Serie B, 24a giornata: il Carpi allunga mentre dietro tutte frenano, colpo Avellino a La Spezia, il Vicenza sale e il Catania non si ferma più

IL CARPI ALLUNGA – Turno decisamente favorevole alla capolista, che vince in casa con il Crotone, non senza qualche preoccupazione data dal fatto che i calabresi vanno in vantaggio a inizio partita con il rigore di Torregrossa e ci restano per tutto il primo tempo. Poi alla distanza i padroni della classifica escono e, dopo aver pareggiato con Di Gaudio ad inizio ripresa, grazie al solito Mbakogu, anche lui su rigore, fanno loro il match. A venir loro incontro, poi, i risultati di quasi tutte le dirette inseguitrici, che rallentano in modo più o meno evidente. Prima fra tutti la corazzata Bologna, che, in casa, non riesce a vincere le resistenze del Pescara e non va oltre lo 0-0, nonostante l’attacco delle meraviglie con Sansone, Cacia e Mancosu, così che ora i punti dalla capolista diventano 8. E meglio non riesce a fare neanche il Livorno, che esce sconfitto da una partita dai continui ribaltamenti di fronte col Latina, caratterizzata da due rigori, uno per parte, un po’ sopra le righe (terna arbitrale decisamente non in giornata) e da tre espulsioni, due per gli amaranto, che terminano, così la partita in 9. Il Livorno passa in vantaggio con Cutolo, ma regala il pareggio con un autogol di Emerson e passa anche in svantaggio per la rete di Valiani. A questo punto arrivano i due rigori contestati con cui Vantaggiato prima agguanta il pareggio e Olivera, al primo gol con la nuova maglia, fissa il 3-2 finale. Prima vittoria per Iuliano e prima sconfitta per Gelain. La “sindrome da passo falso” non risparmia neanche le altre inseguitrici, visto che il Frosinone, nell’anticipo, va a farsi travolgere dal Bari al San Nicola con un secco 4-0 sancito dalla rete di De Luca e dall’autogol di Zanon nel primo tempo e dalla doppietta di Ebagua nella ripresa, mentre lo Spezia, nel posticipo, subisce un gol in apertura di partita da Bittante e poi, con un gioco confuso e poco efficace, non è più in grado di recuperare un Avellino che con un puntuale assetto difensivo e perdite di tempo mirate (fin troppo tollerate dall’arbitro) porta a casa una vittoria fondamentale che le permette il salto al quarto posto solitario, scavalcando proprio le due suddette squadre.

VICENZA, VITTORIA PLAY OFF – Importantissima vittoria del Vicenza di Marino, che continua la sua scalata, cominciata ormai diverse settimane fa e che, con i tre punti incamerati entra ufficialmente in zona play off. Lo fa ai danni di un’altra pretendente, la Ternana, che, invece è apparsa decisamente sottotono rispetto alle ultime uscite e che si è vista mettere al tappeto da una doppietta di Cocco, con un gol per tempo. Così i veneti possono agganciare in classifica il Lanciano che, invece, perde in casa con il Varese, una partita in cui l’efficacia ha vinto sulla smania di segnare: 3 tiri in porta per i lombardi e due gol, uno per tempo del partente Lupoli (direzione Frosinone) e di Capezzi, 19 per gli abruzzesi che riescono a insaccare solo al 93′ con una prodezza balistica di Capitan Mammarella. Sempre tra le pretendenti alla zona spareggi, da segnalare il pareggio tra Pro Vercelli e Modena, con i piemontesi che vanno in vantaggio con Marchi e si vedono raggiunti a fine primo tempo da un rigore molto contestato, con cui Granoche torna al gol e fissa il risultato sull’1-1, che permarrà per tutto il secondo tempo.

IL CATANIA NON SI FERMA PIU’ – Marcolin sembra aver davvero trovato l’assetto giusto al suo Catania, rivoluzionato e “deargentinizzato” dal mercato, che con una botta di nuovo, Maniero, e una di vecchio, Calaiò, fissa il doppio vantaggio che uno straordinario Gillet, un altro dei nuovi arrivati, contribuirà a mantenere. Grazie a questa vittoria, seconda consecutiva per i siciliani, la squadra torna a respirare fuori dalla zona play out. Domenica positiva anche per il Cittadella, che con un rigore di Coralli, sconfigge un Trapani che sembra sempre più in caduta libera e che, con questa sconfitta, quarta consecutiva, si avvicina pericolosamente alla zona calda della classifica. Nello scontro diretto, invece, fra Brescia ed Entella, ha la meglio la squadra di Giunta, alla sua prima vittoria sulla panchina delle rondinelle, con un secco 3-0 firmato da Benali e da una doppietta di Corvia. Questo permette ai lombardi di avvicinarsi alla zona tranquilla in questa fase di transizione societaria, che dovrebbe portare nuovamente la tranquillità anche fuori dai campi di calcio, e inguaia, invece, i liguri, che piombano in piena zona retrocessione.

RISULTATI – Ecco i risultati della 24^ giornata del campionato cadetto

BARI-FROSINONE 4-0 (2′ De Luca (B), 45+1′ aut. Zanon (F), 53′ rig. e 82′ Ebagua (B))

BOLOGNA-PESCARA 0-0

BRESCIA-ENTELLA 3-0 (16′ Benali (B), 63′ e 77′ Corvia (B))

CARPI-CROTONE 2-1 (4′ rig. Torregrossa (Cr), 49′ Di Gaudio (Ca), 78′ rig. Mbakogu (Ca))

CATANIA-PERUGIA 2-0 (22′ Maniero (C), 51′ Calaiò (C))

CITTADELLA-TRAPANI 1-0 (42′ rig. Coralli (C))

LANCIANO-VARESE 1-2 (23′ Lupoli (V), 74′ Capezzi (V), 93′ Mammarella (L))

LATINA-LIVORNO 3-2 (14′ Cutolo (Li), 25′ aut. Emerson (Li), 56′ Valiani (La), 78′ rig. Vantaggiato (Li), 82’rig.  Olivera (La))

PRO VERCELLI-MODENA 1-1 (17′ Marchi (PV), 42′ rig. Granoche (M))

TERNANA-VICENZA 0-2 (19′ e 75′ Cocco (V))

SPEZIA-AVELLINO 0-1 (9′ Bittante (A))

CLASSIFICA – Di seguito la classifica dopo la 24^ giornata

Carpi 49, Bologna 41, Livorno 37, Avellino 36, Frosinone35, Spezia 35, Lanciano 34, Vicenza 34, Pescara 32, Pro Vercelli 32, Ternana 31, Modena 30, Perugia 30, Bari 30, Trapani 30, Brescia 29, Catania 27, Cittadella 26, Varese 26, Virtus Entella 25, Latina 24, Crotone 24,

Varese 3 punti di penalizzazione

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