Milan-Atalanta 0-1: è la “sagra dell’imbarazzo” per i tifosi rossoneri, che vedono l’Atalanta vincere meritatamente a San Siro

MILANO – Due di fila. Ma parliamo di sconfitte, non di vittorie. Dopo il Sassuolo, anche l’Atalanta espugna San Siro portando via tre punti fondamentali per la salvezza.

MILAN

D.LOPEZ6 – Fa il suo dovere intervenendo dove può. Nulla da fare sul gol di Denis, che con un sontuoso esterno lo buca. SPETTATORE NON PAGANTE.

ABATE 4 – Il solito Ignazio Abate. E questo commento dice tutto. PIETOSO Mexes 4,5 – Il difetto più grande di questo giocatore è la testa. Scampagnate in attacco come se non ci fosse un domani, ma totalmente inutili. TRIBUNA IN VISTA.

RAMI 5 – Va un pò meglio rispetto al suo compagno di reparto ma imbarca acqua colando lentamente a picco. ADIEU.

BONERA 3 – Fa in tempo a lasciare una voragine dalla sua parte quando Denis ci si infila trovando il gol dello 0-1. Esce (per infortunio) giustamente tra i fischi. PIETOSO N.2 (36′pt ARMERO 5 – Fa il suo lavoro diligentemente ma il suo apporto non è certamente da Milan)

MONTOLIVO 5 – Abbiamo visto lumache andare più veloce del capitano rossonero. Macchinoso, poche giocate di prima, poche verticalizzazioni. Se non dovesse tornare ai livelli pre-infortunio il Milan dovrà cercare un altro regista. SPENTO. (75′st Niang SV)

DE JONG 4 – Mai, mai mai un passaggio in avanti. Ogni tanto è capitato di vedere la palla rotolare in linea con il suo corpo. Evidentemente non hanno spiegato all’olandese che per vincere bisogna attaccare e non rimanere nella zona centrocampo. CALCISTICAMENTE INADATTO.

BONAVENTURA 6,5 – L’unica nota positiva del milan di quest’anno, con la sua costanza, il suo carattere e la sua tecnica. Da solo però non può risolvere le partite. CUORE.

CERCI 0 – Bentornato nel calcio che NON conta. RIMANDARE AL DESTINATARIO.(45′ PAZZINI 5 – Il Pazzo cerca di spaccare il mondo ma viene servito poco e male. Cambiare aria sarebbe meglio probabilmente. VOLONTA’)

MENEZ4 – Ectoplasma. GHOSTBUSTER.

EL SHAARAWY 3 – Evidentemente mangiare troppi Ringo lo ha appesantito. In questo momento il faraone non salterebbe nemmeno la fila in posta. PIETOSO N.3

All.INZAGHI 0 – Togliere l’unico giocatore pseudo tecnico a centrocampo, Montolivo, invece di De Jong e inserire Niang per recuperare la partita fa capire quanto Inzaghi debba ancora mangiarne di partite per poter crescere. Poca capacità di saper leggere una situazione di campo e questo, per un allenatore, è grave. PANCHINA TRABALLANTE.

ATALANTA

SPORTIELLO SV – Non viene praticamente mai impegnato.

BENALOUANE 7 – Ferma Menez e Pazzini con la stessa semplicità con cui un bambino gioca.

STENDARDO 7 – Pilastro difensivo. What else?

BIAVA 7 – Pilastro difensivo all’ennesima potenza. Oggi per i rossoneri è parso di giocare contro Baresi e Beckenbauer. Solidità allo stato puro.

DEL GROSSO 10 – Inzaghi mette sulla sua fascia Cerci, poi Bonaventura, infine Niang. Nemmeno il freddo è riuscito a passare sulla sua fascia, figuriamoci un giocatore del Milan.

ZAPPACOSTA 6 – Non è nella sua giornata migliore ma fa il suo compito, ripartendo quando può.

CARMONA 6 – Copertura a tutto campo e grinta. Questo è quello che servirebbe al Milan. Invece sono le caratteristiche dell’ottimo giocatore dell’Atalanta.

CIGARINI 6,5 – Affrontare questo Montolivo e questo De Jong ha reso la sua domenica più facile e lui non si fa pregare per fare una bella figura.

M.MORALEZ 6,5 – I difensori del Milan stanno ancora cercando di capire dove sia, talmente sono impazziti. E la partita è finita da quasi un’ora ormai.

DENIS 8 – Il prototipo della punta perfetta. Tiene testa ai difensori rossoneri imbucandosi senza invito alla festa rossonera, rovinando le celebrazioni per il ritorno di Cerci e quant’altro. Lui se ne frega e trova il gol da tre punti.

BIANCHI 4 – Unica nota stonata della giornata in casa bergamasca. Perché, direte voi? Bianchi è da un anno che non segna e oggi, occasione gol alla mano, ha cercato la simulazione per conquistare un rigore. Conquistare un rigore è più importante di segnare, a questo punto? Mah.

PINILLA 6,5 – Partita di sacrificio e corsa. Livella al suolo Menez cercando di fermarlo vicino alla propria area di rigore e, anche se crea una situazione pericolosa, va a apprezzato per la volontà messa in campo.

D’ALESSANDRO 6 – Qualche accelerazione sulla fascia, giusto per umiliare Abate e poco altro. Ma la sua presenza il Milan la sente, tant’è che Ignazio decide di non avventurarsi più oltre la propria metà campo.

ALL.COLANTUOMO 6,5 – La studia bene, la applica anche meglio la sua teoria sul Milan. Contropiede e rapidità le armi per scardinare una difesa rossonera che, a dire la verità, fa poco per rimanere sigillata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *