Cagliari – Roma: le pagelle della partita

Cagliari (4-3-2-1) – Brkic; Gonzalez (61′ M’Poku), Capuano, Rossettini, Avelar; Dessena, Conti, Donsah; Joao Pedro (78′ Sau), Ekdal; Cop (84′ Longo). All. Zola

Brkic 5.5 – Non incolpevole su entrambi i gol: prima Ljajic gli ruba il tempo, poi interviene in maniera malconcia sul diagonale di Paredes.

Gonzalez 6 – Copre di più rispetto ad Avelar, evitando di lasciare i suoi in inferiorità numerica nei contropiedi avversari. Bello il duello ingaggiato con Holebas, finito però al 61′ per l’ingresso di M’Poku 6.5 – In 30′, corre, crea scompiglio e segna. È il 95′, un colpo di testa dal sapore agro-dolce ai fini del risultato. Ma è certamente un valido segnale per il suo mister.

Capuano 5.5 – Si concede qualche sbavatura di più rispetto al compagno di reparto, senza però compiere gravi errori.

Rossettini 5.5 – Torna dopo il turno di squalifica. Difficile arginare la rapidità di Verde, oggi in splendida forma. Meglio su Totti, decisamente sottotono.

Avelar 6 – Inizia la gara a 100 km/h, per poi terminare la benzina nel secondo tempo. Peccato, perché le sue galoppate avevano messo in seria difficoltà la lenta difesa giallorossa.

Dessena 6 – Tra campanili e tiri in curva, rischia di trovare l’eurogol ad inizio ripresa. Non riesce, comunque, ad incidere sulla partita come dovrebbe.

Conti 6.5 – Quando vede giallorosso, il capitano si esalta. Come oggi. Partita giocata col coltello tra i denti dopo tanta panchina, spezza il gioco di Keita e imposta la manovra sarda.

Donsah 6 – Limita, come può, le incursioni di Nainggolan. Mostra personalità e carattere per tutti i 90′.

Joao Pedro 6 – Al 2′ rischia già di portare in vantaggio i suoi. Si perde in mezzo ai fraseggi giallorossi. Esce per Sau s.v. (78′)

Ekdal 5.5 – Una bomba ad orologeria prontamente disinnescata dagli avversari. Pochi spazi a disposizione e, quindi, rare possibilità di far male.

Cop 5.5 – Ha le occasioni migliori per portare il Cagliari in vantaggio (19′, assist di Avelar e uscita magistrale di De Sanctis, e poi per pareggiare (78′, a tu per tu col portiere giallorosso manda incredibilmente a lato). “Mi ricorda Enrico Chiesa”, disse Zola. Attendiamo. All’84’ lascia spazio a Longo s.v.

Zola 6 – Un po’ ci sperava. Rispolvera Conti dalla panchina per il suo sangue misto sardo-romano, si affida a Cop in avanti e aspetta il guizzo vincente. La sterilità offensiva è uno dei problemi maggiori dei sardi, che, dopo l’infortunio di Sau, hanno perso brillantezza in attacco. Per salvarsi, ci sarà da sudare.

Roma (4-3-3): De Sanctis; Torosidis, Yanga-Mbiwa, Astori, Holebas; Pjanic, Keita, Nainggolan; Ljajic (74′ Paredes), Totti (62′ Sanabria), Verde. All. Garcia

De Sanctis 6 – Si esalta su Cop per ben due volte. Ai black out della difesa, pone rimedio lui.

Torosidis 6 – Cresce col passare dei minuti, quando il Cagliari gli lascia più spazi in avanti.

Yanga-Mbiwa 6 – Rischia di combinare la frittata nella ripresa, quando lascia passare il pallone a favore di Cop.

Astori 6 – La paura di sbagliare sembra non essere sparita. Contro i suoi ex compagni, il centrale alterna buoni interventi a sbavature da principiante. Meglio, però, rispetto alle ultime uscite.

Holebas 5 – Un terzino dal freno a mano tirato. Spinge meno del solito, e si perde M’Poku in occasione del gol al 95′.

Pjanic 5.5 – E’ ancora alla ricerca della miglior condizione fisica. Avulso dal gioco, fatica a trovare gli spunti vincenti per Ljajic e co.

Keita 6.5Anima e core del centrocampo giallorosso. Muro davanti la difesa, offre il suo contributo sia in fase di impostazione che di interdizione.

Nainggolan 5.5 – Meno incisivo rispetto al solito. Timido nei contrasti (non è cosa da lui), e impreciso nei passaggi.

Ljajic 6.5 – Ottima l’intesa con il giovane Verde, autore dell’assist per il gol. É l’arma in più di una Roma in netta difficoltà a causa delle varie assenze. Gioca con e per la squadra, chiedendo gli straordinari a Brkic e creando gli spazi giusti per gli inserimenti dei compagni. Al 74′ esce per Paredes 6.5 – Entra dalla panchina con la voglia di lasciare il segno. Realizza il gol del raddoppio con un preciso diagonale che batte Brkic. Non una meteora, si spera.

Totti 5.5 – Partita da mille ombre e poche luci. Soffre la pressione dei sardi e manca di spunti interessanti. Fisicamente e mentalmente k.o., al 62′ lascia spazio al giovane Sanabria 6 – Lotta senza aver paura di sbagliare. Cresce nei minuti finali, quando cominciava a prendere confidenza con pallone e compagni.

Verde 7 – IL MIGLIORE SPORTMAIN. Tra le tante difficoltà giallorosse, lui è la piacevole sorpresa. Con un sontuoso pallonetto, serve a Ljajic il gol del vantaggio. Nella ripresa, lascia partire il cross per il raddoppio giallorosso. In mezzo, tanta corsa, grinta e sacrificio.

Garcia 6.5 – Nonostante le tante assenze, ritrova i 3 punti dopo i 4 pareggi consecutivi. Buone le risposte avute da Ljajic e dal giovane Verde, che in chiave futura si candida ad essere uno dei punti fermi della squadra. Coraggiosa la scelta di richiamare Totti per l’esordiente Sanabria. La Juve corre, la Roma insegue. I conti si faranno a fine stagione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *