Palermo – Roma (1-1), le pagelle: a Dybala risponde Destro. Il Palermo ha giocato sugli errori dei giallorossi

PALERMO (3-5-2)

Sorrentino: 6 – al primo tempo non ha corso grossi rischi. Nella ripresa il gol di Destro lo coglie di sorpresa.

Vitiello: 6.5 – è rimasto in piedi davanti alle finte di Ljajic, ha tenuto testa agli sprint di Iturbe anticipandolo nel cambio di direzione.

Gonzalez: 6.5 – ha concesso il minimo sindacale a Destro. Sulle palle alte l’ha spuntata quasi sempre lui.

Andelkovic: 6.5 – attento nella marcatura su Ljajic prima e su Iturbe poi, a costo di seguirli anche negli spogliatoi.

Morganella: 6 – ha mantenuto la posizione spingendo poco e coprendo di più l’out di destra. Giusto il giallo per fallo tattico su Iturbe al 46′.

Rigoni: 6 – maggiormente propositivo rispetto agli altri centrocampisti, si è mosso con tempismo tra le linee.

Barreto: 6.5 – l’anima del centrocampo rosanero ha coordinato sapientemente i movimenti dei compagni in entrambe le fasi di gioco. Ha cercato di segnare con un colpo di testa al 39’.

Maresca: 5.5 – apprezzabile il suo apporto atletico e il suo dispendio di energie. Peccato che questo abbia influito sulla qualità dei passaggi soprattutto nella ripresa.

Lazaar: 6 – nella prima mezz’ora cerca spesso il dialogo con Vazquez e Dybala, costringendo Paredes al raddoppio di marcatura. Poi svaniscono le sue sovrapposizioni sulla fascia sinistra (al 83’ Daprelà: S.V.).

Vazquez: 6.5 – al 2’ minuto è astuto ad approfittare di un errore di Astori ed è bravo a servire su un piatto d’argento l’assist per il gol di Dybala. Si mantiene pericoloso ogni volta che affonda nel dribbling sui centrali della Roma (al 86’ Quaison: S.V.).

Dybala: 7 – attaccante giovane e cinico. Dopo 120 secondi castiga i giallorossi raccogliendo l’assist di Vazquez per poi restare freddo sotto porta. Dinamico sul fronte offensivo, sgomita ed aggira gli avversari. Al 61’ può centrare la doppietta ma è chiuso in uscita da De Sanctis (al 74’ Belotti: 5 – i suoi tentativi di penetrare in area sono stroncati dai centrali romanisti).

All. Iachini: 6 – ha dato filo da torcere alla formazione capitolina, affidandosi alla qualità di Dybala e Vazquez e alla quantità di Barreto. Chiude gli spazi sulle fasce e chiama il pressing alto quando la Roma cerca di impostare la manovra. Si barrica e riparte in contropiede quando cala nel ritmo. Attualmente si gode l’ottavo posto in attesa dei risultati di domenica.

ROMA (4-3-3)

De Sanctis: 6 – esente da colpe sul primo gol. Con una parata plastica blocca il colpo di testa di Barreto, poi nel secondo tempo spacca il secondo nell’uscita su Dybala.

Florenzi: 6.5 – solito sacrificio anche quando si adatta nel ruolo di terzino. Cuore e polmoni in mezzo al campo, da metà ripresa supporta frequentemente Iturbe.

Yanga-Mbiwa: 6 –non sempre in linea con Astori, per bloccare il veloce Dybala ci mette la fisicità che gli costa l’ammonizione e quella convinzione in più arrivata con 45 minuti di ritardo.

Astori: 5.5 – parte approssimativo con poca lucidità nell’impostazione. La prova lampante è il regalo a Vazquez che ha portato al vantaggio dei siciliani.

Holebas: 6 – oggi ha preferito rimanere a rimorchio sulla fascia, evitando così di perdere smalto nella fase difensiva. Unica progressione quando viene lanciato da Pjanic al 79’ ma il suo destro è debole.

Paredes: 6.5 – dal primo minuto in campo soprattutto per necessità tattica. Garcia sarà contento del carattere che ha mostrato e della determinazione nei contrasti a centrocampo, senza temere nulla (al 79’ Maicon: 5 – in slow motion).

Pjanic: 6 – lontano dalla condizione migliore. Trotterella e diverse volte è attendista nello scegliere la giocata migliore. Cerca la via del gol al 10’ con un tiro al volo che va alto e al 53’ conclude da fuori area ma troppo centrale. Pennella la punizione da posizione defilata che ha portato al pareggio di Destro.

Strootman: 6.5 – in fase di lancio. L’agonismo è sempre lo stesso, manca ancora un pizzico di continuità nelle gambe ma il tackle no, quello mai. Preciso nello staccare e servire di testa il tapin per Destro nella ripresa.

Iturbe: 6.5 – parte a destra, non trova spunti per affondare e allora si scambia con Ljajic. Contro Andelkovic prova a sfondare in velocità ma non è abile a trovare il guizzo vincente. (al 74’ Verde: 5.5 – il giovane primavera si prodiga spaziando su entrambi i settori).

Destro: 5.5 – non è un attaccante di raccordo, né fulcro del gioco. Raramente porta un timido pressing sulle maglie rosanero. Prova a girare di testa al 47’ senza fortuna. Neanche dieci minuti e mette la zampata del rapace per il gol che sigla l’1-1. Si può dare di più.

Ljajic: 5.5 – quando non è in giornata è un problema anche per i suoi dribbling. Solo qualche passaggio filtrante e centellinati duelli contro i difensori palermitani (al 80’ Totti: 5.5 – non al meglio della forma, protegge palla e conquista falli utili ad addormentare il gioco).

All. Garcia: 5.5 – la serata dell’anticipo al Barbera si è chiusa con un pareggio. Risultato negativo soprattutto per le occasioni da rete (poche e mal orchestrate) che hanno fatto il solletico alla retroguardia del Palermo. Reazione tardiva dei suoi uomini, in attacco serve un rinforzo. Bisogna anche considerare le squalifiche di De Rossi e Nainggolan, senza contare l’assenza di Gervinho e Keita con Totti febbricitante. Scelte forzate o no, il tecnico dovrà dare nuova linfa al gioco della squadra per evitare di perdere terreno nel girone di ritorno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *