L’editoriale della 17^ giornata. Juventus-Inter 1-1. Ne approfitta la Roma e il Sassuolo espugna San Siro

La corsa allo Scudetto di Juve e Roma è appassionante ogni giorno di più. Ora, divise da un solo punticino, complice la vittoria giallorossa e il pareggio bianconero. La Roma di Rudi Garcia espugna il Friuli con qualche patema ma soprattutto grazie a un gol fantasma di Astori che rievoca lo spettro del “Gol di Muntari” e rigetta un polverone sul tema della goal-technology. I tre punti conquistati dai giallorossi rappresentano un autentico oro colato considerando il mezzo passo falso della Juventus nel derby d’Italia. Gli uomini di Allegri passano subito in vantaggio sull’asse Vidal-Tevez con l’ennesimo gol dell’argentino in questo campionato ma non riescono a capitalizzare i continui attacchi in area neroazzurra e vengono puniti nella ripresa dalla “bestia nera” Icardi (contro la Juventus cinque gol in quattro partite). I bianconeri spesso col pallino del gioco, indemoniati ma poco cinici, grazie a un reattivo Handanovic, perdono due punti ma rischiano di capitolare nell’ultimo quarto d’ora.

In zona Champions sorridono Lazio e Napoli, appaiate entrambe a 30 punti al terzo posto. I biancocelesti abbattono con tre fucilate la muraglia dell’ex Mihajlovic mentre i partenopei sono corsari al Manuzzi di Cesena con un netto 4-1. Rallentano le genovesi: i rossoblù di Gasp rimontano due gol all’Atalanta; la Sampdoria, invece, si inchina al dominio laziale nel primo anticipo di giornata. Il Milan spreca la chance di fare un importante balzo in classifica e cade clamorosamente in casa contro il repentino Sassuolo di Eusebio Di Francesco nonostante il gol illusorio di Poli. I neroverdi, che ora sognano l’Europa, rimontano il momentaneo svantaggio grazie alle prodezze di Sansone e Zaza. Continua invece la striscia positiva del Palermo di Iachini che, con cinque sberle, dà il benvenuto a Gianfranco Zola, neotecnico del Cagliari. Tra le fila rosanero mattatore, ancora una volta, Paulo Dybala, autore di una doppietta.

In zona retrocessione è il Parma l’unica a vincere: tre punti pesanti ottenuti contro la Viola di Montella grazie a un gol di Costa e al rigore respinto da Mirante a Mario Gomez. Il tedesco, in crisi con il gol, è ora sul mercato e la Fiorentina si guarda attorno strizzando l’occhio a Gilardino per un ritorno di fiamma. Nonostante la vittoria, i gialloblù di Donadoni, sono ancora all’ultimo posto della graduatoria ma ora in compagnia del Cesena che sprofonda in casa contro un Napoli che non fa sconti. Infine, reti inviolate sia in Chievo-Torino che in Empoli-Verona e, pur non essendo vittorie, sono punti preziosi considerando la concomitante sconfitta dei sardi.

C’è tempo per riscaldare i motori e nel prossimo turno assisteremo al derby dell’Olimpico Roma-Lazio e al big match di giornata: Napoli-Juventus, remake della finale di Supercoppa.

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