Roma – Feyenoord (1-1): giallorossi dal vantaggio al pareggio. E’ sindrome da Olimpico per Garcia

ROMA – All’ Olimpico va di scena il debutto dei giallorossi negli ottavi di Europa League, dopo l’amara eliminazione dalla Champions. Con oltre cinquemila tifosi olandesi in una semi-invasione della Capitale, Garcia batte la carica per ridare il sorriso ai tifosi. Il Feyenoord in trasferta punta a disseminare pericoli nel primo dei due confronti con la Roma. In attacco subito fiducia al funambolo Verde, affiancato da Totti e Gervinho. Rutten rischia Wilkshire in difesa e conta sulla fisicità di Kazim, oltre alla qualità di Clasie. I giallorossi vanno in vantaggio nel primo tempo, sprecano alcune occasioni per chiudere i conti, così nella ripresa il Feyenoord cresce di intensità rischiando di fare il colpaccio davanti a una Roma che non riesce più a vincere tra le mura domestiche. Tra una settimana in Olanda sarà difficile ma non impossibile.

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NEL PRIMO TEMPO GERVINHO SEGNA E SPRECA – Squadre faccia a faccia per la prima volta, fa capolino il Feyenoord al 5’ con un colpo di testa di Immers. Gara che sale di agonismo con il crescere dei minuti e i giallorossi rispondono al 8’ sfruttando la velocità di Verde, che dalla destra serve Gervinho in area ma l’ivoriano sporca la sfera. Ancora Roma dopo una manciata di minuti e sempre Gervinho si rende pericoloso con la sua agilità in area piccola, poi Pjanic conclude alto dal limite. Al 13’ sul tiro-cross di Nelom smanaccia Skorupski. Un Wilkshire non in perfette condizioni stenta a dominare le scorribande degli esterni giallorossi, infatti viene ammonio per placcaggio su Gervinho lanciato in porta da un propositivo Holebas. Al 22’ vantaggio romanista: azione nata da una rimessa laterale, Torosidis triangola con Verde e serve l’assist vincente per Gervinho che anticipa Kongolo e insacca di interno. Al 24’ Verde in stile tornado sulla fascia semina Nelom e mette in area la palla del possibile raddoppio ma Gervinho viene bruciato sul tempo da Vermeer. Alla mezz’ora di gioco Karsdorp sostituisce Wikshire per infortunio. Il Feyenoord porta sempre il pressing alto quando la Roma imposta la manovra, ma resta scoperto sulla mediana favorendo gli inserimenti degli esterni giallorossi (i più pericolosi nei primi 45’). Clasie al 37’, su calcio piazzato dalla trequarti, pesca Kazim che defilato cerca di potenza il pareggio e trova i riflessi di Skorupski che devia in angolo. E’ stata l’unica occasione nitida per gli olandesi, che finiscono in attacco con il tiro di Immers dai trenta metri senza grande precisione.

RIPRESA OLANDESE CON LA ROMA IN AFFANNO – La squadra di Rutten inizia la ripresa con un possesso palla elevato cercando di aprire la cerniera tra i reparti giallorossi. Servono dieci minuti per agguantare il pareggio: al 54’ Karsdorp accelera sull’out di destra imbeccato da Clasie, crossa al centro per Immers che di testa colpisce la traversa, Kazim è in agguato e ribadisce in rete. La Roma prova a reagire ma si allungano i reparti ed è frastornata dall’aggressività degli olandesi che costringono all’errore gli undici di Garcia. Il tecnico corre ai ripari e manda in campo Doumbia e Keita per Totti e De Rossi. Immers e Kazim approfittano del calo dei centrocampisti avversari. El Ahmadi esce dalla cabina di regia e prova da lontano al 66’. Al 68’ Torosidis cerca di testa Doumbia, l’ivoriano è chiuso dall’anticipo in tuffo di Kongolo. Mancano le idee e la lucidità nel fraseggio, la conclusione velleitaria di Pjanic al 78’ è la dimostrazione di una Roma in affanno. Minuto 84 e doppia occasione della Roma portata da Doumbia che viene prima anticipato a tu per tu con Vermeer e poi da un calcio d’angolo non riesce a girare sul passaggio di Keita. Passano sessanta secondi e spinge con poca convinzione l’offensiva capitolina, Torosidis cerca la sassata senza sorprendere il portiere olandese che respinge di pugno. La Roma è confusionaria e stanca, il Feyenoord ringhia sulle gambe degli avversari e la partita a tratti si incattivisce, soprattutto nei minuti di recupero quando Garcia alla disperata chiama l’assalto ma trova la compagine di Rutten solida e ben organizzata. A Rotterdam, tra sette giorni, il verdetto.

ROMA – FEYENOORD 1-1 (1-0)

Roma (4-3-3): Skorupski; Torosidis, Manolas, Yanga-Mbiwa, Holebas; De Rossi, Pjanic, Nainggolan; Totti, Verde, Gervinho. All. Garcia

Feyenoord (4-3-3): Vermeer; Wilkshire, Boulahrouz, Kongolo, Nelom; Clasie, El Ahmadi, Immers; Toomstra, Kazim-Richards, Vilhena. All. Rutten

Ammoniti: Wilkshire (F), Immers (F), Holebas (R), Keita (R), Yanga-Mbiwa (R)

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