La vendetta si serve fredda: il Sassuolo vince contro l’Inter per 3-1

REGGIO EMILIA – Dopo tre sconfitte consecutive, due delle quali sonore (7-0), il Sassuolo si vendica e strapazza i nerazzurri portando a casa la vittoria con un 3-1 che non lascia molto al caso.

MADE IN ITALY – Tre reti tutte dalle tinte tricolori per gli uomini di Di Francesco che sbloccano nel primo tempo, al 17′, con Simone Zaza, gran gol dalla sinistra su assist di Missiroli, con Handanovic che non può nulla.  L’Inter stenta a reagire ed è ancora il Sassuolo a tenere in mano il pallino del gioco. Al 30′ arriva anche il raddoppio firmato da Sansone. Nella ripresa sono gli uomini di Mancini ad apparire meglio con Shaqiri che colpisce anche il palo. Ma il punteggio rimane fermo sul 2-0 fino ai minuti finali quando Icardi, subentrano nel secondo tempo, insacca riaprendo la partita. Ma è l’83’, c’è troppo poco tempo per provare a ribaltare il risultato. Gli animi si scaldano ed il direttore di gara è costretto ad estrarre il cartellino rosso per Sansone e, poco dopo, anche per Donkor con conseguente calcio di rigore: dal dischetto Berardi chiude le marcature sul 3-1.

icardi-guarin

PAROLE PAROLE PAROLE – A Mancini non restano che le parole così come ai giocatori, anche se con toni diversi. Il tecnico difende i suoi sottolineando la prestazione non pessima in senso assoluto. Due sconfitte nelle ultime due partite sono un duro colpo per l’Inter che sperava di aver scacciato i fantasmi della crisi con l’arrivo di Mancini prima e dei nuovi acquisti dopo. Ed è proprio il tecnico a continuare a credere nella sua squadra nonostante tutto provando, senza grande successo, a difendere i suoi. Sta di fatto che anche il Sassuolo ha superato i nerazzurri in classifica, che tornano nella colonna di destra, salendo 28 punti. Parole, non d’amore, anche tra Icardi e i tifosi dell’Inter arrivati a Reggio Emilia. Nel post gara l’argentino, Guarin e Ranocchia sono andati sotto il settore ospite, i primi due hanno lanciato le proprie maglie cercando forse una riconciliazione con i sostenitori non entusiasti, ma ne hanno raccolto insulti ed il rilancio del “presente”. Icardi non si è fatto scappare così l’occasione di rispondere a tono ai tifosi: guerra aperta?

FUTURO – Prossimo impegno per Mancini ed i suoi, oltre alla Coppa Italia in casa del Napoli, la gara interna contro il Palermo. Gli uomini di Di Francesco saranno, invece, chiamati a continuare la striscia positiva a Genova contro la Sampdoria.

SASSUOLO-INTER (2-0) 3-1
Marcatori: 18’pt Zaza (S), 30’pt Sansone (S), 38′ st Icardi (I), 47′ st Berardi (S)
SASSUOLO
: Consigli 7, Longhi 6,5 (Gazzola 6), Cannavaro 6, Terranova 6,5 (Brighi sv), Vrsaljko 6, Biondini 6,5, Magnanelli 5, Missiroli 6,5 (Antei sv), Berardi 6,5, Zaza 7,5 (MIGLIORE SPORTMAIN: è quasi un Zaza contro tutti nella metà campo nerazzurra. Il giocatore, che sembrava ad un passo dalla Juventus, ha confermato quanto già intuito nelle ultime stagioni, doti spiccate di gioco e soprattutto di visione di gioco. Un gioiello per il Sassuolo e per tutti il calcio italiano), Sansone 7. A disp. Pomini, Polito, Bianco, Chibsah, Floccari, Lodesani, Sereni. All. Di Francesco
INTER: Handanovic 5, Donkor 5, Ranocchia 4,5, Vidic 5 (Brozovic 6), Dodo 5,5, Guarin 4,5, Medel 5, Palacio 4,5 (Puscas sv), Kovacic 4,5, Shaqiri 5,5, Podolski 4,5 (Icardi 6,5). A disp. Carrizo, Berni, Dimarco, Sciacca, Obi, Hernanes, Bonazzoli, Kuzmanovic. All. Mancini
ARBITRO: Valeri
Ammoniti: Icardi, Ranocchia, Vidic, Medel (I); Zaza, Missiroli, Berardi (S)
Espulsi: Sansone (S) e Donkor (I) per doppia ammonizione

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