Serie B, 23a giornata: il Carpi ricomincia a vincere, ma Bologna e Livorno non mollano, Trapani e Avellino fanno arrabbiare i tifosi, Catania e Crotone vittorie salvezza

IL CARPI RIPARTE – Dopo essersi preso una “pausa” nella prima giornata del ritorno, il Carpi torna a vincere. Non senza soffrire, però, perché il Varese che si trova davanti non ha nessun timore reverenziale e ha tutte le intenzioni di vender cara la pelle. Il fatto che Gabriel, il portiere del Carpi sia il migliore in campo della sua squadra ne è la dimostrazione. Poi, però, se si ha in squadra un bomber come Mbakogu, bastano anche poche occasioni per capitalizzare al meglio, e così è stato anche sabato. E l’1-0, così, giunge come una manna, anche perché, dietro, non mollano tanto facilmente, in due su tutte. La prima è il Bologna, che, dopo il mercato di riparazione, sembra diventato la corazzata inaffondabile che ci si aspettava dall’inizio del campionato e che ha tutte le intenzioni di far sua la salita diretta, senza il pantano degli spareggi, e che sabato mette insieme la quarta vittoria consecutiva, andando a vincere, in rimonta, sul campo di un Entella che va in vantaggio con Mazzarani. In realtà i liguri, e il campo sintetico, danno del filo da torcere ai rossoblù, ma, a quel punto, subentrano anche altri fattori che, spesso, giocano a favore di squadre “destinate” a far bene: dopo appena 4′ dal vantaggio dei padroni di casa, su un angolo, Iacoponi perde l’equilibrio e, conseguentemente, la marcatura di Oikonomou, che può insaccare il pareggio, mentre a inizio secondo tempo è Russo a rinviare un pallone nella propria porta per il 2-1 finale. La seconda è il Livorno che regala la seconda festa in altrettante partite al nuovo tecnico Gelain e, ancora una volta, a suon di 4 gol, nonostante, anche lei, fosse passata in svantaggio con il gol di Corvia ad inizio partita. Poi nello spazio di quasi un tempo, tra il 15′ del primo e il 10′ del secondo, gli amaranto ne fanno 3, con Jelenic, Siligardi e Gonnelli, indirizzando già la partita in modo deciso. Poi, da lì, il gol di Sestu per illudere il Brescia del nuovo tecnico Giunta, e quello di Djokovic per chiudere definitivamente l’incontro.

FERME (O QUASI) LE ALTRE – E mentre le tre, là davanti, portano a casa il risultato, le altre squadre in lotta per i play off segnano un po’ il passo. Frosinone e Spezia, impegnate nello scontro diretto, non si fanno male, portando a casa un 1-1 in una partita fatta, per lunghi tratti, dai padroni di casa, che vanno anche, meritatamente, in vantaggio nel primo tempo con Ciofani, ma che si fanno raggiungere ad inizio secondo tempo dagli aquilotti, “rapaci” nello sfruttare una distrazione della difesa laziale con quel Gagliardini che, fino a qualche giorno fa, veniva dato come sicuro partente visto lo scarso utilizzo fin qui. Anche il Lanciano esce con il medesimo punteggio dallo stadio del Modena nel posticipo domenicale all’ora di pranzo. In vantaggio ad inizio secondo tempo col solito Monachello, si fa raggiungere a 5′ dalla fine da Fedato per l’1-1 finale che non consente agli abruzzesi di fare un grosso balzo in avanti, ma, almeno, di raggiungere l’Avellino che, invece, si fa maltrattare a domicilio dal Cittadella, che va in doppio vantaggio con Stanco e Gerardi. I padroni di casa hanno il tempo di accorciare a fine primo tempo ancora una volta con Regoli, al secondo gol in due giornate, ma per tutto il secondo rischiano più volte di subire il terzo gol, così che alla fine scatta anche la contestazione del pubblico. Non va meglio al Pescara, che, con identico risultato, cede le armi alla Ternana, in casa: dopo un rapido 1-1, nel giro di 7′, tra il 2′ e il 9′, in cui il Pescara fa tutto da solo, segnando un autogol con Zampano e un gol con Bjarnason, e dopo che gli abruzzesi hanno dato l’impressione di poter far loro l’incontro, a metà secondo tempo è Ceravolo a segnare il gol che sbanca la partita, sfruttando una ribattuta corta della difesa.

