Mancini ancora “uomo Coppa Italia”: Sampdoria superata 2-0

coppa italia

MILANO – Roberto Mancini non si smentisce e torna ad essere l'”uomo Coppa Italia”. Nonostante la formazione più che rimaneggiata l’Inter supera la Sampdoria per 2-0 e approda ai quarti di finale. Ma non è stato tutto così semplice per i nerazzurri che si sono sudati il passaggio del turno contro i blucerchiati ridotti prima in dieci e poi, nel finale, addirittura in nove dai cartellini rossi di Tagliavento.

RITORNO ALLA VITTORIA – Dopo il deludente pareggio in casa dell’Empoli l’Inter doveva dimostrare di essere all’altezza dei quarti di finale di Coppa Italia e per farlo era necessaria una prestazione degna di nota contro una Sampdoria agguerrita guidata dall’ex collaboratore di Mancini, Mihajlovic seduto in tribuna perché squalificato e sostituito da Nenad Sakic. La formazione nerazzurra si presenta in una veste nuova con i ritrovati Dodò e Kusmanovic titolari insieme a Juan Jesus, indisponibile in campionato, ed altri solitamente relegati alla panchina. Scelte “diverse” anche per la Samp con Okaka perdonato e ritrovato. La partita sembra prendere subito una brutta piega per i blucerchiati che al 12′ restano in 10 uomini per l’espulsione, da rivedere, di Krsticic per fallo su ultimo uomo ai danni di Icardi. L’Inter però non riesce a sboccare il risultato, nonostante due occasionassime con Kovacic e Shaqiri. Ecco che è ancora un episodio a dare la possibilità agli uomini di Mancini di cambiare il volto alla gara: è il 37′ quando Wszolek stende Dodò in area, per  Tagliavento non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Ma Romero si oppone al tiro di Icardi salvando la propria porta. La ripresa nei primi minuti vede la Sampdoria più aggressiva dei padroni di casa che sembrano svogliati. I blucerchiati, nonostante l’inferiorità numerica si rendono pericolosi con qualche guizzo ma l’Inter mantiene il sangue freddo e al 26′ una bella giocata di Podolski mette Shaqiri nell’impossibilità di sbagliare: diagonale e gol per il vantaggio nerazzurro. Pochi minuti dopo altra espulsione per una Samp ormai allo sbando, Wszolek rientra anticipatamente negli spogliatoi. L’Inter ne approfitta per arrotondare il punteggio, nel finale di gara, con Icardi che può così mostrare la maglietta dedicata alla figlia Francesca nata pochi giorni fa.  La Sampdoria esce a testa contro un’Inter non bella e soprattutto sprecona.

E ORA? – Per Mancini ancora segnali dai suoi, alcuni più positivi di altri ma comunque segnali. La squadra sta prendendo sempre più la sua impronta, anche per quanto riguarda le “riserve”. Ora però tutto questo si deve trasformare nella continuità che manca da troppo tempo ai nerazzurri. Il campionato chiama e la squadra deve saper rispondere come ha fatto questa sera, anche se è da sottolineare come siano certamente stati gli episodi a caratterizzare la partita. Per Mihaijlovic alcune cose sono sicuramente da rivedere. Troppe le ingenuità che hanno compromesso la gara spianando la strada agli avversari.

INTER-SAMPDORIA (0-0) 2-0
Marcatori: 26′ st Shaqiri (I), 43′ st Icardi (I)
INTER: Carrizo 6, D’Ambrosio 6, Andreolli 6, Juan Jesus 6,5, Dodò 6,5 (Obi sv), Medel 6, Kuzmanovic 6, Shaqiri 7 (Bonazzoli sv), Kovacic 6,5, Podolski 7, Icardi 6 (Puscas sv). A disp. Handanovic, Berni, Palacio, Guarin, Campagnaro, Vidic, Krhin, Donkor, Hernanes. All. Mancini
SAMPDORIA: Romero 7, Wzsolek 4,5, Gastaldello 6,5, Romagnoli 6, Cacciatore 5 (Silvestre 6), Rizzo 6 (De Silvestri 5,5), Marchionni 6,5, Krsticic 4, Soriano 6 (Duncan 6), Djordjevic 6, Okaka 6,5. A disp. Viviano, Massolo, Correa, Obiang, Palombo, Bergessio, Eder, Fornasier, Ivan. All. Nenad Sakic
ARBITRO: Tagliavento
Ammoniti: Andreolli, Podolski, Shaqiri, Romagnoli, Gastaldello. Espulsi: Krsticic, Wszolek (doppia ammonizione)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *