Il Chievo condanna la Sampdoria: i blucerchiati non sanno più vincere

maran

VERONA – Un ottimo Chievo batte la Samp nel primo posticipo della ventitreesima di A. Successo, il secondo consecutivo, che permette alla formazione di Maran di scavalcare Verona e Atalanta. Notte fonda “a Sampdoria”, per dirla alla Ferrero, per i blucerchiati si tratta della seconda sconfitta nelle ultime quattro gare: l’Europa s’allontana.

TINTE GIALLOBLU – Classico 4-4-2- per il Chievo di Maran, Meggiorini e Botta compongono il pacchetto offensivo. Mihajlovic opta per il 4-3-1-2 e propone l’inedita coppia Eto’o – Bergessio. Avvio shock per i blucerchiati: Izco su servizio di Botta calcia, deviazione sfortunata di Romagnoli che inganna Viviano. Chievo bravo e fortunato, 1 a 0. Partita in salita per la Samp che tra l’altro trova di fronte una squadra, quella di Maran, ben schierata che non concede spazi alle controffensive avversarie. Entrambe le squadre calciano poco in porta e si affidano perlopiù a spunti personali. Azione solitaria che premia al 39′ Meggiorini. L’ex Toro fa tutto alla perfezione, calcia e firma il raddoppio. Mai gol banali per il centravanti ventinovenne, da incorniciare. Da cancellare e dimenticare, se possibile, è invece la prima frazione dei genoani.

Meggiorini

TUTTO INVARIATO – Nella ripresa Sinisa prova a rivoluzionare i suoi: fuori Correa dentro Muriel (per il colombiano si tratta dell’esordio in maglia blucerchiata). La mossa non si rivela granchè fortunata, merito di un Chievo che nonostante l’avanzare dei minuti resta compatto a difesa del doppio vantaggio. Anche Maran si affida a forze fresche rimpiazzando un ottimo Meggiorini con Paloschi, spazio anche al giovane Mattiello (arrivato in prestito dalla Juve nella scorsa finestra di mercato) al posto di Schelotto. Non finisce qui: Frey si fa male, largo a Gamberini. La Samp è irriconoscibile, Eto’o e Muriel, privi del sostegno dei compagni, non pungono. Punge, e come, Alberto Paloschi che di testa impegna Viviano. 87′ finalmente squilla la formazione di Mihajlovic: il mittente è Eto’o, sassata che termina un filo alta sulla porta di Bizzarri. Si tratta del preludio al gol. Nel primo dei quattro minuti di recupero, lo stesso Eto’o serve Muriel e accorcia le distanze, riaccendendo le speranze dei genoani. Il camerunense cerca gloria personale allo scadere, ma il suo assolo si conclude con un o che culmina di poco a lato. Respiro di sollievo per Maran e per il Chievo, tre punti che mai come in questo caso valgono oro.

ferrero - mihajlovic

TABELLINO

CHIEVO (4-4-2): Bizzarri 6; Frey 6 (76′ Gamberini 6), Dainelli 6,5, Cesar 6, Zukanovic 7; Schelotto 6 (67′ Mattiello 6), Izco 6,5, Hetemaj 5, Birsa 6,5; Botta 6, Meggiorni 7 (59′ Paloschi 6). All. Maran

SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano 5,5; Wszolek 5, Silvestre 6, Romagnoli 5, Mesbah 5; Acquah 6, Palombo 5,5, Duncan 5; Correa 5 (46′ Muriel 6), Bergessio 5, Eto’o 6. All. Mihajlovic

MIGLIORE SPORTMAIN: MEGGIORINI 7: non segna molto, ma ogni gol ha la propria particolarità. A maggior ragione quello di stasera, fondamentale.

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