Dyba-gol e il gallo Bellotti, che furia questo Palermo! Mandorlini: “meritavamo il pareggio”

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Barbera – La scalata più bella è quella che, con fatica e sudore, porta all’Europa. La stessa che sogna il Palermo di Iachini, che battendo ieri l’Hellas con due gol delle sue giovani promesse (Dybala e Belotti), si è portato a quota 30 punti. E perchè no, diteglielo ai tifosi rosanero, che sognare a volte può fare anche bene.

Questioni di equilibrio – Il Verona, reduce da una buona vittoria contro l’Atalanta lo scorso match, non ce l’ha fatta a duplicare il risultato positivo, ponendo ancora la questione salvezza come prioritaria. Il difensivismo tattico dell’Hellas non ha premiato i ragazzi di Mandorlini, che dopo essersi portati in vantaggio all’ottavo minuto con un colpo di testa di Tachtsidis vedono, nel corso della gara, sfumare la speranza dei tre punti: prima con Dybala, che al 18′ trasforma magistralmente una punizione al limite dell’area; poi con Belotti, subentrato nel secondo tempo, che al 79′ segna il gol vittoria, su suggerimento di Vazquez.
Il tatticismo veronese, forse troppo difensivista, non paga. Dopo il vantaggio Mandorlini decide infatti di ripiegare nella propria metà campo, concedendo metri preziosi ad un avversario dotato di un reparto offensivo micidiale. Iachini è bravo a manovrare il gioco e risulta vincente l’intuizione Belotti del tecnico rosanero. Il gallo, giovane promessa del panorama calcistico italiano, si dimostra ancora una volta pronto e decisivo nella dinamica di gioco, segnando il gol vittoria.
Mandorlini parlando in un’intervista post gara ai microfoni Rai si difende dopo la sconfitta, sostenendo l’equilibrio di gioco mantenuto da entrambe le squadre e la sostanziale giustezza del pareggio come risultato legittimo: “Avremmo meritato un risultato diverso. Abbiamo commesso qualche disattenzione, ma nel contempo abbiamo subito pochi tiri.[…] Loro l’hanno pareggiata su una palla ferma e poi la gara è stata equilibrata fino al gol del 2-1. Il pareggio sarebbe stato più giusto”.

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Dyba-gol, e ora sono 30 – “Complimenti ai ragazzi che ci hanno creduto fino alla fine” è questa una delle frasi d’esordio nelle dichiarazioni post match firmate Iachini. Il Palermo si prende tutti i meriti e gli applausi; e perchè no, scomoda anche qualche parolone e mostro sacro come -Sogno Europa- .
La partita sbrogliata dai rosanero è sinonimo di compattezza e lucidità, contro un Verona trincerato nella propria metà campo a difendere punti preziosi.
Ora i numeri parlano chiaro: tutto è accessibile in chiave Europa, se i risultati continueranno ad arrivare. Iachini, diplomaticamente, non si sbilancia e rimanda la questione a data da destinarsi: “Europa? Vogliamo raggiungere il prima possibile la soglia dei 40 punti, poi vedremo”.
Certo che, con quei campioncini là davanti, sognare è permesso. Dybala è a ben 11 gol, dietro solo a gente come Menez, Higuain e Tevez; Vazquez segue, da buon centrocampista, con 6 reti e una presenza tattica fondamentale. Subito dopo Belotti, con 5 reti e la caparbietà di decidere i match, fondamentale per ogni attaccante. Insomma, tutto è lecito con numeri del genere.

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