Al Bentegodi l’Hellas riprende a correre, il Parma sempre più ultimo; finisce 3-1.

valoti

 

VERONA– vittoria scacciacrisi per i gialloblu di Mandorlini, che per la seconda volta in stagione schiera Saviola dal primo minuto, ma la sorpresa è Valoti, vero man of the match. I padroni di casa si allontanano dalle zone basse della classifica, dove resta invece il Parma, ultimo insieme al Cesena. Donadoni, pur recuperando diversi titolari, non riesce a dare un gioco a questa squadra, e senza un deciso cambio di rotta, insieme a qualche rinforzo sul mercato, la salvezza appare un miraggio.

PRIMO TEMPO– Mandorlini, privo di Lazaros, rinuncia ancora una volta a Nico Lopez e rilancia Saviola vicino a Toni, in un 3-5-2 col rientrante Sala e il nuovo acquisto Greco nel ruolo di mezze ali . Donadoni invece, ancora privo di Biabiany, schiera Gobbi nell’inedito ruolo di mezzala sinistra e preferisce di nuovo Palladino come partner di Cassano in avanti. Il Parma parte discretamente ma al quarto d’ora Mirante compie il primo intervento su Toni, e alla mezz’ora, dopo un paio di buone iniziative di Toni in veste di uomo-assist, il secondo su Saviola che spara a colpo sicuro di destro; ma al 39’, nulla può su un destro chirurgico di Sala, ben servito da Saviola. Primo tempo che si chiude sull’1-0, in un sostanziale equilibrio anche se il Verona ha fatto qualcosa in più.

RIPRESA– Il Parma si ripresenta con un buon piglio, e dopo il cambio Cassani-Rispoli, Cassano cerca la percussione, guadagnandosi una punizione dal limite; Benussi sbaglia il piazzamento della barriera e Lodi trasforma. Poco dopo la mossa vincente di Mandorlini; Valoti prende il posto di Sala. Il nuovo entrato regala un ottimo cross da sinistra che Toni, questa volta, trasforma in gol. Palladino prima non crede ad un cross di Cassano, poi si vede respingere sulla linea da Rodriguez un tiro a botta sicura, lasciando poi il posto a Pozzi, che non riesce a dar forza ad un ottimo invito di Cassano. Il Parma si sbilancia per cercare il pari, non trova la conclusione ancora con Pozzi e infine, dopo un contropiede sciupato da Toni,  viene punito nel finale da Valoti, che salta anche Mirante e deposita in rete per il 3-1 finale

PAGELLE

VERONA

Benussi 6 – Poco impegnato, salva nel finale su Palladino in collaborazione con Rodriguez , ma piazza male la barriera sul gol di Lodi

Marques 6 – nessuna sbavatura, pochi fronzoli.

Marquez 6,5 – il migliore dei 3 centrali, preciso e carismatico.

Rodriguez 6,5 – mai seriamente impegnato, nel finale salva sulla linea un tiro di Palladino

Martic 6 – Contiene De Ceglie, non spinge più di  tanto. Dall’83’ Sorensen s.v.

Sala 6,5 –gran gol dalla distanza, non ha ancora i 90 minuti nelle gambe  Dal 67′ Valoti 7 – impatto decisivo sul match, un gol e un assist IL MIGLIORE SPORTMAIN

Tachtsidis 6 – Regia vecchio stile senza grandi lampi.

Greco 6 – discreta performance sulla mezzala destra.

Brivio 6 – mette spesso in difficoltà Cassani. Si diverte meno con Rispoli.

Toni 6,5 – sbaglia qualcosa ma alla fine il mattoncino lo mette sempre. Comunque imprescindibile.

Saviola 6– forse dovrebbe giocare più avanti ma la sua è comunque una discreta gara. Serve a Sala il pallone del vantaggio Dal 75′ Nico Lopez s.v.

 

PARMA

Mirante 6,5 – Salva su Toni e Saviola, incolpevole sui gol.

Costa 6 – Il migliore dei 4 di difesa. Attento e preciso

Paletta 4,5 – ancora lontano dalla condizione migliore. Toni lo umilia in più occasioni

Lucarelli 5.5 – meno impreciso del compagno di reparto.

Cassani 5,5 – secondo match da titolare dopo un lungo infortunio, la migliore condizione è ancora lontana. Dal 57′ Rispoli 6 – spinge di più e va anche al tiro, senza fortuna

Mauri 6,5 – forse il migliore dei suoi, uno dei pochi lati positivi di questo Parma

Lodi 5.5 – Una bellissima punizione e poco altro.

Gobbi 5,5 – schierato mezzala, combatte ma combina poco.

De Ceglie 5,5 – discreto primo tempo, cala nella ripresa. Dal 76′ Bidaoui s.v.

Cassano 5 – si vede solo nel finale. Se lui non gioca bene, il Parma non ha chances di salvarsi.

Palladino 5,5 – Corre tantissimo ma poca lucidità e concretezza.  Rodriguez gli nega il gol nel finale. Dall’82’ Pozzi s.v.

 

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