Roma-Lazio, le pagelle dei giallorossi: Totti, un altro passo nella storia. Strootman suona la carica

ROMA (4-3-3/4-2-3-1)

DE SANCTIS 6.5 – Con l’età ha guadagnato in personalità, e richiama sempre all’ordine i propri difensori, ma la reattività non è delle migliori e forse il secondo gol (tiro dai 25 metri di Felipe Anderson) era evitabile. Si riscatta alla grande nel finale, quando respinge il tiro ravvicinato di Klose e salva il risultato.

MAICON 5.5 – Il brasiliano non ha più 90 minuti nelle gambe, e questa volta concede agli avversari il primo tempo, lasciando spesso scoperta la propria fascia di competenza. Sale di tono nella ripresa, proponendosi in avanti con maggior continuità.

MANOLAS 6 – Perfetto negli anticipi e nelle chiusure sugli attaccanti avversari, svettando spesso di testa evita pericoli maggiori. Si fa trovare impreparato in occasione del palo colpito da Mauri, che ruba il tempo al centrale greco. Nel finale chiude ogni spiraglio, disinnescando anche un contropiede di Onazi a una manciata di secondi dal fischio finale.

ASTORI 5.5 – Errore di posizionamento sul primo gol biancoceleste: il centrale ex Cagliari lascia scoperto il centro dell’area lasciandosi attirare dallo svolgimento dell’azione sulla destra. Mauri ha vita facile e davanti a De Sanctis porta in vantaggio la Lazio. Nella ripresa sale di rendimento, come in generale tutta la squadra, gioca con ordine e concentrazione.

CHOLEVAS 6.5 – Nel primo tempo è uno dei pochi a guadagnarsi una quasi sufficienza, nel secondo prende fiducia e crossa diversi palloni in area, tra cui quello che varrà il 2-2 di Totti. Primo assist in giallorosso del greco, che sembra essere tornato sui suoi livelli di rendimento dopo un avvio di stagione opaco.

PJANIC 5 – Non era la sua partita. Nei primi 45′ si lascia ingabbiare dai centrocampisti laziali e soffre molto la pressione avversaria, non riuscendo a gestire con tranquillità la manovra romanista. Anche nella ripresa rimane spesso in ombra, rallentando a volte anche le ripartenze giallorosse. Partita sottotono del bosniaco.

DE ROSSI 6 – Regge la pressione esercitata dai laziali nel primo tempo, anche se non riesce ad evitare per un soffio che il pallone di Felipe Anderson finisca sui piedi di Mauri per il vantaggio biancoceleste. Tanto agonismo anche nella ripresa, quando a fare la partita è la Roma.

NAINGGOLAN 5 – Appare fuori condizione, anche se Garcia gli aveva concesso pieno riposo a Udine, risparmiandolo proprio in vista del derby. Arriva sempre dopo gli avversari sul pallone (motivo per cui rimedierà anche un giallo), inoltre da un suo errore nasce la ripartenza fulminea della squadra di Pioli per lo 0-1. Garcia compie la scelta migliore decidendo di sostituirlo a fine primo tempo.

(46′ STROOTMAN 6.5 – L’olandese con il suo ingresso dà la scossa alla squadra. Alla prima occasione offensiva dà un’occhiata al centro dell’area e con un cross preciso consegna a Totti il pallone dell’1-2. Poi: tanta sostanza in fase di non possesso, inserimenti in profondità e verticalizzazioni per i compagni in attacco. Rientro vitale per la squadra di Garcia, che con Strootman in condizione ritrova un giocatore in grado di fare sempre la differenza).

FLORENZI 5 – Non riesce a trovare spazi tra i difensori laziali, che lo contrastano sempre con efficacia. (46′ LJAJIC 5.5 – Risente forse dell’infortunio patito a Udine, e in effetti contro il pronostico della vigilia non viene schierato titolare. Quando entra, non riesce a incidere ed è protagonista solo di un tiro fuori misura).

TOTTI 8 – Primo tempo da dimenticare, il riscatto arriva nel secondo. E’ lui a risollevare le sorti del derby, favorendo della posizione più avanzata nel 4-2-3-1 di Garcia, non perdona davanti a Marchetti, trovando la rete dell’1-2 con un diagonale al volo da distanza ravvicinata, la seconda con una volée su cross di Cholevas. Con questa doppietta Totti sale a quota 11 gol nei derby di campionato, record assoluto per un calciatore della Roma.

ITURBE 6 – Prova a scrollarsi di dosso il peso di un giudizio ancora negativo sulla sua esperienza in giallorosso, scaricando un bolide dalla lunga distanza che Marchetti devia in angolo. Appare determinato a fare bene e in alcune occasioni mette in difficoltà la Lazio, anche se spesso esce dal gioco. (81′ DESTRO SV).

All. GARCIA 6 – Corregge in corsa una formazione che nel primo tempo si era lasciata sorprendere da una Lazio in ottima forma. I cambi funzionano, sceglie di dare fiducia a Totti e viene ripagato con due gol che valgono un prezioso pareggio in rimonta. Da rivedere l’approccio mentale alla gara, che come contro il Napoli al San Paolo è stato sbagliato.

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