La Roma affonda all’Olimpico, Fiorentina in semifinale con Gomez (0-2)

ROMA – La Fiorentina batte la squadra di Garcia e vola in semifinale, dove affronterà la Juventus. La doppietta di Gomez nella ripresa lascia fuori dalla competizione la Roma, priva di fiducia e organizzazione di gioco. Il tecnico francese dovrà ora essere in grado di motivare i propri giocatori e risollevare la stagione. Montella si gode una vittoria che dà morale ai viola, anche in ottica campionato, nonostante la cessione di Cuadrado.

ROMA SPENTA E DISORDINATA – La discontinuità è data dallo 0-0 con cui termina il primo tempo. Un’eccezione, dopo quattro gare concluse in svantaggio. Ma la prestazione dei giallorossi resta mediocre: un paio di azioni ben costruite nei primi 45′, qualche occasione sciupata o sventata da Tatarusanu, possesso palla inesistente, gioco a sprazzi. La totale mancanza di fiducia dei giocatori di Garcia si ripercuote sul rendimento collettivo. Inoltre, il 4-3-3 con Totti schierato centravanti, ma centrocampista avanzato nei fatti, rende nulla la pressione offensiva. L’identità di gioco consolidata da Garcia lo scorso anno sembra scomparsa. Intensità, pressing, recupero palla veloce e ripartenze fulminee sono un lontano ricordo. Maicon cala alla distanza, e sul primo gol di Gomez al 65′ (cross dalla sinistra di un liberissimo Pasqual), ha delle responsabilità. Inoltre costringe Florenzi a corse di 80 metri. Astori commette troppi errori, e all’89’ lascia girare in area l’attaccante tedesco in occasione del colpo del k.o.. L’ingresso di Pjanic non si sente, anzi il bosniaco garantisce meno lavoro di interdizione rispetto a Paredes e la Roma perde equilibrio. Nainggolan e Keita provano a lottare, ma sono soli. L’esordio di Ibarbo dà una scossa alla squadra, però il colombiano, appena arrivato nella Capitale, non può fare miracoli. Con questa sconfitta la Roma tocca il punto più basso dell’era Garcia. La situazione non è tragica ma ciò che preoccupa è l’assenza di una reazione da parte dei giocatori, che sembrano demotivati e senza obiettivi.

GOMEZ TRASCINA I VIOLA – La Fiorentina di Montella ha saputo affrontare la gara con personalità, approfittando del periodo difficile dei giallorossi. La partenza di Cuadrado sembra aver responsabilizzato Joaquin, sempre pericoloso sulla destra, mentre Pasqual a sinistra ha vinto il confronto con Maicon. Ottima la prestazione di Savic, al cui fianco anche Basanta è parso in ripresa dopo una gara disastrosa proprio contro la Roma in campionato. Nel secondo tempo i viola hanno preso fiducia ed è cresciuta la prestazione del duo d’attacco, Gomez-Diamanti. Il tedesco ha finalizzato alla perfezione due ripartenze dei suoi compagni, bruciando sul tempo la coppia di centrali Manolas-Astori. Ora il bonus della semifinale contro la Juventus (partita sempre sentita dai tifosi viola), mentre in campionato prosegue, con più fiducia, la corsa al terzo posto, che ora dista sette punti.

ROMA-FIORENTINA 0-2 (0-0)

Marcatori: 65′ e 89′ Gomez (F)

ROMA (4-3-3): Skorupski; Maicon (80′ Verde), Manolas, Astori, Cole; Nainggolan, Keita, Paredes (58′ Pjanic); Florenzi, Totti (73′ Ibarbo), Ljajic. A disp: De Sanctis, Marchegiani, Yanga-Mbiwa, Spolli, Calabresi, Torosidis, Holebas, Uçan, Pellegrini, Vestenicky. All. Garcia

FIORENTINA (3-5-1-1): Tatarusanu; Savic, Basanta, Tomovic; Joaquin, Badelj, Pizarro, Pasqual, Borja Valero (79′ Fernandez); Diamanti (70′ Ilicic); Gomez (90′ Babacar). A disp: Neto, Rosati, Richards, Vargas, Gilardino, Kurtic, Lazzari, Rosi. All. Montella

Ammoniti: Badelj (F), Nainggolan (R), Borja Valero (F), Astori (R)

Arbitro: Damato

Spettatori: 24.315

1 Comment

  • Mi chiedo ma se una squadra come la Roma che vorrebbe vincere lo scudetto in queste ultime partite fa giocare un ragazzo della primavera come Verde qualcosa non funziona.
    Sabatini oggi ha ammesso che ha sbagliato le tempistiche del mercato, tu vendi Destro e compri un altro giocatore Doumbia che sta facendo la coppa d’Africa insieme a Gervinho,
    ma chi fai giocare in attacco?
    Garcia avrà le sue colpe perché la squadra sta dimostrando che non ha un gioco ma le molte assenze stanno condizionando troppo le ultime partite della Roma.
    Poi c’è il discorso della preparazione fisica, se la squadra gioca solo un tempo e non ha il cambio di passo qualcosa è stato sbagliato.
    Ora non bisogna mollare c’è ancora da difendere il secondo posto e da onorare l’Europa League altrimenti sarebbe un fallimento totale!

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