Tennis, Australian Open: Williams-Sharapova e Djokovic-Murray le due finali

Nova Djokovic è alla quinta finale in Australia, per ora tutte vinte

MELBOURNE – Ormai siamo arrivati all’epilogo finale del primo slam dell’anno, gli Australian Open. Le prime due teste di serie femminili non hanno tradito le attese: Serena Williams ha sconfitto la sorpresa del torneo Madison Keys, Maria Sharapova si è sbarazzata della connazionale Ekaterina Makarova. Nella prima semifinale maschile Andy Murray batte in quattro set Tomas Berdych, mentre nell’ormai classica sfida fra Novak Djovovic e Stan Wawrinka ha la meglio il serbo sempre al quinto set.

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Maria Sharapova torna in una finale slam che mancava dal 2012

INSUPERABILESerena Williams si dimostra insuperabile. La numero 1 del mondo non fa sconti e contro la sorprendente Madison Keys conquista una vittoria che la riporta in finale agli Australian Open dopo cinque anni. La 19enne americana esce comunque tra gli applausi dopo un primo set giocato alla pari con la sua avversaria e perso solo per 7 punti a 5 al tie break. Serena, però, da lì in avanti prende sempre più fiducia e per la Keys non resta che arrendersi.

RINATA – Nel derby russo è Maria Sharapova che è più abituata ai grandi palcoscenici, con Ekaterina Makarova che dopo 11 giorni di grande solidità stecca una delle partite più importanti della sua carriera. La tennista siberiana dopo lo stop forzato nella seconda parte della stagione 2013, sembra essere tornata ad altissimi livelli, centrando una finale slam che ormai mancava dal 2012. La Makarova, alla sua seconda semifinale consecutiva in un major, non riesce a ripetere le prestazioni dei match precedenti e la partita così scivola via senza grosse difficoltà in favore di Masha.

SUPER – Per la quarta volta nella sua carriera Andy Murray centra la finale in Australia. Lo scozzese supera Tomas Berdych in quattro set, dimostrando di essersi completamente ripreso dopo l’infortunio alla spalla. Nel primo parziale è il ceco a spingere in battuta e a mettere in difficoltà il suo avversario, costretto sempre ad inseguire. Si arriva al tie break e Berdych annulla una palla set prima di chiudere per 8-6. Dal secondo set la musica cambia e il britannico impatta senza strafare (6-0), mentre dalla terza partita ritorna l’equilibrio. Lo scozzese conquista il set per 6-3 e nel quarto sul 5-5 brekka nel momento decisivo e domenica si giocherà l’ottava finale slam.

RIVINCITANovak Djokovic si prende la rivincita su Stan Wawrinka e torna in finale agli Australian Open, dopo averli vinti per 3 anni di fila (dal 2011 al 2013). Il primo set fra i due non poteva che finire al tie break, con il serbo che non sfrutta due palle set sul 5-4 e 15-40, ma nel tie break non c’è storia (7-1). Nel secondo parziale Nole ha subito altre due palle break, ma poi è lo svizzero ad approfittare del passaggio a vuoto del serbo (2-5). Con il servizio Stan rientra nel match (3-6). All’inizio del terzo Djokovic scappa via (3-0), ma dopo aver sprecato la palla del 4-0 si fa raggiungere (3-3). Il serbo non perde la lucidità e questa volta sul 5-4 il break arriva (6-4). Nella quarta partita Djokovic sembra ormai padrone del campo (2-0), ma lo svizzero non è d’accordo (3-5) e come nei due precedenti confronti agli Australian Open si va al quinto set (4-6). Si parte con il serbo al servizio che annulla subito la palla break e poi strappa il servizio al suo rivale (2-0). Il 29enne elvetico inizia ad accusare la stanchezza (5-0) e Nole si prende il match con una lezione severa (6-0).

 

I risultati delle semifinali:

 

Maschile

Murray b. Berdych 6-7, 6-0, 6-3, 7-5.

Djokovic b. Wawrinka 7-6, 3-6, 6-4, 4-6, 6-0.

 

Femminili

S. Williams b. Keys 7-6, 6-2.

Sharapova b. Makarova 6-3, 6-2.

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