La Roma soffre ma torna vittoriosa dall’Olanda: contro il Feyenoord decisivi Ljajic e Gervinho (1-2)

ROTTERDAM – Doveva essere una battaglia e lo è stata (per fortuna solo sul campo: evitati i temuti incidenti tra tifoserie). Al De Kuip la Roma è tornata a mostrare un calcio di buon livello, prendendo il sopravvento nel primo tempo, un atteggiamento premiato dal gol di Ljajic. Fuori controllo i tifosi olandesi: prima dagli spalti piove una banana gonfiabile indirizzata a Gervinho, poi nella ripresa, dopo l’espulsione di Te Vrede, il lancio reiterato di accendini, monete e un ombrello costringe l’arbitro francese alla sospensione. Dopo 15′ di interruzione, i giallorossi tornano in campo deconcentrati e consentono al Feyenoord di pareggiare i conti. Poco dopo la rete di Gervinho fa esplodere il settore ospiti (circa 2500 i tifosi romanisti presenti allo stadio), e fa volare la Roma agli ottavi di Europa League.

ROMA CONVINCENTE – Pochi minuti per prendere fiducia, poi spronati da Garcia i romanisti capiscono di poter mettere in crisi il Feyenoord e i suoi centrali di difesa, alzando il pressing offensivo e l’intensità di gioco. Totti ha due occasioni per segnare: prima un pallonetto finisce di poco a lato, poi una punizione colpisce il palo esterno a portiere battuto. Segnali di ripresa, soprattutto dal punto di vista dell’atteggiamento, dopo due mesi di calo atletico e mentale. Gli olandesi accentuano il confronto fisico, l’atmosfera è tesa e per poco non si accende una lite tra Kazim-Richards (che più tardi lascerà il campo per infortunio) e Yanga-Mbiwa. Il possesso palla della Roma sembra più ispirato, Pjanic gioca in posizione avanzata e il tridente Gervinho-Totti-Ljajic mette in crisi la difesa olandese con giocate di qualità. I giallorossi riescono a tenere alta la linea di difesa e manovrano costantemente nella metà campo del Feyenoord, il vantaggio è nell’aria e arriva al 46′, grazie a un sinistro al volo di Ljajic su cross di Torosidis. L’esultanza provocatoria dei romanisti, reazione umana al lancio a sfondo razzista di una banana gonfiabile verso Gervinho, esaspera ulteriormente gli animi, ma si torna negli spogliatoi.

ROSSO, SOSPENSIONE E DUE GOL – Succede di tutto nella ripresa. Dopo 8′ di gioco l’arbitro espelle l’attaccante olandese Te Vrede per un fallo su Manolas. Reazione veemente dagli spalti, si intensifica il lancio di oggetti e l’arbitro è costretto a sospendere la partita. Al rientro in campo, dopo 15′, il Feyenoord approfitta della distrazione della Roma per pareggiare con il neo-entrato Manu. La Roma reagisce subito e con Gervinho – assist ancora del greco Torosidis, migliore in campo dei suoi – trova la rete del vantaggio. Prosegue il lancio di accendini verso la porta difesa da Skorupski. Nonostante la superiorità numerica, la Roma concede spazi agli olandesi che sfiorano il 2-2 con l’attivissimo Manu. Garcia sceglie di cambiare, dentro Nainggolan e Iturbe per Pjanic e Ljajic. Nell’ultimo quarto di gioco gli olandesi iniziano ad avvertire la stanchezza dopo venti minuti di sforzi nel tentativo di trovare il gol della speranza, così la Roma può gestire meglio il possesso palla. C’è ancora tempo per qualche occasione per parte, ma sia il Feyenoord che i giallorossi non riusciranno più a segnare. In un De Kuip stracolmo, in un’atmosfera fin troppo accesa, la Roma conquista la meritata qualificazione agli ottavi di Europa League, e può ora guardare con più fiducia alla sfida di lunedì sera contro la Juventus.

FEYENOORD-ROMA 1-2 (0-1)

Marcatori: 46′ Ljajic (R), 57′ Manu (F), 59′ Gervinho (R)

FEYENOORD (4-3-3): Vermeer 5.5; Boulahrouz 5.5 (56′ Manu 7), Kongolo 6.5, Van Beek 5.5, Nelom 5.5; El Ahmadi 6, Toornstra 6.5, Clasie 6; Karsdorp 6, Kazim-Richards 6 (28′ Te Vrede 5), Vilhena 5.5 (85′ Achahbar SV). A disp.: Mulder, Mathijsen, Woudenberg, Boetius. All. Rutten

ROMA (4-3-3): Skorupski 6; Torosidis 7.5, Manolas 5.5, Yanga-Mbiwa 5.5, Cholevas 6; Keita 6.5, De Rossi 6, Pjanic 6 (73′ Nainggolan 6); Gervinho 7, Totti 7 (82′ Paredes SV), Ljajic 7 (73′ Iturbe 6). A disp.: De Sanctis, Cole, Astori, Verde. All. Garcia

Ammoniti: Boulahrouz (F), Torosidis (R), Clasie (F), Pjanic (R), Paredes (R)

Espulsi: Te Vrede (F), Mulder (F, in panchina)

Arbitro: Turpin (FRA)

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