Inter, Mancini: “Dobbiamo migliorare. La squadra non è ancora vicina a quella delle mie idee”

Appiano Gentile – Conferenza stampa di vigilia di campionato per Roberto Mancini, opposto domani ai rossoblù del Genoa. Trovare una vittoria per il morale e per la classifica è l’obiettivo principale dei nerazzurri. Probabile l’esordio dal 1′ di Podolski. Shaqiri parte dalla panchina, si rivedono Vidic e Palacio.

SETE DI VITTORIA – I pareggi contro Lazio e Juventus hanno mostrato un’Inter in crescita sia fisicamente che nel gioco. La sfida di domani contro il Genoa dell’ex Gasperini potrebbe dare slancio e fiducia ai nerazzurri che, dopo gli arrivi di Podolski e Shaqiri, puntano fortemente al terzo posto. Mancini, intanto, sa da dove ripartire: “Dobbiamo cercare di migliorare come squadra e fare le cose per bene, cercando di fare meno errori possibili. Quando abbiamo sbagliato abbiamo subito gol”. Sul Genoa: “Molto pericolosa come squadra. Sarà un match difficile, per batterli dovremo dare tutto”. Con i nuovi arrivi, l’Inter ha un organico più competitivo: “Non è cambiata molto, a Torino c’erano gli stessi a parte Podolski. La squadra è numerosa, alcuni meritano di giocare, altri meno. E’ normale che alcuni possano stare fuori, la cosa importante è la vittoria e che i giocatori diano il massimo. Inter non ancora vicina a quella delle mie idee”.

SQUALIFICHE & FUTURO – Fuori Ranocchia e Juan Jesus, dentro Vidic e Andreolli. In avanti mancherà anche Kovacic: “Le assenze pesano tutte, adesso è il momento di dimostrare di poter giocare”. In difesa si rivede l’ex Manchester: “È un mese che non gioca, non è al 100%, ma non abbiamo alternative. Vidic è esperto e quindi sa quello che deve fare, anche andando in difficoltà”. Thohir sarebbe disposto a fare un ulteriore sacrificio economico, regalando Mario Suarez al tecnico jesino: “Dobbiamo migliorare la squadra, ma ci vuole tempo e a volte dobbiamo sopportare delle giornate difficili. Sono convinto che l’Inter tornerà a lottare per il campionato”. Molto più probabile, però, che lo staff nerazzurro intervenga in difesa: “Juan Jesus starà fuori per tante partite, quindi vedremo se ci sarà qualche possibilità per intervenire”.

RABBIA OSVALDO – Dopo lo screzio avuto con Icardi in occasione della partita contro la Juventus, Osvaldo è finito al centro del mercato in uscita dell’Inter. In conferenza stampa, Mancini ha chiuso la questione con un perentorio “non voglio parlarne, a volte si parla di cose che non si sanno”. In settimana, infatti, si sono susseguite le voci di un interessamento da parte del Cagliari di Zola e, ora, spunta l’ipotesi di un possibile scambio col Torino: Ventura è sempre stato un estimatore dell’argentino, che si trasferirebbe in Piemonte in cambio di Quagliarella. Il giocatore di proprietà del Southampton non pare entusiasta della destinazione, ma qualcosa si è rotto con Mancini e lo spogliatoio. Con i granata è poi in ballo uno scambio tra Darmian e M’Vila: i nerazzurri sono alla ricerca di un esterno di difesa, ruolo attualmente ricoperto da Campagnaro con Nagatomo impegnato in Coppa D’Asia, mentre il mediano, alla corte di Ventura, troverebbe la giusta continuità per tornare ai livelli a cui ci ha abituati quest’estate.

LA PROBABILE FORMAZIONE – Scelte pressoché obbligate per Mancini, che deve fare a meno degli squalificati Ranocchia, Juan Jesus e Kovacic. In difesa si rivede la coppia centrale Vidic-Andreolli, con Campagnaro e D’Ambrosio sugli esterni. In mediana Medel e Kuzmanovic, favorito su Guarin, e Palacio, Hernanes e Podolski alle spalle di Icardi. Panchina, almeno all’inizio, per Shaqiri, fermo da metà dicembre.

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