Torino-Milan 1-1, le pagelle: i rossoneri vengono assediati ma si salvano grazie a San Diego Lopez

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PADELLI SV – Il portiere granata, rigore a  parte, fa da spettatore all’assedio dei suoi compagni di squadra. Scendesse la nebbia si rischierebbe di non trovarlo più. ANNOIATO.
MAKSIMOVIC 5 – Evidentemente ha la stessa malattia di Ignazio Abate: 80 cross fatti, mezzo riuscito. Fare la convergenza ai piedi no? CESAR PRATES!
GLIK 6,5 – Causa il calcio di rigore, per così dire visto che Menez accentua molto, ma si fa perdonare con il gol del pareggio. Forse Ventura dovrebbe pensare a schierarlo in attacco visto che è il miglior marcatore del Toro con 5 reti in 18 partite. BOMBER.
MORETTI 6 – Inizialmente viene preso a pallate da chiunque, sopratutto in faccia. Con il passare dei minuti prende spazio sulla fascia ma non spinge come al solito. FRENATO.
BRUNO PERES 5,5 – Bene ma non benissimo. Si incarta spesso nel dribbling e arriva poche volte al cross. L’euro gol fatto contro la Juve è solo un ricordo, ora il brasiliano deve smaltire il pandoro e riprendere a correre. CAMPER INCOLLATO ALLA SCHIENA.
VIVES 6 – Quantità e qualità, fa il suo compito senza stra fare, anche quando nel secondo tempo potrebbe osare qualcosa di più. PAUSA BREAK.
EL KADDOURI 5,5 – Cerca qualche spunto personale ma non ‘spacca’ la partita come vorrebbe Mister Ventura. OCCASIONE PERSA.
GAZZI 6 – Se da piccolo gli amici lo chiamavano “STI”, avevano fatto tombola. Il centrocampista ce li mette tutti, i Gazzi, tentando anche la conclusione da fuori. ATTRIBUTI FIN DAL NOME.
FARNERUD 6 – Fa il suo senza sbavature ma non è incisivo come al solito. PAUSA BREAK N^2.
BENASSI SV
DARMIAN 6 –  Causa l’espulsione di De Sciglio bevendoselo in velocità e spingendo come se non ci fosse un domani sulla fascia. Merita la nazionale per l’impegno e la dedizione messa in campo. SUPER
MARTINEZ 5 – Veloce è veloce eh, ma passasse la palla nelle occasioni giuste.. Quagliarella lo squadra un paio di volte quando non riceve il pallone di ritorno ed è giusto così. Ne ha ancora da imparare il ragazzo. DA FAR CRESCERE.
QUAGLIARELLA 4,5– Non combina nulla. Ma proprio nulla eh. L’unica cosa che azzecca è l’orario della convocazione al campo per la partita. SCOMPARSO.
ALL. VENTURA 6 – Schiera un ottimo Toro, che anche in 11 contro 11 mette sotto il Milan e meriterebbe già nel primo tempo almeno il pareggio. Nella ripresa l’assedio dà i suoi frutti con capitan Glik ma manca ancora qualcosa nella rosa per fare il salto di qualità necessario per riconfermarsi ai grandi livelli dello scorso anno.
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DIEGO LOPEZ 7 – Evidentemente è andato al cinema a vedere il film di Siani e De Luigi “Si accettano miracoli”, perché ne sforna un paio nel primo tempo e si affida a San Palo sul colpo di testa ravvicinato di Darmian. Se Casillas al Real stava in panca, c’è un perché. SPIDER LOPEZ.
DE SCIGLIO 3 – Ectoplasma. Forse sarebbe il caso di chiamare i ragazzi della trasmissione “Mistero” per capire cosa stia succedendo al giovane terzino della nazionale. Due ammonizioni in meno di 45 minuti e una serie di prestazioni al di sotto delle sue qualità. Sapendo poi che su quella fascia come sostituto c’è Abate, forse poteva pensarci due volte a farsi espellere. CHI L’HA VISTO?
