Serie B, 27a giornata: il Carpi non segna più, Vicenza e Avellino sono inarrestabili, il Catania è nuovamente a terra e il Latina lascia la zona calda

GLI OCCHIALI DEL CARPI – Definirla crisi è sicuramente eccessivo, ma è chiaro che il Carpi comincia a presentare i primi segni d’affanno, visto l’evidentissimo rallentamento che ha imposto al suo ritmo nelle ultime settimane. E’ infatti giunto al terzo pareggio consecutivo, o, ancor meglio, al terzo 0-0 di fila, il “risultato ad occhiali” come lo si definiva un tempo, stavolta contro l’Entella. I 282′ a secco che ha raggiunto sembrano essere il segnale che qualcosa nell’ingranaggio quasi perfetto visto finora s’è inceppato. Il fatto che tutto questo sia accaduto a ridosso delle parole di Lotito un po’ innervosisce i tifosi che avrebbero preferito dare una risposta diversa, anche sul campo, all’attacco subito. E, invece, la flessione di queste settimane è parsa evidente. E dietro non stanno a guardare. Prima fra tutte il Bologna, che, impegnato nel non facile campo del Cittadella, squadra che non aveva ancora perso nel 2015, pur dovendo penare non poco per vincere le resistenze dei granata, porta a casa un risultato di misura, grazie al gol di Laribi, che, però, significa tantissimo, riducendo a 5 i punti dalla vetta.

VICENZA E AVELLINO SENZA FRENI – Chi, invece, non sa neppure dove sia più il pedale del freno, è la coppia formata da Avellino e Vicenza. Gli irpini escono vincitori dal super scontro diretto di altissima classifica con il Livorno, reduce da un periodo molto positivo, per di più in trasferta. Al Picchi, gli ospiti si presentano in una invidiabile forma atletica, ingabbiano il gioco degli amaranto e fanno loro la posta con un gol di Trotta, a conferma che anche il mercato invernale è stato azzeccato, portando a 4 le vittorie consecutive e scavalcando in classifica proprio i diretti avversari. I veneti, invece, fanno loro il match casalingo con l’ultima in classifica, che, comunque, vende cara la pelle e dà più di un grattacapo alla squadra di Marino. Solo un gol di Giacomelli dopo la metà del secondo tempo regala la posta piena ai biancorossi, che raggiungono le 5 vittorie consecutive e continuano a sognare in grande. E questa settimana regala sorrisi anche ad altre due squadre coinvolte nella zona play off, che si portano via i tre punti grazie ad una vittoria casalinga col medesimo risultato di 3-2. Da una parte il Frosinone, che impone fin da subito un certo andamento alla partita con la Pro Vercelli, chiudendo il primo tempo sul 2-0 per l’autogol di Russo e la rete di Gucher e rispondendo al tentativo di ritorno degli ospiti, che segnano il 2-1 con Luppi, con la terza rete ad opera di Soddimo, il migliore del match. A 10′ dalla fine Castiglia accorcia ancora e, nel finale, è Zappino, con una super parata, a consentire ai ciociari di portare a termine il risultato. Dall’altra c’è lo Spezia, protagonista di una partita rocambolesca. In svantaggio prima con Fedato, riagguantato da Nenè nel primo tempo, e poi, di nuovo, con Zoboli, negli ultimi minuti dell’incontro fa tutto e il contrario di tutto: pareggia con Giannetti all’87’passa in vantaggio al 90′ con un eurogol di Nenè e, al 95′ concede agli avversari un calcio di rigore, che Chichizola intercetta all’ex Ferrari. Meno bene va, invece, al Lanciano che regala nuova linfa al Bari. I pugliesi dominano gioco e partita, con un secco 2-0 imposto agli avversari già nel primo tempo e nel giro di 5′, con le reti di Galano e Donati, e ritornano alla vittoria in questo 2015 dopo un periodo di appannamento. Il Lanciano soffre molto e con la sconfitta scivola ai limiti della zona play off.

S’E’ RINCEPPATO IL CATANIA – Dopo l’arrivo di Marcolin sembrava che il Catania avesse trovato nuovi stimoli, grazie anche a due vittorie consecutive. Poi lo stop forzato imposto dalla partita rinviata col Modena ha restituito un Catania diverso, soprattutto un Catania che non riesce a portare a casa punti. E’ successo così, infatti, anche nella partita in trasferta a Pescara, dove l’equilibrio di un incontro che avrebbe potuto regalare anche il pareggio, è stato rotto dal gran gol del bomber di ritorno, Sansovini, in pieno recupero. E così, i siciliani, seppur con una partita in meno, ripiombano in zona retrocessione. Scende in basso anche il Brescia, a cui l’ennesimo cambio d’allenatore non ha giovato, vista la sconfitta casalinga con il Perugia. Nonostante il vantaggio con Tonucci, infatti, gli uomini di Calori si fanno prima pareggiare dal ritorno al gol di Ardemagni e, poi, superare, dal gol di Falcinelli, il tutto orchestrato da un Fabinho in giornata di grazia e, dall’altra parte, un Caracciolo che, invece, sbaglia un gol a porta vuota. Importantissima, in chiave salvezza, la vittoria in trasferta del Latina, prima vittoria fuori casa dei nerazzurri. Impegnati sul non facile campo di una delle squadre più in forma di questo periodo, la Ternana, resistono alle velleità offensive dei padroni di casa e rispondono con un gol per tempo, a firma Alhassan e Valiani, che fissa il risultato sul 2-0 e tira fuori, per la prima volta dopo tanto tempo, i laziali dalla zona calda. Non va oltre lo 0-0, invece, l’incontro tra Trapani e Varese, con i siciliani che avrebbero il match ball a metà ripresa, con un rigore a favore, calciato, però, sul palo da Basso.

RISULTATI – Ecco i risultati della 27^ giornata del campionato cadetto

BRESCIA-PERUGIA 1-2 (39′ Tonucci (B), 47′ Ardemagni (P), 76′ Falcinelli (P))

CARPI-ENTELLA 0-0

CITTADELLA-BOLOGNA 0-1 (41′ Laribi (B))

FROSINONE-PRO VERCELLI 3-2 (11′ aut. Russo (PV), 40′ Gucher (F), 49′ Luppi (PV), 61′ Soddimo (F), 81′ Castiglia (PV))

SPEZIA-MODENA 3-2 (9′ Fedato (M), 34′ Nenè (S), 62′ Zoboli (M), 87′ Giannetti (S), 90′ Nenè (S))

TERNANA-LATINA 0-2 (12′ Alhassan (L), 87′ Valiani (L))

TRAPANI-VARESE 0-0

VICENZA-CROTONE 1-0 (73′ Giacomelli (V))

BARI-LANCIANO 2-0 (32′ Galano (B), 37′ Donati (B))

LIVORNO-AVELLINO 0-1 (84′ Trotta (A))

PESCARA-CATANIA 1-0 (93′ Sansovini (P))

CLASSIFICA – Di seguito la classifica dopo la 27^ giornata

Carpi 52, Bologna 47, Avellino 45, Livorno 43, Vicenza 43, Frosinone 41, Spezia 39, Lanciano 37, Pescara 36, Perugia 36, Ternana 35, Bari 33, Pro Vercelli 33, Trapani 33, Modena 30, Latina 30, Cittadella 30, Virtus Entella 30, Brescia 29, Catania 28, Varese 28, Crotone 25

Varese 3 punti di penalizzazione

Bologna 1 punto di penalizzazione

Modena e Catania una partita in meno

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