La Signora piega il Diavolo e vola. Non basta il gol di Antonelli, bianconeri sempre più alieni

DIEGO LOPEZ  6 – Bravo a bloccare le palle che gli rimbalzano davanti. Costretto ai rilanci lunghi, perché la Juve pressa alto. Miracoloso, come sempre, sul tiro di Marchisio, ma nulla può pochi minuti dopo su Bonucci, azione forse viziata da un fallo? Vane le proteste del portierone rossonero.  Battuto per tre volte, ma al cospetto degli alieni bianconeri è già positivo non averne presi di più. RASSEGNATO.

LucaANTONELLI 6,5MIGLIORE MILAN –  Dell’11 rossonero è l’unico che è riuscito nell’impresa di battere la Juventus in questa stagione. Lo incita Inzaghi dalla panchina e lui ripaga il mister della fiducia. Stacca più alto di tutti nel cielo di Torino e segna all’esordio della sua seconda avventura rossonera. BUONA LA PRIMA.

ALEX  5,5 – Partita non proprio impeccabile, tanti gli errori commessi tra cui tenere in gioco Morata, sul gol del 3 a 1 della Juventus. MALDESTRO.

PALETTA 5,5 – Attento e concentrato, ma è chiamato a una missione impossibile: marcare Tevez e Vidal. Bruciato sulla corsa da Tevez, prova a bloccarlo in scivolata,  ma deve solo piegarsi alla superiorità dell’Apache e assistere al vantaggio bianconero. Va in difficoltà sulla velocità di Vidal. IMPOTENTE.

ZACCARDO 5,5 – Era già con le valige pronte destinazione Parma, ma dopo il gol segnato proprio ai ducali si è guadagnato un posto da titolare. Si trova ultimo uomo sul gol di Tevez, ma se non c’è fuorigioco la colpa è sua. Nel complesso partita più che discreta. CONFERMATO. Dal 78’ s.t. RAMI SV.

ESSIEN 4,5 – Passaggi corti e poco precisi, che favoriscono le ripartenze bianconere.  Tevez lo salta con facilità e lui prova a rimediare con scivolate scoordinate e piuttosto maldestre. Ai tifosi non resta che guardare Pirlo e rimpiangere i tempi che furono. IMPRESENTABILE.

POLI 5,5 – Partita sottotono, fa il suo su Pogba e ci riesce, ma si limita a questo. SCOLASTITO. Dal 62’ BONAVENTURA S.V. – La sua assenza in mezzo al campo si è sentita, eccome. Gli sviluppi negativi della partita non gli permettono di mettersi in mostra, ma ha comunque un buon impatto sulla gara. Inzaghi si augura di non doversene più privare. RECUPERATO.

MUNTARI 4,5 – La bestia nera della Juve? Oggi non di certo.  Frettoloso e poco preciso. Al 22′ p.t.  reo di aver regalato una punizione alla Juve si immola in area precedendo Bonucci e salvando il potenziale raddoppio, ma commette un’ingenuità al 30′ p.t. servendo la palla del raddoppio a Marchisio, che per sua fortuna non concretizza. Meglio nella ripresa, ma comunque prestazione insufficiente. DISASTROSO.

HONDA 6 – Di coprire Pirlo gli riesce bene, ma la posizione accentrata lo limita in fase offensiva. Partita sufficiente, ma molto al di sotto delle sue potenzialità. BLOCCATO.

MENEZ S.V. – Sostituzione repentina, chiede il cambio al 36′ p.t.. Al suo posto Inzaghi, orfano dello squalificato destro,si gioca la carta Pazzini. PAZZINI 5,5 – Si impegna, ma non concretizza. I compagni lo servono poco, lui ci prova quando ne ha l’occasione, ma Buffon si fa trovare sempre pronto. SFORTUNATO.

CERCI 6 – Dopo l’uscita di Menez, l’attacco è affidato a lui. Propositivo, ma il suo gioco è facilmente intuibile. È l’unico che ci prova con intensità, ma non trova mai la zampata vincente. Meriti? Suo il cross-assist del pareggio. INTERMITTENTE.

INZAGHI 6 –  Milan con poche luci e tante ombre. Un classico, ormai, della stagione: la squadra gioca discretamente, ma poi paga per errori difensivi. Con quello di Bonucci sale a dieci il numero di gol subiti su palla inattiva. Non male per atteggiamento e grinta, ma la qualità della Juventus è venuta subito fuori. Coraggio sì, ma idee poche. Risultato giusto, d’altronde vincere allo Stadium sarebbe stata un’impresa, dato che fin’ora ci sono riusciti solo Inter, Sampdoria e Bayern Monaco. RAMMARICATO.

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