MEXES 6 – Tiene in piedi la difesa a furia di colpire la palla di testa nei mille cross che arrivano dalle fasce del Torino, ma non basta per portare a casa 3 punti. RITORNO GRADITO.
RAMI 5,5 – Il fatto di indossare la maglia che fu di Nesta non lo aiuta perché il confronto è impari, ma lui fa quello che può per difendere la porta rossonera dall’invasione dei granata. AMARCORD.
ARMERO 5,5 – Sulla sua fascia lo attacca chiunque e lui fa il suo coprendo bene. Non può mai ripartire perché il Toro chiude bene gli spazi e con i rosso a De Sciglio mette le tende su quella parte di campo, senza mai spostarsi. IMMOBILE.
MONTOLIVO 5,5 – Il capitano si piazza davanti alla difesa cercando di tamponare le emorragie rossonere, senza però riuscire a dare quella qualità necessaria che servirebbe in una serata così difficile per il clœb più titolato al mondo. PASSAGGIO A VUOTO.
DE JONG 5,5 – Come il suo capitano, pensa unicamente a fermare tutto ciò che respira davanti alla sua faccia senza cercare mai di costruire qualcosa. QUANTITÀ’ SENZA QUALITA’
MUNTARI 4 – Diciamo che “prenderla male” al momento della sua sostituzione è un sottile eufemismo. Avesse giocato una super partita, ci potrebbe stare una piccola reazione al momento di uscire. Ma, usando sempre un sottile eufemismo, la sua prestazione è stata “non conforme alle aspettative” e quindi cercare di assassinare il suo mister lanciando qualsiasi cosa sedendosi in panchina è davvero troppo. ECCESSIVO.
POLI SV
NIANG 4 – Ectoplasma allo stato puro. Che è peggio rispetto a quello che viene detto per De Sciglio. Almeno l’italiano qualche buonissima partita in passato l’ha disputata. La miglior prestazione di Niang è stata quella di Natale, a casa sua, ai fornelli. E abbiamo detto tutto. Sicuramente non è da Milan. BOCCIATO.
ABATE 4,5 – Sembra brutto accanirsi contro il buon Ignazio visto che stasera non ha sbagliato nessun cross. Anche perché non ne ha fatti. Ha solo pensato a spazzare e a correre con i paraocchi. CAVALLO PAZZO.
MENEZ 6,5 – In questo momento è l’unica salvezza e certezza del Milan. Senza di lui i rossoneri probabilmente lotterebbero per qualcosa di più pericoloso, ossia la salvezza. È una provocazione ovviamente, ma pensate bene in quante partite il francese sia stato decisivo. Sembrano ancora parole così senza senso? EROE.
ALEX SV
BONAVENTURA 6 – Il ragazzo di periferia corre, lotta, suda e combatte. Piace la sua voglia di buttarsi su ogni pallone, di dare tutto per la squadra. Bravo capitan Jack. NON AMMAINA MAI LE VELE.
ALL.INZAGHI 4 – Insulta il calcio quando sul pareggio del Torino, pur essendo in 10, non schiera Pazzini. O comunque qualcuno che, cercando su wikipedia, alla voce “ruolo” abbia la dicitura “attaccante”. Va bene portare a casa almeno un punto, ma da uno che  in carriera faceva la punta ci si aspetta un minimo di fantasia in più, soprattutto quando si parla di attacco. Occasione persa per dimostrare un po’ di attributi. Peccato.

1 Comment

  • >> Insulta il calcio quando sul pareggio del Torino, pur essendo in 10, non schiera Pazzini.

    Ahò, nun ciaveva più ccambi, nun ciaveva.
    Du’ minuti prima era ‘ntrato Alex a difenne i treppunti.
    Tre ccambi se possono fà, ar calcio, nun deppiù…

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