Milan-Cesena 2-0: Inzaghi respira

MILANO – Due gol al Cesena e il Milan rialza la testa. Lo fa con tutti i dubbi del caso: squadra come sempre incerta, poco convinta in fase d’attacco, inaffidabile in difesa. Perché se è vero che oggi dopo tempo immemore la porta rossonera è rimasta inviolata, è anche vero che Abbiati ci ha messo una pezza grossa così per salvare il risultato. I gol di Bonaventura e Pazzini sono un buon anestetico per soffrire di meno. Ma Inzaghi deve ancora trovare la cura per una squadra ancora in balìa delle sue paure.

BONAVENTURA – D’altra parte basta un piccolo Cesena per rendere la vita difficile ai rossoneri. Nonostante una partenza con piglio e gamba, cosa che non capitava da tempo. Poli al primo minuto va persino in gol su una respinta di Leali, con l’arbitro Tommasi che annulla per fuorigioco attivo di Destro. Ma la partita non decolla e non decollerà mai: rossoneri lenti, gioco orizzontale e iniziative lasciate ai singoli. E’ Menez ad accendere la miccia che innesca Bonaventura per il vantaggio rossonero: tiro dal limite, Leali battuto all’angolino basso e Milan avanti al minuto 22. Ci sarebbe tempo e modo per il raddoppio. Invece il Cesena rimane solido e sfiora il colpaccio a primo tempo quasi scaduto: conclusione al volo di De Feudis, miracolo di Abbiati e Milan che rivive per un attimo l’incubo dell’ennesima rimonta subita. Si va negli spogliatoi: rossoneri convalescenti, Cesena ancora vivo.

RIPRESA – Si torna in campo e i ritmi rimangono bassi. Il Milan cerca più la copertura che il raddoppio, il Cesena non è progettato per fare la partita. Ne esce un arrocco lungo un tempo rotto da qualche incursione centrale inefficace degli ospiti e da un paio di fiammate dei rossoneri. Bonaventura prende in pieno il palo su un cross al bacio di Menez. Il francese invece si beve mezzo Cesena prima di tirare fuori. A dare un po’ di brio davanti c’è Pazzini, che entra al posto di un Destro impalpabile e si sbatte un filo di più dell’ex romanista.  Il neo entrato segna un rigore generoso allo scadere e mette il risultato al sicuro. I rossoneri portano a casa tre punti pieni di ossigeno, il Cesena sprofonda nel gorgo della classifica: un tempo sarebbe stato scontato, ma con questo Milan nessun risultato è assicurato in partenza.

MILAN-CESENA 2-0

Milan: Abbiati 7; Bonera 6, Bocchetti 6,5, Rami 6, Antonelli 6,5; Montolivo 6 (35′ st Van Ginkel sv), De Jong 6, Poli 6,5; Bonaventura 7; Menez 7 (41′ st Cerci sv), Destro 4,5 (18′ st Pazzini 6,5)
A disp.: Gori, Donnarumma, Alex, De Santis, Felicioli, Essien, Muntari, Suso, Honda. All.: Inzaghi 6,5
Cesena: Leali 6; Nica 5,5 (21′ st Capelli 6), Lucchini 5,5, Volta 6, Renzetti 5,5; Giorgi 6, De Feudis 6 (28′ st Carbonero 5), Zè Eduardo 5,5 (41′ Mudingayi 5,5); Brienza 6,5; Djuric 5,5, Defrel 5,5
A disp.: Agliardi, Bressan, Krajnc, Magnusson, Dalmonte, Succi, A. Rodriguez. All.: Di Carlo 6
Arbitro: Tommasi
Marcatori: 22′ Bonaventura (M), 44′ st rig. Pazzini (M)
Ammoniti: Lucchini, Nica, Volta, Carbonero, Mudingayi (C); Bocchetti (M)
Espulsi: –  

BONAVENTURA 7: IL MIGLIORE SPORTMAIN – Non ha picchi di Menez. Ma non ha i blackout che affliggono puntualmente le gare del francese: l’ex Atalanta assicura quantità e qualità davanti e dietro con una prestazione da leader. Segna un gol semplice solo all’apparenza, ne sfiora un altro che meriterebbe per impegno e costanza. Uno dei pochi cartellini pagati dal Milan. Spesa giustificatissima.

1 Comment

  • Ahò, er Dottò Bettello torna a scrive sur Milan!
    Mo’ chiamamo pure Simona Cod. e riformiamo er team vincente, com’a li vecchi tempi 🙂
    Dajje!

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