Marchisio, l’uomo fondamentale della Juve di Allegri

Torino – Il cambio di panchina tra Conte ed Allegri ha favorito senza dubbio Claudio Marchisio, che nell’ultimo anno con il Ct della nazionale è più volte rimasto in  panchina per lasciare spazio a Pogba mentre con l’ex allenatore del Milan è diventato una pedina inamovibile della sua scacchiera.

Bologna vs. Juventus

Centrocampista completo – La capacità di Marchisio è quella di riuscire a coniugare una grande fase difensiva a ottimi piedi che gli permettono di impostare l’azione quando Pirlo e Bonucci sono pressati. Soprattutto con l’arrivo di Allegri e il passaggio al nuovo modulo il lavoro difensivo del nr 8 è aumentato ed è diventato fondamentale per la Juventus. L’importanza del suo lavoro di interdizione si è sentita soprattutto nelle penultima gara di campionato con l’Udinese quando i bianconeri hanno rischiato più volte di prendere il gol in contropiede, con un centrocampo raramente in grado di tamponare le ripartenze della squadra di Stramaccioni.

Meno gol, ma quanta corsa – Rispetto al triennio di Conte Marchisio segna molto meno, un solo gol in questa stagione, ma offre un lavoro di copertura che pochi centrocampisti in europa riescono a dare. Cresciuto nel settore giovanile bianconero e nel mito di Steven Gerrard “il principino” sembra finalmente aver raggiunto una continuità che gli era spesso mancata nelle stagioni precedenti. Senza dubbio molti meriti vanno dati anche a Max Allegri che non ha mai nascosto la preferenza per giocatori di questo tipo e sin dal primo giorno lo ha posto al centro del suo progetto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *