Empoli-Inter 0-0, Handanovic nega la vittoria a un bell’Empoli

EMPOLI – Al Castellani finisce 0-0 l’anticipo della 19^ giornata tra Empoli ed Inter. Un pareggio che non fa felice nessuno: gli azzurri di Sarri hanno giocato un’ottima gara e hanno meritato più volte di vincere il match; la Mancini-Band, d’altro canto, esce sminuita rispetto l’ottima prova col Genoa e la continuità risulta ancor di più un osso duro da fronteggiare in questo campionato. Per i padroni di casa un punto che muove la classifica e, in attesa degli altri match, allunga a +5 il divario dalla terzultima. L’Inter, grazie a un Super Handanovic, trova il quinto risultato utile consecutivo e raggiunge il Milan in ottava posizione.

PRIMO TEMPO, DOMINIO AZZURRO – Rispetto alle aspettative è l’Empoli a giocare meglio nella prima frazione di gioco e al 5’ un tiro velenoso di Hysaj non schioda di poco il risultato con Handanovic bravo a togliere le castagne dal fuoco e ad evitare lo svantaggio. Monologo empolese in una partita tecnico- tattica: centrocampo con i tre tenori “muscoli e polmoni” Vecino-Valdifiori-Croce, le incursioni di Verdi, una squadra che gioca bene a calcio, chiude gli spazi, gioca palla a terra e quando può crea grattacapi agli undici di Roberto Mancini con le qualità offensive di Mchedlidze e Pucciarelli. Bisogna aspettare il minuto 24 per il primo tiro in porta degli ospiti: tiro dal limite di Hernanes ma il suo sinistro è docile e la sfera termina comodamente tra le braccia di un attento Sepe. L’Inter è in netta difficoltà e con modica cattiveria e poco pressing lascia scoperti  molti varchi alle offensive toscane . Al 34’ i padroni di casa si fanno vedere con Rugani con un colpo di testa innocuo che termina fuori di molto. Tre minuti dopo è Guarin a timbrare la prima azione pericolosa dei neroazzurri con un destro radente da fuori area che finisce sul fondo. Mancini prova a invertire Podolski ed Hernanes ma senza risultato. Risultato, invece, che rischia di schiodarsi dallo 0-0 con un’azione confusa in area neroazzurra ma Mchedllidze non è lesto sotto porta e Handanovic ringrazia e rimette in gioco. L’Empoli è pericolosa anche su palla inattiva e, su azione da corner, ancora Rugani svetta in area con la sfera che finisce di poco fuori e si va negli spogliatoi sullo 0-0.

SECONDA FRAZIONE PIMPANTE – L’Inter rientra dagli spogliatoi con una tegola: una sospetta distorsione di Ranocchia costringe Mancini al primo cambio che lo rileva con Andreolli. Al settimo minuto della ripresa un corner di Podolski imbecca la testa di Vidic, uscita a vuoto di Sepe ma l’incornata dell’ex Red Devils fa la barba al palo. Sale in cattedra l’Inter e lo fa con Hernanes che disegna una traiettoria in verticale per la testa di Palacio ma la conclusione termina sul fondo. L’Empoli non ci sta e replica con Pucciarelli ma il suo tiro di sinistro trova sull’attenti Handanovic che gli nega la gioia del suo quarto gol stagionale. Ci riprova ancora Pucciarelli, quattro minuti dopo, ma la conclusione non inquadra lo specchio. L’Empoli nota un Inter non irresistibile e prova lo scherzetto ancora una volta con Pucciarelli, in astinenza dal gol da undici giornate, ma il portiere sloveno gli chiude la porta a chiave e con i piedi respinge la conclusione del centravanti classe ’91. Le squadre si allungano e assistiamo a vari capovolgimenti di fronte da una parte all’altra. Al 24’ uno svarione di Guarin regala la sfera a Mchedlidze che va alla conclusione ma il tuo tiro è centrale. Partita che non si sblocca e Mancini prova a scuotere i suoi inserendo Kovacic al posto di un Icardi, servito poco e male, e successivamente gettando nella mischia Shaqiri per un insufficiente Podolski. Sarri risponde inserendo la freschezza di Zielinski al posto di uno sgusciante Verdi  e sostituendo il tandem d’attacco Mchedlidze-Pucciarelli con le due istituzioni empolesi Maccarone-Tavano. Proprio il neo-entrato Maccarone serve un assist al bacio per la corrente Zielinski che colpisce con un destro in scivolata ma Handanovic si supera e mette una pezza. L’Empoli attacca a spron battuto e ci prova con una botta da fuori area di Valdifiori ma il pallone non centra lo specchio. Un Inter ingabbiata prova a rialzare il baricentro: Kovacic per Guarin, sterza col destro e calcia col sinistro ma la sua conclusione termina alle ortiche. Dopo tre minuti di recupero  fischia la fine l’arbitro Doveri della sezione di Roma 1. Al Castellani finisce 0-0. Bicchiere mezzo vuoto per l’Empoli, bicchiere mezzo pieno per l’Inter.

 

EMPOLI-INTER 0-0

EMPOLI (4-3-1-2) – Sepe 6; Hysaj 7, Rugani 6.5, Tonelli 6.5, Barba 6; Vecino 6.5, Valdifiori 7, Croce 7; Verdi 7 (20’ st Zielinski 6.5); Mchedlidze 6.5 (26’ st Maccarone 6), Pucciarelli 7 (39’ st Tavano sv). All. Maurizio Sarri 7. A disposizione: Bassi. Pugliesi, Laurini, Bianchetti, Perticone, Signorelli, Laxalt.

INTER (4-2-3-1) – Handanovic 7.5; Campagnaro 5.5, Vidic 6, Ranocchia 6.5 (1 st Andreolli 6.5), D’Ambrosio 5; Guarin 6.5, Medel 6.5; Hernanes 6, Palacio 6, Podolski 5 (29’ st Shaqiri 6); Icardi 5 (14’ st Kovacic 5.5). All. Roberto Mancini 5. A disposizione: Carrizo, Berni, Donkor, Mbaye, Dodò, Krhin, Kuzmanovic, Obi, Bonazzoli.

Handanovic 7.5 (MIGLIORE IN CAMPO SPORTMAIN) – Se l’Inter esce indenne dal Castellani è soprattutto merito suo. L’Empoli prova ad affondare più volte con Pucciarelli, Mchedlidze  e compagnia azzurra ma i prontissimi riflessi del numero uno neroazzurro evitano la sconfitta al Castellani. Provvidenza.

Ammoniti: Mchedlidze (E), Vidic (I), Medel (I)

Espulsi: /

Arbitro: Daniele Doveri di Roma 1

Assistenti: Carriolato e Fiorito  Quarto ufficiale: Giallatini  Arbitri addizionali: Orsato e Pairetto

Note: Angoli 10-3 per l’Empoli. Recupero 1’ pt, 3’ st

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