L’Inter fa la partita, ma non basta: beffa finale contro il Toro (0-1)

Dopo una partita passata col pallino del gioco in mano, l’Inter subisce l’ennesima beffa, con il gol della sconfitta segnato sulla sirena finale (94’) da Moretti.

CONTRO UN MURO – Il Torino è una delle migliori difese del campionato, e anche oggi lo ha dimostrato. La squadra di Ventura ha tre difensori di ruolo, e in più ci sono Damian e Molinaro che, in fase di non possesso (quindi per gran parte del primo tempo), giocano sulla linea dei difensori, e a centrocampo, giocatori come Gazzi e Farnerud garantiscono grande protezione. Il possesso palla dell’Inter è attorno al 70%, ma ciò non ha portato a grosse occasioni per i nerazzurri, che tentano di trovare spazi tra le maglie intricate della difesa granata. Dal canto suo, il Toro cerca le ripartenze, anche se non con grande precisione. Al 14’, è Podolski, servito da Palacio (preferito a Shaqiri) con una bella giocata, a chiamare in causa Padelli con un tiro da fuori area che trova la pronta risposta del numero uno del Torino, mentre al 40’ è un colpo di testa di Icardi a finire a ridosso del palo. Sono queste le migliori occasioni da una parte e dall’altra in un primo tempo molto bloccato causa la strenua difesa della squadra di Ventura, e in cui si segnala per l’Inter anche l’infortunio di Andreolli, che stava giocando una partita molto ordinata, al cui posto è entrato Ranocchia, comunque non al meglio dopo il problema al ginocchio patito la settimana scorsa contro l’Empoli.

LA STORIA NON CAMBIA – Fondamentalmente, la pressione dell’Inter e il suo possesso palla non hanno prodotto niente, visto che non si segnala un tiro in porta per tutta la partita verso la porta di Padelli. Il Torino è messo molto bene in campo, e anche se nella seconda parte di gara tenta la ripartenza, dietro la squadra di Ventura non si scompone. Al 57’ e al 64’ ci sono due occasioni per gli ospiti, una con Martinez e un’altra con Farnerud, ma non creano problemi alla retroguardia nerazzurra: il primo tiro arriva al 72’, ed è di Molinaro, che trova la pronta risposta di Handanovic. La squadra di Mancini continua a fare la partita tenendo il pallone, ma i passaggi sono perlopiù orizzontali, e, dopo l’uscita di D’Ambrosio per infortunio (lo stesso di Andreolli), anche i cross si fanno sempre più rari, e comunque preda della retroguardia del Toro, soprattutto di Glik che giganteggia su Icardi.

Il contropiede sfumato tra Maxi Lopez e Quagliarella, servito dall’argentino in maniera imprecisa davanti alla porta, è il preludio per il gol del vantaggio, che arriverà due minuti dopo (94′): calcio d’angolo, pallone spizzato in area piccola dove Moretti, tutto solo, batte Handanovic. La partita termina mentre i giocatori del Torino ancora festeggiano, e quelli dell’Inter se la prendono con se stessi per l’ennesima occasione sprecata.

INTER (4-2-3-1) – Handanovic; D’Ambrosio (dal 55’, Shaqiri) Vidic Andreolli (dal 44’) Obi; Guarin Kuzmanovic; Podolski (dal 66’, Donkor) Kovacic Palacio; Icardi

TORINO (3-5-2) – Padelli; Maksimovic (dal 81’, Bovo) Glik Moretti; Darmian Gazzi Farnerud (dal 66’, El Kaddouri) Benassi Molinaro; Quagliarella Martinez (dal 58’, Maxi Lopez)

AMMONITI – 52′ D’Ambrosio (INT), 76′ Gazzi (TOR), 79′ Icardi (INT), 85′ Darmian (TOR)

ESPULSI – /

Mancini-Inter-Udinese

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