Al Castellani Empoli e Verona non si fanno male. Poche emozioni ed un logico 0-0

verdi

 

EMPOLI- Terzo 0-0 consecutivo per gli azzurri di Sarri, che ancora una volta non riescono a finalizzare la buona mole di gioco proposta. L’Empoli manca di un vero goleador, e per una squadra che si deve salvare non è una lacuna da poco. In un match dominato dalle difese e molto falloso, dove entrambe le squadre chiudono in 10 uomini, Mandorlini, privo di diversi titolari, preferisce non osare e propone un 4-5-1 molto coperto, col solo Toni davanti, affidandosi essenzialmente ai cross e agli esterni. Sarri invece, recupera Vecino e propone il consueto 4-3-3 con Verdi trequartista alle spalle di Tavano e Maccarone

PRIMO TEMPO- i padroni di casa prendono subito in mano il match, più organizzati e compatti. Dopo un tentativo di Toni senza fortuna, l’ottimo Verdi prima serve Tavano che non inquadra la porta, poi va via a Moras (poco dopo costretto ad uscire per infortunio), guadagnandosi una punizione dal limite che Maccarone non trasforma per pochissimo. Alla mezz’ora ancora un’ottimo scambio Tavano-Verdi con conclusione rintuzzata da Benussi. Il Verona è schiacciato nella sua metà campo e in avanti non si vede; ancora Verdi si guadagna un corner, poi Rugani svetta di testa ma manda alto, una serie di mischie in area gialloblu senza esito chiudono la prima frazione.

RIPRESA- IL Verona comincia con maggior piglio, ma Toni e Halfredsson si ostacolano in area su assist di Lazaros divorandosi il vantaggio. Mandorlini perde Sala per infortunio e manda in campo Campanharo, e dopo un tentativo senza esito di Halfredsson, l’incontenibile Verdi libera al tiro il neo entrato Pucciarelli (che ha sostituito uno spento Tavano), ma la conclusione viene murata dalla difesa gialloblu. Al 65’ Tonelli viene espulso per doppia ammonizione, inducendo Sarri a rinunciare al suo uomo migliore, Verdi, per mettere Barba. Forse qui Mandorlini eccede in prudenza, non inserendo Nico Lopez. Pucciarelli si fa vedere con due ottime giocate, e poco dopo Toni solissimo in area, cinchischia e manca la conclusione. Al 77’ Halfredsson si fa anch’egli cacciare per doppia ammonizione, ristabilendo la parità numerica. C’è ancora il tempo, dopo una conclusione telefonata di Lazaros, per vedere Michelidze, entrato al posto di Maccarone, andare prima al tiro, e poi servire Vecino che non ne approfitta, e nel finale colpire ancora di testa ma proprio su Benussi, prima del triplice fischio di Giacomelli.

PAGELLE

EMPOLI

Sepe 6 – mai seriamente impegnato

Hysaj 6 – Halfredsson gli da pochi problemi

Tonelli 6 – Ha nettamente la meglio su Toni, ma si fa ingenuamente espellere per un fallo proprio sull’ex attaccante azzurro

Rugani 6,5 – tranquillo al centro della difesa, agevolato dal modulo del Verona con una sola punta.

Mario Rui 6,5- Bel duello con Christodoulopoulos. Qualche affanno ad inizio ripresa, cresce nel finale

Vecino 6 – ottimo primo tempo da mezzala destra. Cala nettamente nella ripresa

Valdifiori 6,5 – un’altra buona prova del regista empolese. Tante grandi avrebbero bisogno di uno come lui

Croce 5,5 – si sbatte ma non è brillante come altre volte

Verdi 7- il migliore in campo, a tratti incontenibile. Dai suoi piedi partono tutte le iniziative dell’Empoli. Sacrificato da Sarri dopo l’espulsione di Tonelli IL MIGLIORE SPORTMAIN

Maccarone 6 – corre e si sbatte, calcia fuori di poco una punizione. Ma i gol? Dal 79′ Mchedlidze s.v

Tavano 5– solo una conclusione nel primo tempo, invisibile. Dal 62′ Pucciarelli 6,5 – ottimo impatto sul match, con due giocate di qualità appena entrato. Meriterebbe più spazio

VERONA

Benussi 6,5 – non perfetto stilisticamente ma efficace.

Martic 6,5 – dalla sua parte pochi pericoli

Marques 5.5 – messo in crisi dagli inserimenti di Verdi, se la cava contro gli attaccanti empolesi

Moras 6- inizia bene come al solito, poi esce per infortunio. Dal 31′ Sorensen 6,5 – entra a freddo e se la cava più che bene

Agostini 5,5 – preoccupato (eccessivamente) da Tavano, non spinge mai

Greco 6 – il nuovo acquisto si da molto da fare è ancora un po’ estraneo agli schemi.

Tatchsidis 6 – combatte a centrocampo e nella ripresa cala vistosamente, sprecando un contropiede nel finale.

Hallfredsson 5.5– costretto nel primo tempo a fare il terzino, prova a spingere un po’ di più nella ripresa ma si fa espellere

Sala 5,5 – reduce da un lungo infortunio, dimostra di aver recuperato ma ad inizio ripresa si fa di nuovo male Dal 53′ Campanharo 5,5 – non fa danni ma non lascia tracce

Toni 5 – causa l’espulsione di Tonelli, ma si mangia un gol per tempo

Christodoulopoulos 6,5 – cresce molto nella ripresa dopo un primo tempo cosi cosi, comunque il migliore dei suoi.

 

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