Mercato Roma: si guarda al futuro con Mendez e Ponce, ma il presente è ancora nel segno di Totti

La sessione di mercato invernale si è aperta da qualche giorno e alcune squadre hanno già messo a segno colpi di rilievo. La Roma in questo senso preferisce attendere, forte di una rosa più che competitiva. Molto dipenderà dalla situazione Destro, richiesto con insistenza dal Milan di Inzaghi. Qualora dovesse partire, arriverebbe una nuova punta in casa giallorossa e nell’ultimo periodo si parla con insistenza del brasiliano Luiz Adriano (27) dello Shakhtar Donetsk. Nel contempo il direttore sportivo Sabatini continua nella sua ricerca di giovani talenti e dopo aver preso l’uruguaiano Kevin Mendez (19), sta per aggiudicarsi Ezequiel Ponce (17) dal club argentino Newell’s Old Boys. Entrambi sono giocatori offensivi e faranno parte della prima squadra presumibilmente dalla stagione 2016/17; guarda caso proprio quando scadrà il contratto dell’intramontabile capitano giallorosso, Francesco Totti… sempre che sia l’ultimo.

Kevin Mendez – Si tratta di un trequartista/seconda punta, mobile su tutto il fronte d’attacco. Possiede un’ottima progressione. Nella postura e nelle movenze è simile a Lavezzi, ma in più del Pocho ha un’ottima visione di gioco correlata da pregevoli assist. Il 13 novembre 2013 è stato promosso nella prima squadra del Penarol, dove ha debuttato il 22 gennaio 2014.

https://www.youtube.com/watch?v=aAPay-b4ThQ

Nel video possiamo notare alcune di queste caratteristiche. Ad esempio al minuto 2’45’’ il giovane uruguaiano è autore di un’incantevole azione personale dove dopo aver dribblato due calciatori, supera anche il portiere in velocità e deposita in rete il pallone. Al minuto 3’25’’ e al minuto 3’45’’ emergono le sue doti di assistman degne del miglior Totti.

Ezequiel Ponce – Attaccante robusto e dinamico, molto dotato tecnicamente e abile nel dribbling. Tatticamente può giocare in molti ruoli offensivi prediligendo la zona centrale del campo. In Argentina è stato paragonato a Carlos Tevez. A soli sedici anni fa il suo debutto tra i professionisti contro il Quilmes e a pochi giorni dal suo diciassettesimo compleanno esordisce nelle competizioni internazionali in coppa Libertadores contro il Gremio.

Il video mostra il primo gol della sua carriera nella vittoria casalinga per 2-0 contro il Racing Avellaneda, diventando, a sedici anni, il più giovane marcatore della storia del campionato argentino. Conclude la sua prima stagione con 22 presenze e 4 reti.

Analisi squadra – La Roma rispetto all’anno precedente ha solamente un punto in meno in classifica, ma si ha la netta sensazione di una squadra in difficoltà. Dalla partita casalinga di Champions League contro il Bayern Monaco il gioco ha subito un’involuzione, eppure il distacco nei confronti della Juventus, artefice di ottime partite a detta di molti addetti a lavoro, è rimasto invariato. Questo cosa significa? La squadra giallorossa ha margini di miglioramento maggiori rispetto alla squadra bianconera e sarà compito di Garcia riuscire a esprimere l’intero potenziale della sua rosa. Innanzitutto Strootman è tornato in campo e piano piano sta raggiungendo una buona condizione fisica. L’acquisto più oneroso di quest’estate, Iturbe, nelle ultime partite disputate ha mostrato una crescita a livello tecnico e fisico che in molti auspicavano. Le ottime prestazioni di Holebas, entrato perfettamente nei meccanismi del gioco giallorosso, hanno tappato la falla sulla sinistra. I punti dolenti sono la condizione fisica di Maicon; una difesa forte ma incapace di far ripartire velocemente l’azione dopo la partenza di Benatia e l’assenza prolungata di Castan; infine un attacco sterile che solo grazie a un immenso capitano, autore nel nuovo anno di due gol e un assist su tre gol complessivi realizzati dalla Roma, è riuscito a rimanere a galla. Qualora Garcia riuscisse a risolvere questi tre grattacapi, la squadra giallorossa metterebbe la freccia e i tifosi giallorossi potrebbero finalmente sognare in grande.

2 Comments

  • Mendez mi sembra molto forte! Quell’azione personale è da fenomeno puro! Ponce non si può giudicare da un’azione sola. Riguardo al presente dove stanno tutti quelli che dicevano che Totti era finito?? Bla Bla Bla!

  • A parte l’Inter che finora è l’unica che si è veramente rafforzata con Podolski e Shaquiri (hanno buone possibilità di arrivare al terzo posto visto il Napoli di ieri sera) non ci sono stati grandi colpi di mercato, la Roma a prescindere dalla situazione di Destro (penso che rimanga fino a giugno) ha ritrovato Strootman e questo è il grande acquisto per la seconda parte di stagione.
    Resto pessimista sulle possibilità della Roma di vincere lo scudetto, sia per la forza della Juventus che ha dimostrato anche ieri quella cattiveria che la Roma nelle partite importanti
    non dimostra mai (noi a Napoli siamo scesi in campo che avevamo già perso), sia perché la squadra non è quella dell’anno scorso che concedeva pochissime occasioni da goal agli avversari.
    Tu scrivi se Garcia riuscisse a risolvere i problemi della Roma ma finora non mi sembra che ci sia riuscito, in attacco se manca Gervinho dobbiamo sperare che Totti si inventi qualcosa come ieri, Destro e Iturbe avranno le loro colpe ma anche l’allenatore non ha mai provato un tipo di gioco più adatto alle loro caratteristiche, anche nella gestione dei cambi Garcia sta sbagliando spesso (a parte le scelte iniziali di ieri vedi la partita in casa con il Sassuolo e non mi dite che il turnover serviva per il Manchester City visto poi come è finita)
    Non vorrei che abbiamo troppo sopravvalutato il tecnico francese! E’ vero pure che poi la differenza in campo la fanno quasi sempre i giocatori, se la Juve rivincerà lo scudetto sarà anche merito di Allegri ma soprattutto dei campioni, ieri Pogba ha fatto un goal alla Zidane!
    Noi ci consoliamo con Totti che è capace ancora di fare una rovesciata come un ragazzino!
    C’è solo un capitano!

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