Higuain resta solo con il terzo posto? Detto, fatto, il Pipita è l’uomo in più di questo Napoli che affonda la Lazio

Napoli- L’asado post Juventus è servito a dimostrare che il Napoli ha ancora tanta carne da mettere sul fuoco e così la squadra, allietata dalle specialità gastronomiche preparate da Britos e Maggio, cucinata da Benitez contro la Lazio si è dimostrata molto saporita.

 

TERZO POSTO – Una doveroso premessa: il Napoli ha incontrato la Lazio nel suo momento peggiore, infatti tra infortuni e squalifiche a Pioli mancavano 10 giocatori tra cui il portiere Marchetti e il capitano Mauri. Rafa Benitez non si è fatto molti problemi a relegare Marek Hamsik in panchina per far giocare Mertens a sinistra, accontentando così il giocatore belga che recentemente ha trovato poco spazio, e spostando De Guzman in mezzo al campo. Se poi ci metti un Higuian in stato di grazie e un Albiol tornato a livelli Real, la vittoria in trasferta è assicurata.

L’UOMO IN PIU’- In settimana il fratello procuratore del Pipita dichiara che una condizione essenziale per la permanenza dell’ex attaccante del Real Madrid è la qualificazione in Champions League, leggi terzo posto viste le corse solitarie di Juventus e Roma. Questa frase scatena la fantasia dei giornali nordici che vedono già il Pipita a Liverpool e a Napoli il deserto. Di domenica però è tutta un’altra storia. Il campionato ha in tabellone l’incontro aperitivo che vale il terzo posto, gli azzurri vanno all’Olimpico ad affrontare la Lazio che ha un punto in più. Detto fatto: Higuain, corre, gioca, segna il gol vittoria e si lamenta con l’arbitro per i falli subito. L’uomo in più degli azzurri agguanta quel terzo posto che per ora vale la Champions e a fine partita, davanti ai microfoni, punzecchiato dalle solite domande afferma semplicemente che lui ha un contratto con il Napoli ed è contento qui.

 

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