sembrava, da un primo replay, non aver superato la linea di porta. Guida si confronta con l’assistente di porta e assegna poi il vantaggio agli ospiti. Strama infuriato, Astori felice di aver segnato il suo primo gol in giallorosso. Reazione immediata dell’Udinese al 19’ con Widmer e il tiro rimpallato nei pressi di De Sanctis; la gara si incattivisce e aumenta così il numero dei falli a centrocampo, tra le proteste dei padroni di casa Di Natale viene ammonito. La Roma controlla bene a centrocampo il forcing dell’Udinese con Strootman sempre ben posizionato. Al 27’ Di Natale delizia il pubblico con un numero d’alta scuola e scodella sul secondo palo per Silva, che si allunga ma non arriva per il tapin davanti a De Sanctis fermo tra i pali. Minuto 38 e la Roma esce bene dall’area con un’azione in velocità tutta di prima, Iturbe dal fondo serve Totti sul dischetto che calcia centrale tra le braccia di Karnezis. Squadre negli spogliatoi per l’intervallo.

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RIPRESA DALLE POCHE EMOZIONI – la Roma rientra sul terreno del gioco già con un mezzo pensiero verso il derby. Infatti controlla la gara per un quarto d’ora con un possesso palla dai ritmi blandi. Poi Kone anticipa un distratto Maicon e ne approfitta per partire in contropiede senza troppa gloria. Alla percussione di Allan, fermato in scivolata da Astori al 64’, risponde l’ennesima falcata del pimpante Iturbe al 65’ con Totti che sporca l’assist in area per Pjanic. Torosidis entra per un esausto Maicon al 66’, l’allenatore dei bianconeri risponde con Pasquale e Thereau. Iturbe acquista sempre più fiducia e convinto affonda tra le maglie avversarie come al 77’, quando tenta la conclusione ma trova la respinta di Karnezis che si ripete sessanta secondi più tardi sul tiro potente di Pjanic. La Roma gioca a sprazzi e produce poche azioni degne di nota, i friulani sono piuttosto nervosi e non si limitano nelle entrate; a farne le spese è stato Ljajic uscito per infortunio al 82’ (al suo posto Emanuelson). Gli uomini di Stramaccioni puntano sul contropiede e portano maggiore fisicità nelle palle inattive con Thereau e Domizzi. Stramaccioni protesta ancora per un intervento al limite del regolamento in area di Emanuelson (entrato al 89’). L’olandese ci prova al 92’ impegnando il portiere avversario dopo un’azione di tre passaggi partita da un lancio di De Rossi. La Roma ha vinto di misura pur senza dare spettacolo ma ha ritrovato lo sprint di Iturbe, l’Udinese esce tra le polemiche con il direttore di gara.

UDINESE – ROMA 0 – 1 (0-1)

ROMA (4-3-3): De Sanctis; Maicon (66’ Torosidis), Manolas, Astori, Holebas; Pjanic, De Rossi, Strootman; Ljajic (89’ Emanuelson), Totti (67’ Florenzi), Iturbe. All.: Garcia

UDINESE (3-5-1-1): Karnezis; Danilo, Domizzi, Piris; Widmer, Allan, Guilherme (80’ Fernandes), Kone, Gabriel Silva (68’ Pasquale); Geijo; Di Natale (68’ Thereau). All.: Stramaccioni

Marcatori: 17’ Astori (R)

Ammoniti: Maicon (R), Astori (R), Pjanic (R), Emanuelson (R), Torosidis (R), Di Natale (U)

Arbitro: Guida

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