Milan, adesso è vera crisi: l’Atalanta sbanca San Siro. Rete decisiva di Denis, attacco rossonero non pervenuto

El tanque Denis

Un pessimo Milan, probabilmente il peggiore della stagione. Senza se e senza ma. La prestazione odierna non lascia adito ad alcuna discussione: l’Atalanta sbanca San Siro meritatamente, il Milan incappa nella sua seconda sconfitta casalinga consecutiva con ancor più “merito”. Una prestazione senza né capo né coda, una partita raccapricciante e che insinua molti dubbi sul valore della rosa e soprattutto su quello di Inzaghi. Una squadra che, a detta della dirigenza dovrebbe puntare al terzo posto, può concludere un match casalingo contro la quart’ultima (sino ad oggi) in classifica, senza creare alcuna grossa occasione da gol? Una squadra che schiera nel finale 5(!) punte, può limitarsi a dei lanci lunghi sperando nel colpo di testa di Mexes e Rami? Sono queste le riflessioni da fare, sono questi gli interrogativi da porsi: senza risposte e soprattutto senza provvedimenti immediati, non solo il terzo posto diviene una chimera, ma è a rischio persino la parte destra della classifica. Una grande squadra, ammesso che i rossoneri lo siano, non può affidarsi esclusivamente al contropiede (come una qualsiasi provinciale) e al falso nueve (come se ci fossero i Messi o gli Aguero o i Muller per attuarlo). Detto ciò, è anche giusto fare un plauso ai bergamaschi, autori di una signora partita difensivamente e offensivamente, con i vari Stendardo, Zappacosta e Denis sugli scudi.

La partita – Il Milan scende in campo col classico 4-3-3 con Bonaventura retrocesso a centrocampo per dare spazio al tridente El Shaarawy – Menez – Cerci. L’Atalanta risponde con un 4-4-2 col doppio nueve Denis – Pinilla. I primi minuti vedono i rossoneri protagonisti con un buon palleggio che porta alle occasioni di Bonaventura (unico sufficiente tra i padroni di casa) e Menez. Poi pian piano l’azione dei rossoneri si fa lenta e prevedibile, mentre si alza il pressing dei bergamaschi che iniziano a prendere coraggio. Al 17′ Denis (il migliore in campo) colpisce la traversa con un tiro dal limite deviato, poi Cigarini conclude dalla distanza e al 33′ arriva il gol del tanque: palla persa di Menez, contropiede condotto da Maxi Moralez e assist per Denis che infila Diego Lopez. Poco dopo esce Bonera, infortunatosi al flessore, ed entra Armero che comunque crea pochi scompigli sulla sinistra. Alla fine del primo tempo Menez spreca una buona punizione dal limite. Nella ripresa entra subito Pazzini per Cerci (un fantasma, protagonista solo di un battibecco con Abate) che prova a dare manforte alla manovra rossonera con alcune sponde e cercando di spizzare verso la porta i cross provenienti dalle fasce, ma senza grossi risultati. Ci provano anche De Jong e i centrali difensivi, ma Sportiello non corre grossi pericoli. Crescono solo nervosismo (espulso Inzaghi per aver tirato il pallone polemicamente) e fischi del pubblico; le occasioni invece stentano ed è anzi l’Atalanta a sfiorare più volte il secondo gol. Si chiude così una partita pessima, con i bergamaschi a festeggiare i loro tre preziosi punti e con il Milan subissato dai fischi.

Ora è vera crisi in casa Milan e i tifosi aspettano risposte chiare e provvedimenti: parlare in modo aleatorio e arrogante non è più sufficiente. Ora ci vuole una vera scossa: possono essere un paio di grandi acquisti (e non i soliti parametri zero), può essere un cambio in panchina o, perché no, un ritiro “punitivo”. La squadra non gioca, non convince, non diverte e soprattutto non vince: inutile girarci attorno, è un profondo rosso-nero. Nella prossima giornata i rossoneri affronteranno la Lazio all’Olimpico: sarà una gara da dentro o fuori.

 

Tabellino

MILAN: D.Lopez; Abate, Mexes, Rami, Bonera (dal 36′ Armero); Montolivo (dal 76′ Niang), De Jong, Bonaventura; Cerci (dal 46′ Pazzini), Menez, El Shaarawy.  Allenatore: Inzaghi.

ATALANTA: Sportiello; Benalouane, Stendardo, Biava, Del Grosso; Zappacosta, Carmona, Cigarini (dall’82′ Baselli), M.Moralez; Denis (dal 76′ Bianchi), Pinilla (dal 67′ D’Alessandro). Allenatore: Colantuono.

Reti: 33′ Denis

Ammonizioni: Abate, Rami (M); Denis, Stendardo, Sportiello, Cigarini, Benalouane (A).

Note: espulso Inzaghi all’80′ per proteste.

 

 

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