Troppo Genoa e troppo Niang per l’Hellas, Toni limita i danni; finisce 5-2

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GENOVA- Qualche purista della tattica la definirà una partita aberrante, per i tanti errori difensivi, ma gli spettatori del “Ferraris”, specie quelli di fede rossoblu, oggi non si sono di certo annoiati. Il Genoa, con un’ altra grande prestazione, demolisce il Verona di Mandorlini, in piena crisi e alla terza sconfitta consecutiva, al quale non basta l’intramontabile Luca Toni. Gli uomini di Gasperini, trascinati dalla qualità del loro centrocampo e dei trequartisti, hanno trovato l’arma letale in Niang (quello che al Milan non serviva…), il finalizzatore che Matri e Pinilla, a torto o a ragione, non sono stati giudicati in grado di essere. Troppo fragile la difesa gialloblu, in totale balia del trio avanzato genoano per tutta la gara, e solo i cali di tensione dei padroni di casa, e un atteggiamento tattico spregiudicato, ha dato la possibilità agli ospiti di restare in partita oltre i loro meriti. Per questo Genoa, l’Europa è un obbiettivo quasi obbligatorio

PRIMO TEMPO- Gasperini conferma l’11 vittorioso a Roma (unica novità Bergdich per Rincon), mentre Mandorlini ritrova Juanito Gomez; gli fa posto Saviola nel 4-3-3. Il Genoa parte subito all’arrembaggio e dopo 10’ è già in vantaggio; Bergdich salta Pisano e crossa per Iago che non ci arriva, ma Agostini mette di testa nella propria porta. Il Verona, colpito a freddo, dopo 2 minuti subisce il raddoppio; Niang inizia una splendida azione manovrata, e la conclude su assist di Iago. L’Hellas però reagisce; Gomez viene ipnotizzato da Perin, ma poi Toni svetta di testa in modo imperiale su corner e riapre la partita. C’è tanto, troppo Genoa però, e alla mezz’ora azione fotocopia del secondo gol, con Niang che inizia l’azione e la conclude, di testa, su assist stavolta di Edenilson. Al 40’ Moras si fa male e viene rimpiazzato da Sorensen, e subito dopo Niang si beve il danese e calcia a lato di pochissimo. Il Verona torna negli spogliatoi stordito.

RIPRESA- Si riparte col medesimo clichè; Perotti con una azione personale va al tiro ma Benussi stavolta rimedia. Il Genoa continua a macinare gioco ma si scopre alle sporadiche iniziative gialloblu, e al 57’ Halfredsson serve Toni che da bomber di razza realizza ancora; 3-2. E’ il momento migliore per l’Hellas, che dopo 3 minuti colpisce una traversa con Gomez, e dopo sfiora ancora il montante con Lazaros su punizione. Ma al 65’ il Genoa trova il quarto gol con Bertolacci, che di sinistro dalla media distanza supera Benussi . Il Verona generosamente si ributta in avanti, Mandorlini si gioca le carte Ionita e Nico Lopez, ma è ancora il Genoa, che nel frattempo ha tolto lo scatenato Niang e e Bergdich per Pavoletti e Laxalt, a colpire con Perotti, che sfrutta un errore difensivo di Sorensen per il 5-2 finale. Mandorlini deve iniziare a guardarsi le spalle, anche se ci sono ancora 5 squadre dietro di lui.

PAGELLE

GENOA

Perin 6.5 – incolpevole sui gol, molto sicuro nelle uscite.

Roncaglia 6 – su secondo gol si perde Toni, per il resto poco impegnato.

De Maio 6.5 – il migliore dei 3 centrali difensivi.

Izzo 6 – Anche lui sbaglia su secondo gol di Toni

Edenilson 6,5 – spinge tantissimo, suo l’assist per il 3-1 di Niang. Cala nella ripresa

Bertolacci 7 – momento di gran forma per l’interno di Gasperini, al secondo gol di fila e sempre nel vivo del gioco

Kucka 6.5 – sta ritrovando la miglior condizione e se lui sta bene il Genoa gioca bene.

Bergdich 6.5 – sua l’azione che sblocca la partita. Buona spinta. Dal 65′ Laxalt 5.5 – si fa notare essenzialmente per l’ammonizione

Iago 6,5 – tecnica e imprevedibilità, grande assist per Niang. Dal 90′ Mandragora s.v. –

Niang 8 – scatenato e incontenibile, imposta, riparte, finalizza. Giornata memorabile IL MIGLIORE SPORTMAIN  Dal 74′ Pavoletti s.v.

Perotti 7 – tecnica sopraffina, una spina nel fianco costante nella giornata da incubo della difesa del Verona.

 

HELLAS VERONA

Benussi 5,5- Ne prende cinque, ma lui è l’ultimo responsabile

Pisano 4.5 –sovrastato da Perotti e Bergdich, in affanno costante e non sale sul primo gol

Marques 5- Niang gli fa girare la testa, oggi troppo lento

Moras 5,5- Anche per lui Niang è imprendibile, ma la sua uscita se possibile peggiora le cose Dal 40′ Sorensen 4- sbaglia quasi tutti gli appoggi, regala a Perotti il quinto gol. Giornata da dimenticare

Agostini 4- Edenilson e Iago lo asfaltano, fa anche autogol. Vedi Sorensen…

Greco 6-prova a lottare fino alla fine, uno dei pochi a salvarsi

Tachtsidis 5- sovrastato da Bertolacci, non detta i tempi come al solito.

Hallfredsson 6- fa il possibile, recupera tanti palloni e serve anche a Toni l’assit per il 2-3. Dal 74′ Ionita s.v. Gomez 5- Vistolo oggi, tanto valeva insistere con Saviola. Dal 83′ Nico Lopez s.v. –

Toni 7- Se Il Verona resta in partita è solo merito suo. Due palloni giocabili e due gol. Strepitoso.

Lazaros 5,5- tanto impegno ma anche tanta imprecisione.

 

 

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