IL TRAPANI SEMPRE PIU’ GIU’ – Nella lotta per la zona play off, sempre peggio riesce a fare il Trapani, che scende sempre più in basso in classifica grazie allo 0-3 rimediato a Vicenza, firmato Brighenti, Di Gennaro e Moretti, in un match nettamente dominato dai veneti e chiuso anche in inferiorità numerica. Il periodo dei siciliani non è dei migliori, vista anche la prossima partenza di Mancosu, e, ai brutti risultati, si aggiungono anche i fischi del pubblico, mentre per i biancorossi, con questo risultato, si aprono di diritto le porte per la lotta play off. In prospettiva spareggi non del tutto positivo anche il pareggio interno del Perugia (che ha una sola vittoria all’attivo nelle ultime 10 gare) contro il Bari, ma, visto il lungo vantaggio degli ospiti, firmato da De Luca su assist di Ebagua, e, visto il gol inspiegabilmente annullato a Falcinelli, il pareggio di Giacomazzi a metà secondo tempo è parsa una liberazione, che consente di tenere, comunque, la zona play off ad un punto, seppur in una zona di classifica molto affollata.

CATANIA E CROTONE, VITTORIE SALVEZZA – Le idee di Marcolin, probabilmente, cominciano a permeare il Catania, che nell’anticipo di venerdì spazza letteralmente via la Pro Vercelli, con un indiscutibile 4-0 che porta le firme di un doppio Calaiò, di Rosina e di Maniero, al primo gol con la nuova maglia. La vittoria è importantissima in termini di morale, ma anche di classifica, con l’abbandono della zona retrocessione diretta, per piombare in zona play out, ad un solo punto dalla salvezza. Stessa cosa (e stesso risultato finale in termini di classifica) riesce a fare il Crotone, che fa suo lo scontro diretto con il Latina, grazie al gol di Torregrossa che decide l’incontro dopo il momentaneo pareggio firmato dal rigore di Ciano e da Valiani. Ora i nerazzurri laziali sono ultimi da soli.

RISULTATI – Ecco i risultati della 23^ giornata del campionato cadetto

CATANIA-PRO VERCELLI 4-0 (6′ e 16′ rig. Calaiò (C), 33′ Rosina (C), 59′ Maniero (C))

AVELLINO-CITTADELLA 1-2 (26′ Stanco (C), 42′ rig. Gerardi (C), 44′ Regoli (A))

CROTONE-LATINA 2-1 (40′ rig. Ciano (C), 43′ Valiani (L), 72′ Torregrossa (C))

ENTELLA -BOLOGNA 1-2 (41′ Mazzarani (E), 45′ Oikonomou (B), 48′ aut. Russo (E))

FROSINONE-SPEZIA 1-1 (8′ Ciofani (F), 55′ Gagliardini (S))

LIVORNO-BRESCIA 4-2 (7′ Corvia (B), 15′ Jelenic (L), 29′ Siligardi (L), 55′ Gonnelli (L), 58′ Sestu (B), 90′ Djokovic (L))

PERUGIA-BARI 1-1 (12′ De Luca (B), 70′ Giacomazzi (P))

PESCARA-TERNANA 1-2 (2′ aut. Zampano (P), 9′ Bjarnason (P), 70′ Ceravolo (T))

VARESE-CARPI 0-1 (24′ Mbakogu (C))

VICENZA-TRAPANI 3-0 (7′ Brighenti (V), 41′ Di Gennaro (V), 81′ Moretti (V))

MODENA-LANCIANO 1-1 (56′ Monachello (L), 84′ Fedato (M))

CLASSIFICA – Di seguito la classifica dopo la 23^ giornata

Carpi 46, Bologna 40, Livorno 37, Frosinone 35, Spezia 35, Lanciano 34, Avellino 33, Pescara 31, Vicenza 31, Ternana 31, Pro Vercelli 31, Perugia 30, Trapani 30, Modena 29, Bari 27, Brescia 26, Virtus Entella 25, Catania 24, Crotone 24, Cittadella 23, Varese 23, Latina 21

Varese 3 punti di penalizzazione

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