Napoli: il borsino della lotta al terzo posto.

NAPOLI – Grazie alla vittoria di ieri sera al San Paolo contro il Geonoa, il Napoli si lascia definitivamente alle spalle la contestata sconfitta contro la Juventus e in una mossa sola si riporta da solo al terzo posto e rosicchia altri 2 punticini alla Roma. La lotta per la Champions si fa tuttavia sempre più serrata, con la Sampdoria molto attiva sul mercato e la Lazio, in formissima nonostante l’infortunio di Djordjevic, che domina un Milan allo sbando. Proprio i rossoneri, insieme con i cugini dell’Inter escono da questa giornata sempre più lontano dal podio del campionato, dimostrandosi non ancora in grado di superare  il loro momento di crisi nonostante i colpi del mercato di riparazione. Si rivede infine nelle zone alte anche la Fiorentina che potrebbe in futuro contare su un ritrovato Gomez (tre gol nelle ultime due partite).

NAPOLI, CHE FATICA! – Nonostante le note positive la squadra di Benitez ha palesato ancora una volta tutti i propri limiti, dominando quasi per novanta minuti la gara  e nonostante questo rischiando seriamente di compromettere la vittoria a causa delle solite amnesie difensive. Hamsik, Higuain ma soprattutto De Guzman si divorano gol fatti e finiti, ed alla fine sono proprio i due episodi più dubbi ad essere concretizzati (sul primo gol Higuain parte leggermente oltre la riga del fuorigioco e sul secondo il rigore sembra generoso). Come al solito il Napoli ha dovuto vincere di nuovo una gara che sembrava già vinta. I cali di tensione, diventati ormai una costante della squadra azzurra, hanno portato a subire il momentaneo pareggio di Iago Falque: Inler smette improvvisamente di seguire il centrocampista, i difensori centrali sono troppo bassi e quindi non fanno in tempo ad accorciare, il Rafael non prova neanche l’intervento. Il centrocampista svizzero, al rietro nell’undici titolare dopo molte panchine  non è riuscito a garantire lo stesso equilibrio che Gargano  ha dato al centrocampo azzurro.
Nota lieta della serata l’ennesima prova positiva del croato Strinic: presenza visiva, senso della posizione e tanta concretezza.

Cesena - Napoli 1-4.

NON SOLO PAROLO – Oltre che per il Napoli questa prima giornata del girone di ritorno si è dimostrata favorevole anche alla Lazio di Pioli che ha dimostrato  che la sconfitta proprio contro i partenopei sia stata solo un incidente di percorso. I biancocelesti hanno saputo reagire ad un gol subito a freddo ed hanno ribaltato la partita contro il Milan attraverso un gran gioco. Sarà importante vedere però quanto influirà l’infortunio di Djordjevic (forse stagione finita) che si somma a quelli di Felipe Anderson e Lulic.

MILANO PIANGE – Sempre più giù invece le milanesi, ancora alla ricerca della propria identità. Inzaghi, alla quarta sconfitta di fila, sembra aver perso il bandolo della matassa. A destare preoccupazione nei tifosi rossoneri non è stata tanto la sconfitta quanto l’atteggiamento dei giocatori, apparsi passivi ed incapaci di reagire. Sull’altra sponda l’arrivo di Mancini non sembra aver dato la scossa sperata. Al momento infatti la squadra nerazzurra ha una media punti inferiore a quella che aveva con Mazzarri. Inoltre l’arrivo di Podolski e Shaqiri paradossalmente non sembra aver ancora migliorato la fase offensiva. Probabilmente l’allenatore jesino sta lavorando più per il futuro che per l’immediato.

SAMP GRAZIATA – Stabili le quotazioni della squadra blucerchiata, messa in seria difficoltà da un ottimo Palermo (altra grande prestazione del giovane Dybala) e graziata in occasione del gol fantasma di Morganella. Ancora una volta i giudici di porta hanno palesato la loro inutilità. Prima della partita il saluto ai tifosi dei due nuovi acquisti, Eto’o e Muriel. Dopo la cessione di Gabbiadini sarà determinante il loro apporto.

IL RITORNO DI SUPER MARIO – In ripresa le quotazioni della Fiorentina, protagonista di un’ottima prova contro una Roma in flessione. Dopo la doppietta in Coppa Italia ancora in gol Mario Gomez. Se il tedesco dovesse continuare su questa strada la squadra di Montella potrà tornare seriamente in corsa per il terzo posto.

Al contrario la Roma continua il suo momento di difficile: 4 pareggi nelle ultime 5 partite, un’involuzione nel gioco e nella condizione fisica evidente ed un momento di emergenza a centrocampo (De Rossi e Strootman infortunati, Keita ancora impegnato in coppa d’Africa). Proprio le ultime prove della Roma danno fiducia a tutto il gruppo delle inseguitrici, con il Napoli in testa.

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